Maradona contro Gomorra – La serie tv: ‘Stop, c’è un killer col mio nome’ [FOTO+VIDEO]

Maradona contro Gomorra – La serie tv: ‘Stop, c’è un killer col mio nome’ [FOTO+VIDEO]

Maradona contro Gomorra - La serie tv: 'Un killer col mio nome, bloccate la distribuzione'

    Maradona contro Gomorra – La serie tv: ‘Stop, c’è un killer col mio nome’ [FOTO+VIDEO]

    Diego Maradona annuncia querele contro Gomorra – La serie: secondo Il Mattino di Napoli, all’ex Pibe de Oro non è andata proprio giù che uno dei personaggi negativi dello show, per la precisione un killer, sia chiamato col soprannome di ‘Diego

    Armando Maradona‘. Come nel caso della querela contro Massimo Giletti, ad annunciare battaglia ci ha pensato l’avvocato Angelo Pisani, legale di fiducia dell’ex numero 10 del Napoli, che chiede addirittura di bloccare la diffusione della proiezione della fiction e un risarcimento di 10 milioni di euro, da devolvere in beneficenza, per usurpazione dell’immagine e per attacco alla sua notorietà, ottenuta per meriti sportivi.

    Che i napoletani amino Diego Armando Maradona non è un segreto, ma certo dare il nome del Pibe ad un killer è sicuramente troppo: Gomorra – La serie, che debutterà (…forse) su Sky il prossimo marzo, ha dato il nome del Pibe ad uno dei personaggi negativi dello show, girato a Scampia, e Pisani, che è anche presidente dell’VIII Municipalità di Napoli, che comprende anche il ‘celebre’ rione, non ha perso occasione di dire la sua. (Continua dopo il video)

    La serie ci dipinge come un quartiere di camorristi, narcotrafficanti e assassini‘, dice Pisani, senza dimenticare che ‘sfrutta il nome e l’immagine di Maradona senza autorizzazione, senza consenso e senza diritti. Questo non lo consentiremo chiederemo giustizia, il blocco della produzione e il divieto di diffondere la pellicola, per evitare che l’immagine di Maradona e di Napoli venga danneggiata. Se i produttori e gli artisti vogliono un soprannome per il killer, usino il loro nome’.

    Ispirata al libro di Roberto Saviano e al film di Matteo Garrone, Gomorra – La serie parte da una storia del tutto originale, un monumentale arco narrativo che racconta il destino di due grandi famiglie: sarà dato spazio non solo a vicende criminali, ma anche le dinamiche e i legami familiari tipici della grande saga televisiva, l’affresco di una realtà nella quale è difficile distinguere il bene dal male e i valori seguono spesso logiche perverse, dettate dall’istinto di sopravvivenza. Spiega Stefano Bises, autore della sceneggiatura a insieme Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi e Giovanni Bianconi, più Filippo Gravino e Maddalena Ravagli (Continua dopo la gallery):

    Da un lato, un potente clan e i complessi meccanismi che regolano la gestione e il mantenimento di un impero camorristico, partendo dall’ordinario esercizio del potere, passando per l’ideazione di nuove strategie di ampliamento, fino ad arrivare alla guerra armata, strumento ultimo di affermazione.

    Dall’altro figure grandi e piccole che la camorra la combattono, e che con gesti che vanno dall’eroismo quotidiano all’affermazione della legalità, lavorano incessantemente per contrastare e smontare un ‘sistema’, che è solo foriero di morte‘.

    Per Saviano, che ha partecipato al progetto, ‘Gomorra – La serie nasce con l’obiettivo di mostrare quanto la camorra sia un potere internazionale: le mafie italiane sono organizzazioni che non si tengono nei confini italiani, anzi spesso sono molto più forti fuori con il riciclaggio e gli investimenti. Il controllo del territorio nel senso militare avviene nel Sud Italia, il controllo del territorio, meglio, l’investimento nel territorio avviene in tutto il mondo. Il mio desiderio è che queste storie possano arrivare il più lontano possibile così da far comprendere che una serie, un libro, insomma un’opera d’arte può davvero mutare il corso delle cose quando innesca empatia: questo problema è un problema che riguarda tutti, così come le soluzioni‘.

    Se le polemiche fermeranno la produzione è da vedere, di sicuro il successo è già assicurato: come riportava Repubblica lo scorso ottobre, ‘il successo è arrivato prima di andare in onda. Presentata al MipCom di Cannes (il mercato internazionale per la compravendita dei diritti televisivi) la serie prodotta da Sky, realizzata in collaborazione con Cattleya e Fandango, con La7 e con la Beta Film è un kolossal televisivo, realizzato in collaborazione con partner internazionali e con tutte le potenzialità per varcare i confini del mercato italiano. E infatti è stata venduta dalla Beta Film non solo a Sky in Germania, ma HBO si è già assicurata i diritti per la programmazione in Scandinavia e in America Latina, Arrow Film ha acquisito i diritti per la Gran Bretagna e Lumiere li ha comprati per la Norvegia‘. Che si tratti di un nuovo Romanzo Criminale – La serie, altro progetto originale di Sky di cui Starz ha comprato l’adattamento? Lo scopriremo a partire da marzo…

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