Marco Bocci, il bello di Squadra Antimafia: chi è e perché è famoso

Chi è Marco Bocci, il bello di Squadra Antimafia e attore in forte ascesa nel panorama nazionale

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    Marco Bocci, protagonista di Squadra Antimafia

    Marco Bocci, il bello di Squadra Antimafia, è uno degli attori emergenti della televisione italiana. Ma chi è Marco Bocci? Come ha fatto diventare un idolo del piccolo schermo? Innanzitutto una curiosità: il suo vero cognome è Bocciolini, che poi è stato accorciato in Bocci. Nato il 4 agosto del 1978 a Marsciano, Bocci si è diplomato in recitazione a Roma, e ha esordio in tv con la fiction Cuori rubati. Si è poi dedicato a serie tv all’insegna dell’amore, da Il bello delle donne a Incantesimo (ha preso parte all’ottava stagione della fiction Rai, nel ruolo del cattivo Adriano Gomez).

    Nel 2006 ha esordio in Ris – Delitti imperfetti, nell’episodio Insospettabile. Poi si è diviso in egual misura tra Rai, Mediaset e Sky: ha recitato ne Lo zio d’America, al fianco di Christian De Sica, in Caterina e le sue figlie, accanto a Virna Lisi, e in Ho sposato uno sbirro, con Flavio Insinna. Il ruolo che l’ha consacrato in via definitiva, comunque, è quello del Commissario Scialoja in Romanzo criminale – La serie. Dopodiché ha ottenuto il successo nazionalpopolare vestendo i panni di Domenico Calcaterra a partire dalla terza serie di Squadra Antimafia, su Canale5.

    Tra i suoi ruoli si segnala quello, molto particolare, di Aladino nella miniserie Le mille e una notte – Aladino e Sherazade, trasmessa da Raiuno nel 2012.

    Appassionato di fotografia, recitazione e scrittura, quest’anno Bocci è diventato anche protagonista del gossip, a causa della sua relazione con la cantante Emma Marrone: una delle coppie dell’estate, nonostante presunte crisi e presunti tradimenti.

    E i suoi prossimi progetti? Intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, ha recentemente confidato: “A novembre inizierò a girare la commedia d’azione ‘Alex’. Poi dovrebbero uscire ‘Italo’, storia vera di un cane randagio che conquista un paese siciliano di cui sono il sindaco; ‘Guardali cadere’, in cui sono un fotografo di guerra in crisi, e ‘Profumo di pesche’, dove interpreto un meccanico e pilota di rally che fa amicizia con una giovane zingara“.

    Sex symbol dallo sguardo magnetico e dalle movenze affascinanti, a Panorama Marco Bocci ha rivelato il suo modo di lavorare: “Mi gratifica mettermi alla prova in ruoli e personaggi differenti, all’opposto tra di loro. Spaziare a 360 gradi nell’interpretazione di svariati personaggi è una delle sfide più importanti per un attore che aiuta a crescere e ad evolversi. Io metto nel lavoro, sempre, tutto il mio impegno, affinché la recitazione sia credibile“.

    Che ne dite, ci riesce?