Mara Maionchi a Televisionando: ‘Celebrity MasterChef divertente, fare lo chef è un’altra cosa’, intervista

La conduttrice di Xtra Factor tra i 12 concorrenti del nuovo programma di Sky Uno

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    Mara Maionchi a Televisionando: ‘Celebrity MasterChef divertente, fare lo chef è un’altra cosa’, intervista

    Celebrity MasterChef è ai blocchi di partenza e una delle presenze altisonanti del cast è quella di Mara Maionchi. La discografica prestata alla TV e diventatane parte integrante, sfoggerà il suo talento ai fornelli, provando a conquistare il titolo di miglior chef vip d’Italia. Nelle ultime due edizioni di X Factor, Mara Maionchi ha condotto l’Xtra Factor, ma, soprattutto, è stata protagonista del celeberrimo Mara Dixit. Come se la caverà in cucina?

    Vedremo una Mara Maionchi diversa?

    No, vedrete quella normale. Finalmente ho capito la differenza tra una signora che cucina bene e uno chef. Fare lo chef è un mestiere preciso, con più o meno talento, a seconda degli chef, ma è un mestiere preciso. Io facevo da mangiare bene, ma tra questo e fare lo chef c’è un po’ di differenza. E l’ho scoperto facendolo. La verità è che far da mangiare bene non è sufficiente, non sei uno chef.

    Qual è il piatto più difficile che ha dovuto cucinare durante questa esperienza?

    E’ ancora tutto top secret, ma non saprei che dire perché ne ho fatti veramente tanti e difficili. Posso dire che è difficile l’Invention test, perché si deve inventare: mi sono trovata a dire che quello che inventavo era veramente modesto. Mi ero sempre attenuta alle ricetta della mamma, della nonna, dell’amica. Lì, invece, è completamente differente: sei tu che, anche sul piatto tradizionale, devi aggiungere quella cosa particolare che fa la differenza tra un cuoco e una persona che fa da mangiare per i propri cari. Io ero proprio l’ultima. Poi ho imparato delle cose che si vedranno strada facendo.

    Cosa pensa di Valerio Braschi, il vincitore di MasterChef 6?

    Ho capito perché ha vinto: le altre due finaliste erano molto brave, però erano tradizionali. Lui, invece, aveva la ricerca, la voglia e l’intuizione di fare qualcosa di assolutamente diverso, abbastanza suo. Questa è la differenza tra uno che cucina bene e uno chef.

    Tra i colleghi VIP in gara, con chi ha avuto maggior feeling?

    Devo dire con tutti. Durante le puntate ci scambiavamo le idee, siamo stati tutti molto amici e, infatti, siamo rimasti in contatto; ci sentiamo ancora, ma non parliamo di cucina. Alcuni sono stati molto capaci: erano bravi anche prima, ma poi c’è stata la genialità che ha fatto la differenza e questo lo scoprirete strada facendo.

    Ha mai pensato a un Xtra Factor in salsa MasterChef?

    No, non sono in grado di fare lo chef, è impossibile. Questi signori sono chef e sanno cosa vuol dire; io sarei assolutamente ignorante. Fare lo chef è come trovare tanti ragazzi che cantano bene: di gente che canta bene ce n’è tanta, ma l’artista è ogni tanto. Questa è la differenza: di persone che fanno da mangiare bene ce ne sono tante, di chef ce ne sono alcuni.

    E un Mara Dixit?

    No, neanche, però ho fatto una cosa nuova, che mi è piaciuta, e mi ha fatto capire tante cose; di questo sono grata al programma.

    Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo: un aggettivo per ciascun giudice.

    Sono tre persone molto piacevoli: Bastianich sembra cattivissimo e, invece, quando riprende qualcuno lo dice anche in maniera giusta, per insegnare; se non rilevi l’errore, o la possibilità di errore, vuol dire che non insegni niente. Cannavacciuolo è molto partenopeo, abbraccia, bacia, dà le pacche, molto piacevole, però quando ti deve sgridare ti sgrida. Barbieri è il più preciso dei tre, però sono tutti effettivamente molto carini, molto gentili, sanno che hanno a che fare con gente che sa far da mangiare, ma che non ha quello sprazzo di diversità che fa la differenza sostanziale. Per cui ti insegnano quella, se vuoi capirla la capisci.

    Dalle anticipazioni diramate da Sky, sappiamo che nelle prime due puntate sfiletterete il pesce e pelerete le patate. Com’è andata?

    Pelare le patate abbastanza bene, sfilettare il pesce è una cosa difficile. Comunque è stato molto divertente anche quello. Ho imparato a sfilettarlo bene, è comodo per il mio futuro, al mare.

    Si diverte a fare TV?

    Non ho sempre motivo di divertirmi, però cerco di prendere la parte migliore perché tanto le cose vanno come devono andare. Cerco di divertirmi, certe volte non mi diverto. In tanti casi mi sono divertita perché prendo una cosa come devo prenderla. Non ho certo l’intenzione di fare lo chef, però a Celebrity MasterChef ho cercato di capire cose che non conoscevo. Capisco i ragazzi giovani che hanno una carriera davanti, che vogliono fare quel mestiere. Io mi sono anche divertita perché ho tenuto la parte ludica di questa cosa, cosa che, invece, se uno deve fare lo lo chef, cerca di beccare solo quello che interessa alla sua crescita.

    Qualche mese fa ha lasciato la radio. Pensa di ritornare?

    Il mio contratto è scaduto il 23 dicembre e devo dire che, dopo tre anni, ero anche un po’ stanca. Il programma era tutti i giorni, dalle 19 alle 21, per cui, dovevi essere in radio alle 5, leggere la scaletta, cercare di capire la problematica. E’ molto pesante, tre anni sono lunghi. Un programma sulla musica forse sarebbe meno pesante.

    Torna a X Factor?

    Faccio sempre Xtra Factor, spero anche con Elio perché l’anno scorso mi sono divertita molto.