Manuela Arcuri, l’orrido spot ha un precedente (video)

Manuela Arcuri superata anche nello spot più brutto del 2010, che in realtà è quello precedente al suo

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    Per la serie il peggio non è mai morto, ecco lo spot da cui ha preso vita quello più recente con Manuela Arcuri. Vi ricordate? Ne abbiamo parlato pochissimi giorni fa. Una Manuela smarrita, in preda quasi al panico e con una vaga somiglianza ad un personaggio di Corrado Guzzanti, pubblicizzava un libro. Noi tutti, ignari credevamo fosse un’opera unica e invece no, c’era già il peggio in agguato. Si tratta sempre di un libro di Alfonso Luigi Marra, ma a tesserne le lodi qui c’è direttamente sua figlia Caterina. Il video è antecedente a quello con Manuela Arcuri, quindi, in un certo senso anche più pregiato.

    Ovviamente quando nel precedente intervento abbiamo fatto riferimento ad un gruppo di esperti pubblicitari era implicita l’ironia. Qui però ci sentiamo superati di gran lunga, dal maestro, che ha saputo escogitare, con disarmante semplicità un apparato che più brutto non si sarebbe potuto trovare. L’ambientazione è praticamente la stessa, la stessa musica terrificante, un libro da promuovere, un gobbo sul quale leggere e poi il tocco finale, il primo piano della figlia, una ragazzina acqua e sapone che racconta tutto il libro, La Storia di Giovanni e Margherita. Ma ha sputo fare molto di più, ha girato anche una versione in cui appare direttamente lui, un capolavoro.

    Una menzione speciale, dunque, ad Alfonso Luigi Marra, avvocato ed ex deputato del parlamento europeo. Quindi, ci spiace per Manuela, ma come giustamente si può vedere, il suo non è più il video più brutto del 2010, in corsa, il titolo le è stato scippato dalla biondina. Peccato per Manuela, ancora una volta messada parte. Ma, come dire, il premio rimane in famiglia, vincitore morale, in realtà è lui, lo scrittore, perché la mente di tanta creatività è proprio la sua che, dobbiamo ammetterlo è riuscito a far passare il suo spot sui canali nazionali Rai.

    Attendiamo fiduciosi altre chicche, magari potrebbe anche allargare il giro e oltre ai suoi libri proporsi per pubblicizzare quelli degli altri, o anche più banalmente potrebbe dedicarsi ad altri prodotti. Marra non ci deluda, siamo già pazzi di lei.