Manuela, da Bim Bum Bam alla medicina naturale

Manuela, da Bim Bum Bam alla medicina naturale

intervista del tgcom a manuela blanchard, conduttrice di Bim Bum Bam, la trasmissione per ragazzi in onda con successo sulle reti mediaset negli anni '80

    Dopo quella alla dolce Giorgia Passeri di Ciao Ciao Tgcom ha realizzato una lunga intervista all’altra protagonista della tv dei ragazzi degli anni 80 targata Fininvest/Mediaset: l’amatissima Manuela Blanchard di Bim Bum Bam. Dopo essersi dedicata alla naturopatia oggi ha un figlio e lavora come terapeuta in uno studio medico.

    Al pari di Giorgia di Ciao Ciao, tutti i bambini e gli adolescenti dei mitici anni 80 hanno amato la simpatica Manuela Blanchard Beillard, conosciuta da tutti semplicemente come Manu. Così infatti la chiamava quella peste di Uan, il mitico pupazzo rosa di Bim Bum Bam, il programma contenitore per bambini in onda su Italia 1 negli anni d’oro della tv dei ragazzi (quella sì che era bella! Che nostalgia!).

    Dopo aver fatto l’annunciatrice su Antenna Nord e Italia 1 e partecipato ad altri programmi su Rete 4, Manuela fu chiamata alla conduzione di quella fantastica trasmissione nel 1985 per sostituire Licia Colò al fianco di Uan e Paolo Bonolis (detto Piolo) e vi rimase fino al 1990, quando Bim Bum Bam traslocò su Canale 5 (dove fu trasmesso fino al 1997, per poi essere trasferito di nuovo su Italia 1 fino al 2002) lei passò dietro le quinte.

    Eravamo un trio veramente affiatato – ha raccontato al Tgcom – Andavamo a braccio: avevamo solo un canovaccio, poi improvvisavamo”. All’epoca circolavano anche voci di un flirt con Bonolis ma la Blanchard assicura che si trattava solo di “una sorta di matrimonio professionale”.

    In basso la famosa sigla del programma


    Il primo anno a Bim Bum Bam fu anche quello più complicato e faticoso, Manuela allattava ancora suo figlio e Bonolis era abituato a lavorare con Licia Colò. “Paolo è un accentratore fortissimo e di solito aveva spalle che lo subivano un po’”, ha ricordato la Blanchard. Poi è stato un divertimento continuo (vinsero tre Telegatti consecutivi). A parte quella volta in cui litigò con il compagno di tante avventure: “Dovevamo girare una scena in cui dovevo picchiarlo con il martellone in gomma e lui doveva fingere di rompermi un quadro in testa. Mi ricordo che gli avevo dato alcune martellate un po’ più intense… Beh, Paolo provò a rompere la tela direttamente e sono rimasta incastrata con il collo!”.

    Terminata l’esperienza con il programma Mediaset e smessi i panni della conduttrice propose trasmissioni sui misteri, stile Voyager e Atlantide, ma non furono accolte.
    Amavo Bim Bum Bam e sono molto triste che non ci siano più belle trasmissioni per i bambini”, la causa, secondo l’ex conduttrice, va ricondotta a questioni economiche.

    Della tv di oggi le piace in particolar modo la Melevisione ma è per i più piccoli, ha sottolineato.

    Dopo la carriera televisiva Manu si è dedicata alla medicina naturale concentrandosi sugli studi di naturopatia e psicanalisi e oggi lavora come naturopata in uno studio medico. Ha un figlio di 24 anni, musicista, e spera che presto possa inserirsi nello stesso mondo che a lei ha regalato tante soddisfazioni.

    Foto tratte da: Tgcom

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