Mara Carfagna a Daria Bignardi: “Io come Obama”

Mara Carfagna a Daria Bignardi: “Io come Obama”

Mara Carfagna, ospite di Daria Bignardi nell'ultima puntata de Le INvasioni Barbariche, non ha esitato a paragonarsi al neo-presidente eletto Barack Obama: "In fondo ha solo qualche anno in più di me di esperienza parlamentare"

    Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, è stata venerdì sera ospite di Daria Bignardi a Le Invasioni Barbariche. Una delle interviste più noiose che la trasmissione ricordi, nella quale però il ministro non ha esitato a paragonarsi a Barack Obama: “In fondo ha solo qualche anno più di me” ha detto la Carfagna. in alto l’intervista.

    Mostrando una certa fiducia in se stessa, Mara Carfagna si è paragonata senza esitazioni al presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama che per il ministro ha ‘solo’ “un’esperienza parlamentare solo di qualche anno superiore alla mia“. Approfitta dell’intervista della Bignardi anche per invitare il mondo politico e l’opinione pubblica a non sottovalutarla: “Farebbero un errore come stato fatto negli Usa con Reagan e in Italia con Berlusconi“.
    La neo ministra sembra avere le idee chiare ed è pronta a difendersi dalle ‘sottili’ insinuazioni della Bignardi che inizia subito chiedendo informazioni sulla natura delle sue forme: naturali o rifatte? Per l’ennesima volta Mara ha sottolineato l’assoluta genuinità delle sue curve, dimostrando nel contempo un certo fastidio per questa morbosa curiosità e per le continue critiche cui è sottoposta in quanto ex personaggio, piuttosto scollacciato, della tv. Ma del resto, aggiungiamo noi, è il fio da pagare in attesa di dimostrare qualcosa nell’agone politico.

    Che Silvio Berlusconi abbia la sua incondizionata stima non sorprende nessuno, sebbene confessi simpatie missine: “I miei valori sono sempre stati Dio, Patria e famiglia. Nel ’94 (all’età di 19 anni, ndr) quando Berlusconi è sceso in politica mi riconoscevo nelle scelte dell’Msi. E mio nonno mi ha sempre detto di diffidare dai comunisti” confessa la Carfagna alla Bignardi che non si sottrae a una bella discussioncina sul conflitto di interessi, dalla quale, ovvimente sì è ricavato poco se non un eloquente “Berlusconi fa quello che gli pare” detto dalla Carfagna, che non esita poi a ‘critcare’ con affetto i capelli tinti del premier (“Se fosse mio padre non glieli farei tingere“).

    Ad un personaggio della tv non si poteva non chiedere, infine, un pronostico per l’Isola dei Famosi: ha sperato che vincesse Vladimir Luxuria (chi meglio di lei può rappresentare le pari opportunità e fa niente che sia di estrema sinistra) mentre sul fronte cinema dice di apprezzare più Boldi che Moretti. In questo è di certo coerente: Moretti è davvero troppo di sinistra per la bella Mara.

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