Mara Maionchi, intervista a I Milanesi Siamo Noi: ‘Mengoni un talento nato, agli altri manca l’arte’

Mara Maionchi, intervista a I Milanesi Siamo Noi: ‘Mengoni un talento nato, agli altri manca l’arte’

Le confessioni della produttrice discografica, tra gioco d'azzardo e il primo Sanremo

da in Interviste, Mara Maionchi, Talent Show, X Factor 10
Ultimo aggiornamento:
    L'intervista a Mara Maionchi per I Milanesi Siamo Noi

    E’ una Mara Maionchi curiosa e allo stesso tempo spaventata dal futuro, tra talent show, il gioco d’azzardo e i ricordi di Sanremo quando faceva l’ufficio stampa di Ornella Vanoni. E’ ciò che viene fuori dall’intervista rilasciata a Nanopress nell’ambito del progetto I Milanesi Siamo Noi, intervista che uscirà domani 10 novembre 2015 sul sito ufficiale dell’iniziativa. Ai microfoni di Nanopress, la produttrice discografica, confermata al timone di Xtra Factor 9, parla anche di Marco Mengoni. Un talento nato, dice, che vinse l’edizione numero 3 di X Factor, proprio con Mara Maionchi tra i giudici.

    Ed è ai talent show della televisione contemporanea che Mara Maionchi pare rivolgersi: ‘Cantano bene – dice a proposito degli interpreti musicali del futuro -. E’ il fatto artistico che manca: e nel canto e nell’espressione e nel movimento e nella scelta di quello che devi dire. E’ tutto lì‘.

    Talent show, nel caso specifico X Factor, che anni fa ha portato al successo un artista della musica italiana, ovvero Marco Mengoni, vincitore della terza edizione su Rai2:

    Mengoni – ha spiegato Mara Maionchi a proposito del cantante – lo abbiamo visto al di là del fatto…ha anche un canto superiore a molti altri. Era però uno che aveva un’immagine da palcoscenico credibile, forte. Ce l’aveva di natura. E’ nato così‘.

    Parla di musica, Mara Maionchi, e dunque anche dei ricordi sul suo primo Festival di Sanremo, di quando si presentava a tutti come ufficio stampa dell’Ariston perché nessuno pensava di presentarla. ‘Rompevo i cog*ioni’, come ha detto la discografica.

    Lavoro, tanto lavoro nel campo della musica, anche perché la scuola, confessa nell’intervista, proprio non le andava. Un somaro terribile, così si è auto-definita, invogliata peraltro dal padre a prendere una decisione, anche perché all’epoca non si poteva perdere tempo.

    Una vita fatta di impegno nel mondo della musica, ma anche del gioco d’azzardo, tema sul quale Mara Maionchi si è dimostrata molto determinata: ‘Un sacco di soldiha confessatonon li ho mai avuti.

    Per cui non li ho potuti perdere. Ho giocato e perso, è vero. Qualche volta ho anche vinto. Il gioco è pericoloso, soprattutto se fatto da persone che non sanno che non si vince mai‘.

    Ad incuriosirla, ma allo stesso tempo a spaventarla, è il futuro, anche dopo quel tumore al seno fortunatamente debellato. ‘Non so neanche se arrivo all’anno prossimo! Quando hai 74 anni, ti va già bene se pensi a domani mattina. Non dico che uno debba morire a 74 anni. Però, quando si arriva ad una certa età…’.

    E, a chi dice che Mara Maionchi sia una testa di ca**o, lei risponde. L’intervista completa su I Milanesi Siamo Noi.

    564

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN IntervisteMara MaionchiTalent ShowX Factor 10 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11/11/2015 10:15
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI