Mad Men, choc a New York per i poster con l’uomo che cade: ‘Ricordano l’11/09, toglieteli’

Mad Men, choc a New York per i poster con l'uomo che cade che promuovono la quinta stagione: 'Ricordano l'11 settembre, toglieteli', chiedono i familiari delle vittime

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    Per essere una serie che parla di pubblicitari, una brutta caduta di stile: se è vero che l’omino stilizzato che cade è una costante di Mad Men [la sigla, immancabile nello show, è stata ripresa anche dai Simpson], piazzare questi omini stilizzati che cadono a poca distanza dalle Torri Gemelle è oggettivamente (almeno per la sensibilità americana) una caduta nel cattivo gusto, tanto che diverse famiglie delle vittime dell’11 settembre hanno protestato per l’insensibilità di certi cartelloni appesi sulle facciate di alcuni grattacieli. AMC smentisce riferimenti di alcun tipo, ma

    I poster minimalisti di Mad Men finiscono nella bufera: oltre a quello ispirato a Giorgio De Chirico di cui parlavamo un paio di giorni fa, da qualche giorno un poster minimalista – bianco, con il celebre uomo che cade che è il protagonista della sigla della serie AMC con protagonista Jon Hamm – è stato attaccato in tutte le città americane… inclusa New York City, dove però un uomo che cade da un grattiacielo ricorda le tanto celebri quanto tragiche vittime delle Torri Gemelle, che si gettavano dalle finestre per non morire intrappolate nell’incendio.

    L’immagine di Don Draper che cade è usata sin dal 2007, anno di inizio di Mad Men, per dare l’idea di un uomo dalla vita complicata: l’immagine usata nella campagna è una metafora per quello che sta succedendo nella fittizia vita di Don Draper e non è in alcun modo collegata a fatti o eventi realmente accaduti‘, replica alle critiche AMC, ma le polemiche – riprese dal New York Times, da cui abbiamo tratto l’immagine iniziale – non si placano.

    Sembra che Hollywood e i pubblicitari non pensano alla sensibilità delle famiglie (delle vittime) e dei newyorkese – dice la sorella di un pompiere morto dopo essere intervenuto alle Torri Gemelle con la sua squadra - la gente pensa che dopo 10 anni dovremmo andare avanti, ma certe immagini sono disturbanti per chi ha avuto familiari morti nelle Torri Gemelle e non è preparato a vedere certe cose‘.

    Se stessi camminando per Manhattan e vedessi quei cartelloni, mi ricorderebbero subito le persone che hanno tentato di sfuggire la morte gettandosi dai grattacieli l’undici settembre – e sì, una di quelle persone avrebbe potuto essere mia sorella‘, aggiunge Anita LaFond Korsonsky, sorella di Jeanette LaFond-Menichino, che lavorava al novantaquattresimo piano della Torre Nord, aggiungendo che se è consapevole ‘che non si può chiedere agli artisti di pensare anche ai loro lavori in riferimento all’11 settembre, forse – conclude – in questo caso era il caso di evitare‘. (Continua dopo l’immagine).

    Secondo Wikipedia, la sequenza iniziale di Mad Men (da cui è tratto l’omino del poster) rende omaggio alla sequenza iniziale del film ‘Intrigo Internazionale‘ (‘North by Northwest’) e all’uomo che cade del poster de ‘La donna che visse due volte‘ (‘Vertigo’), entrambe pellicole di Alfred Hitchcock cui lavorò Saul Bass, designer che ha lavorato anche con il grande Stanley Kubrik; peraltro Hitchock è stato più volte citato da Matthew Weiner come uno dei registi che hanno avuto più influenza sullo stile visuale dello show… e insomma, forse la polemica è un po’ forzata, ma – in fin dei conti – come dare torto a persone che hanno perso familiari e amici nel crollo delle Torri?