Maltese, il romanzo del commissario: riassunto terza puntata 15 maggio 2017, cos’è successo

La terza puntata di Maltese, il romanzo del commissario è appena terminata: riportiamo il riassunto dell'episodio andato in onda su Rai 1 lunedì 15 maggio 2017. La trama riguarda le nuove indagini del poliziotto Dario Maltese che, sempre più vicino alla verità, ha assistito all'uccisione della famiglia Melendez

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    Maltese, il romanzo del commissario: riassunto terza puntata 15 maggio 2017, cos’è successo

    Cos’è successo nella terza puntata di ‘Maltese, il romanzo del commissario’ proposta lunedì 15 maggio 2017? Il penultimo appuntamento con la fiction di Rai 1 è appena terminato e, come riporta il riassunto, ha mostrato il protagonista alle prese con indagini sempre più rischiose. Proprio come l’amico Gianni, Dario Maltese ha scoperto alcune verità scomode e si è trovato ad assistere ad un nuovo tragico evento.

    Il riassunto della terza puntata di ‘Maltese, il romanzo del commissario’, trasmessa il 15 maggio 2017 su Rai 1, riporta che Dario Maltese sta per scoprire la verità sulla morte dell’amico Gianni e che, proprio per questo motivo, la sua vita è a rischio.

    Maltese, il romanzo del commissario: il riassunto della terza puntata del 15 maggio 2017

    L’autopsia su Gaspare Renda rivela che l’uomo ha lottato prima di essere ucciso in manicomio. Maltese fa mettere il referto per iscritto dal medico legale, poi incontra la figlia Noa di ritorno dall’America. Dario incontra il dottor Cavasino, colui che aveva seguito le analisi sul corpo del padre suicida: l’uomo gli spiega i dettagli che ricorda e gli conferma che non si era trattato di omicidio. Più tardi incontra Saura, che gli racconta che suo padre si era perdutamente innamorato di una sedicenne, confermando quanto riportavano i giornali dell’epoca.

    Mauro aiuta Elisa a raccogliere la sua roba, poi le chiede di rimanere al suo fianco almeno professionalmente.

    L’indomani a Trapani tornano le sorelle Giacona e il Marsigliese raccoglie le loro valige. Subito dopo vanno nella banca di Luciano Consalvo e Maltese le segue con Mandarà. I due poliziotti compiono un blitz alla raffineria, diventata il centro di produzione di eroina della zona.

    I Melendez invitano il commissario ad un evento esclusivo a casa loro, al quale è presente anche Elisa. Il commissario, nel corso della serata, viene introdotto alle maggiori personalità politiche della città e riceve la richiesta di prendere il posto di Saura, non appena il questore andrà in pensione a fine anno. Lui però rifiuta. Poi il poliziotto avvicina Giulia Melendez per chiederle un incontro informale e, prima di essere mandato via dalla donna, riesce a lasciarle il suo contatto diretto. La signora gli consiglia di cercare la barca di Gianni: sul mezzo Dario trova una mappa che lo porta davanti ai lavori che si svolgono presso l’aeroporto internazionale della città. A dirigerli è la Sent di Giuseppe Caporale, che solitamente ottiene circa l’80% degli appalti edili della zona. Un ex colonnello e pescatore spiega al commissario il meccanismo che c’è dietro l’egemonia di tale impresa, poi gli suggerisce di cercare al catasto le proprietà dei terreni sui quali l’aeroporto sta sorgendo, senza concentrarsi troppo sulla Sent.

    Nella lista dei proprietari c’è anche Patroclo Scimeca, ora ricoverato in una casa di riposo. Il responsabile dell’Istituto che ospita l’anziano, però, nega l’accesso ai poliziotti. Melendez e Consalvo vengono avvertiti dai loro superiori che qualcuno a loro molto vicino (Giulia) potrebbe metterli nei guai. Così Luciano torna a casa dalla moglie e le chiede di andarsene per ricominciare una nuova vita in Canada. Poi cede tutto ciò che è suo al fratello. Maltese va a prendere la figlia a Siracusa e trascorre la giornata con lei ed Elisa tra le bellezze della Sicilia.

    La notte successiva il poliziotto rivede in sogno il momento in cui, vent’anni prima, ha ritrovato il corpo di suo padre. Si ricorda anche che aveva le ginocchia che toccavano terra e che quindi poteva essersi suicidato. Così torna da Cavasino e lo minaccia, ma il medico lo chiude fuori. Intanto il comportamento del commissario comincia a far discutere Melendez e il sindaco Scirè, ma il litigio tra i due finisce in accuse reciproche sull’attuale situazione in cui si trovano. Subito dopo l’intera famiglia Melendez viene sterminata da alcuni uomini, proprio alla vigilia della partenza. E’ Dario Maltese, immediatamente accorso sul luogo, a trovarli senza vita.