Luxuria e Magnini, sì all’Isola 6 ma non per soldi

Isola dei Famosi 6, Luxuria e Magnini in Honduras non per soldi, ma per curiosità

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    Isola dei Famosi 6, Vladimir Luxuria e Filippo Magnini

    Vladimir Luxuria pronta a dare in beneficenza metà del premio in caso di vittoria, Filippo Magnini inviato per curiosità più che per il super ingaggio tv: due dei personaggi più attesi dell’Isola dei Famosi 6, il reality di RaiDue al via lunedì 15 settembre, dichiarano così di non aver ‘interrotto’ le proprie carriere per il vile denaro, ma solo per arricchire il proprio bagaglio di esperienze. Intanto Luxuria svela retroscena della sua vita e del mondo politico: “Sì, mi sono prostituita e in Parlamento ci sono molti gay non dichiarati che mi volevano solo per il sesso”. Non male come inizio.

    Vladimir Luxuria, ex deputata del PdCI, si confessa a Tu prima della partenza per l’Honduras e svela alcuni ‘dettagli’ non proprio semplici del suo passato. “Come molti trans mi sono prostituita anch’io, in un momento difficile della mia vita – ha ammesso la naufraga dell’Isola 6 – e del resto non è facile per noi essere assunti come cassiere o alle Poste”. Un risvolto difficile della sua vita che diventa anche una dichiarazione a favore della parità di diritti per gli omosessuali, bandiera della sua, breve, ma intensa attività politica. Nonostante le tante polemiche seguite alla sua candidatura e alla sua elezione nella scorsa legislatura, la Luxuria racconta anche di essere stata molto corteggiata, sia dai colleghi politici sia da esponenti del mondo della tv, ma solo per sesso. “Volevano una botta e via” ha detto Vladimir Luxuria che ha ‘denunciato’ anche la presenza tra gli ex colleghi deputati di molti gay. Secondo la prima parlamentare transgender della politica italiana, in politica si ‘celano’ molti omosessuali: “Soprattutto a destra tendono a nasconderlo, ma sarebbe auspicabile che facessero coming out”.

    Al di là delle pruderie da ‘confidenze’ giornalistiche, Luxuria si dixhiara pronta a devolvere metà del premio in beneficenza, qualora dovesse mai riuscire a vincere la sesta edizione dell’Isola dei Famosi. Sottolinea, così, di non aver accettato per i soldi, ma perchè “Simona mi è simpatica” e di non aver inizialmente rifiutato l’ingaggio per far salire il cachet. “L’ho fatto aggiungere al contratto: qualora vincessi metà del premio andrebbbe ai bambini disagiati” ha puntualizzato Luxuria che ha aggiunto: “Non potendo avere figli miei almeno cerco di aiutare quelli in difficoltà”. Intento senza dubbio nobile.

    Dal canto suo anche Filippo Magnini, molto criticato per la scelta di partecipare al reality come inviato nell’anno delle Olimpiadi, cerca di difendersi dalle accuse lanciategli soprattutto dal mondo dello sport, dichiarando di aver preso la decisione soprattutto per un senso di ‘profonda’ curiosità per il mondo della tv. A chi lo ha accusato di mettere in secondo piano la propria attività di nuotatore e di voler seguire le ‘sfortunate’ orme di Aldo Montano - non più hai vertici della scherma mondiale dopo le distrazioni sentimental-televisive – Magnini risponde con grande semplicità: “Non avrei mai partecipato da concorrente, ma il ruolo di inviato mi permette di allenarmi. In più era stato deciso con il mio allenatore di rallentare il ritmo fino a dicembre dopo le Olimpiadi e l’impegno con l’Isola si incastra alla perfezione. Resto un nuotatore: voglio vincere il terzo titolo ai Mondiali di Roma del 2009″.

    Promessa impegnativa: se non dovesse riuscirci – Phelps a parte – i critici sportivi non gli daranno tregua. Vedremo presto, intanto, cosa penseranno di lui quelli televisivi.