Mad Men, la seconda stagione al via sull’AMC il 27 luglio, con un salto nel futuro

Mad Men, la seconda stagione al via sull’AMC il 27 luglio, con un salto nel futuro

Non solo le Casalinghe Disperate: quando la seconda stagione di Mad Men prenderà il via sulla AMC, difatti, anche questa serie farà un piccolo salto nel futuro, che resta comunque il nostro passato

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    Non solo le Casalinghe Disperate: quando la seconda stagione di Mad Men prenderà il via sulla AMC, difatti, anche questa serie farà un piccolo salto nel futuro, che resta comunque il nostro passato. (Seguono spoiler ‘innocui’ sulla seconda stagione)

    Ambientata nel 1960 a New York, Mad Men parla del mondo pubblicitario (in particolare dei dipendenti della Sterling Cooper Ad Agency) e della vita privata, ma soprattutto professionale, degli uomini e delle donne che la compongono. Nel finale della prima stagione, avevamo lasciato Don Draper (Jon Hamm) e compagnia nei giorni immediatamente successivi alle elezioni presidenziali del 1960, con Don da solo a casa per il giorno del Ringraziamento, il suo capo (Roger Sterling, John Slattery, che vedremo anche nella seconda stagione) ricoverato per un infarto, un altro (Pete, interpretato da Vincent Kartheiser) alle rpese con un litigio familiare, e la segretaria di Don alle prese con una gravidanza. Il creatore della serie, Matthew Weiner, non ha precisato esattamente in quale anno sarà ambientata la seconda stagione, limitandosi a parlare di “un futuro non molto lontano, ma non abbastanza da permettere ai personaggi di sfuggire il loro passato. Il mondo è un po’ cambiato, ma le storie saranno incentrate su due punti: il primo è che bisogna vivere con le conseguenze delle proprie azioni, il secondo che le persone non cambiano.

    I telespettatori vedranno i loro vecchi amici, ma con nuovi problemi”. Contrariamente al mondo in cui è ambientata, quello pubblicitario, “Mad Men, ha spiegato il protagonista della serie, Jon Hamm, che per la sua interpretazione ha vinto un Golden Globes, si chiede quale sia la verità dietro l’immagine, quale sia l’uomo dietro il mito. Abbiamo scoperto alla fine della prima stagione chi sia veramente Don, e c’è tutto un periodo di vuoto tra la guerra di Corea e Don si trasferisce a New York e Don che ottiene un lavoro nell’industria pubblicitaria”. Weiner ha invece anticipato cosa vedremo nella seconda stagione: “Duck (Mark Moses), è a capo del settore contabilità, Pete (Vincent Kartheiser) è in una sorta di limbo e Peggy (Elisabeth Moss) è pubblicitario junior. Don è invece ancora socio e direttore creativo, ma nella Sterling Cooper Ad Agency qualcosa è cambiato e lo vedrete sin dal primo episodio”. Cambi, infine, anche nelle dinamiche familiari: Betty (January Jones, la moglie di Don), fa i conti con l’infedeltà del marito “e questo, ha spiegato Weiner, influirà sia sulla relazione tra i due, sia nel modo in cui percepiamo Betty, che è una persona interessante più di quanto pensiamo”.

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