Maltese, il romanzo del commissario: riassunto seconda puntata 10 maggio 2017, cos’è successo

Si è conclusa la seconda puntata di Maltese, il romanzo del commissario: il riassunto dell'episodio mandato in onda mercoledì 10 maggio 2017 su Rai 1 in prima serata, si concentra sulle indagini di Maltese. Dario ha scoperto che Gianni stava indagando su un clan nascente e su un enorme traffico di droga e che Giulia Melendez era la sua informatrice

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    Maltese, il romanzo del commissario: riassunto seconda puntata 10 maggio 2017, cos’è successo

    Cos’è successo nella seconda puntata di ‘Maltese, il romanzo del commissario’ trasmessa mercoledì 10 maggio 2017? La nuova fiction di Rai 1, come conferma il riassunto, sta mostrando al pubblico una trama sempre più complicata: Dario Maltese sta indagando sull’omicidio del suo amico Gianni, assassinato perché era ad un passo dallo scoprire qualcosa di molto più grande di lui. Per questo motivo il poliziotto si sta facendo molti nemici, ma è anche deciso a scoprire la verità.

    Riportiamo il riassunto della seconda puntata di ‘Maltese, il romanzo del commissario’, mandata in onda il 10 maggio 2017 su Rai 1. I dettagli sulla trama della fiction riguardano i nuovi sviluppi sull’omicidio dell’amico di vecchia data di Dario Maltese (interpretato da Kim Rossi Stuart), che nascondono insidie e numerose altre brutali uccisioni.

    Maltese, il romanzo del commissario: il riassunto della seconda puntata del 10 maggio 2017

    L’uomo che pregava in chiesa torna a casa e viene minacciato da due uomini che gli chiedono di non parlare: è l’ex pregiudicato Gaspare Renda, colui che ha consegnato una foto ad un amico giornalista di Elisa. Il commissario scopre che tale foto riguardava la scomparsa di Natalina Retondo. I genitori di quest’ultima rivelano al poliziotto che la loro figlia è sparita all’improvviso, ma la giovane sorella della donna spiega a Dario Maltese che Natalina aveva un fidanzato di nome Carmine e che lo aveva visto una volta allenarsi in palestra. Dalla tessera d’iscrizione dell’uomo si risale all’identità del fuggitivo: è Carmine Crociata. Giulia intanto torna a casa, si allontana dai famigliari e si chiude in bagno a drogarsi.

    Maltese interroga i genitori di Carmine, che riconoscono Renda e Natalina dalle foto segnaletiche e riferiscono che l’uomo ha portato il loro figlio sulla cattiva strada, inducendolo a spacciare. Poi consegnano al commissario le chiavi di casa del fuggitivo: in casa c’è della pasta scolata vecchia di almeno un mese e altri dettagli che fanno pensare ad una fuga improvvisa. Il vicino di casa, che nel frattempo si prende cura del cane di Carmine, riferisce ai poliziotti che l’uomo si è allontanato con un amico e una donna a bordo di una Giulietta azzurra.

    La sera Maltese decide di accettare l’invito di Licata e va a casa di Mauro ed Elisa: sul posto scopre che c’è una festa in corso e, suo malgrado, finisce per suonare la chitarra. Sulla strada del ritorno si ricorda di un episodio del suo passato, intanto Mauro confessa ad Elisa di essere geloso di Dario e del modo in cui lei lo guarda. Le indagini confermano che la Giulietta azzurra è di Renda e che quest’ultimo è cliente assiduo di un night. Maltese ricava qualche informazione da una delle ragazze che lavorano presso la discoteca: Renda non è più lo stesso, prega e continua ad invocare il nome di Carmine. Renda viene portato in commissariato e confessa di aver visto l’amico morire davanti ai suoi occhi, portando il poliziotto sul luogo dell’omicidio, una cava. Maltese riceve un messaggio minatorio ma prosegue nelle sue indagini serrate: prova a convincere il procuratore Leonci del fatto che le morti di Carmine e Natalina siano collegate a quella di Gianni. L’indomani però Renda viene trasferito presso l’ospedale psichiatrico giudiziario e sottoposto a trattamenti particolarmente violenti. Maltese lo raggiunge con Gabriella e riesce a fargli dire alcune cose: l’uomo parla di un certo Alessio e conferma a Dario che Carmine lavorava per Gianni, rivelandogli informazioni importanti sul traffico di droga tramite una donna di nome Vanda.

    Maltese torna in carcere da Miceli ma lui rifiuta ancora una volta di collaborare: subito dopo viene ucciso in cella. Intanto una telefonata informa Dario che Renda è stato spostato nuovamente, quindi lui decide di svelare tutti i dettagli a Mauro ed Elisa e di far uscire la notizia sui giornali. Si scopre che potrebbe essere stato Alessio, esponente di un clan nascente, ad uccidere Gianni e che la Spatuzza era il contatto dell’uomo per parlare con la sua informatrice.

    Giulia chiama Elisa per un servizio fotografico sulle sue orchidee e le parla tramite metafore, chiedendo alla fotografa di immortalare una pianta rara che si chiama proprio Vanda. La giovane corre a riferire a Dario che la Melendez potrebbe essere l’informatrice e poi gli confessa di trovarsi molto bene in sua compagnia.

    Intanto Luciano viene umiliato dal fratello Francesco, il quale ha scoperto che Giulia vende i gioielli di famiglia per comprarsi le dosi. La squadra invece è sulle tracce di Alessio, Loris e tutti gli altri delinquenti del clan. Mauro vorrebbe portare Elisa a pranzo e, prima di uscire, scopre le foto che la sua fidanzata ha scattato a Dario Maltese. Mentre mangiano, il giornalista chiede alla fidanzata di dargli un figlio, lei rifiuta e prova a nascondere il fatto di essersi innamorata di Dario ma lui capisce tutto. Intanto Renda si impicca in carcere. Dario ripercorre il suicidio del padre tramite i quotidiani dell’epoca: era stato accusato di avere avuto una relazione con una minorenne, la ragazza delle sue visioni. Più tardi trova Elisa ad attenderlo e i due cedono alla passione.