L’ultimo guizzo della campagna elettorale: Veltrusconi a Matrix. Fiorello lancia l’inno dell’elettore

L’ultimo guizzo della campagna elettorale: Veltrusconi a Matrix. Fiorello lancia l’inno dell’elettore

La campagna elettorale per le Politiche si è chiusa con il duello a distanza tra Weltroni e Berlusconi, entrambi ospiti di Enrico Mentana a Matrix

    L’ultimo guizzo della campagna elettorale: Veltrusconi a Matrix. Fiorello lancia l’inno dell’elettore

    Ieri sera si è ufficialmente chiusa la campagna elettorale 2008 con il confronto a distranza tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi ospiti di Matrix su Canale 5 e con il rendez-vous collettivo dei partiti minori tenutosi su RaiDue e condotto da Bruno Vespa. Ma l’attenzione è tutta per Matrix, che ha raccolto in media quasi 6 milioni di telespettatori con il 24,26% di share, con un picco finale da 35,4% di share e 6 milioni 831 mila telespettatori. In alto un estratto da Repubblica.tv e da Daw.it, compreso il già celebre “oscuramento” di Mentana nei confronti di un irruente Berlusconi. In alto il video, di seguito Un Voto Migliore, l’inno dell’elettore firmato da Fiorello.

    Come già successo due anni fa durante il faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi,i due contendenti hanno approfittato dell’ultima vetrina televisiva a disposizione per alzare la posta delle offerte elettorali. Se due anni fa il Cavaliere lanciò all’ultimo secondo l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, quest’anno ha rilanciato con l’abolizione del bollo sull’auto e sulle moto, tra gli applausi del pubblico in studio. La proposta è subordinata, però, all’esistenza del famigerato tesoretto - stimato fino a quelche tempo fa in quattro miliardi di Euro – che per Veltroni, invece, sarebbe da resistribuire rialzando salari e stipendi.

    I 45 minuti dedicati a ciascun candidato sono scivolati piuttosto agevolmente, con un ritmo serrato che però ha permesso qualche scambio di battute più leggero, sebbene la tensione sia stata palpabile lungo tutta la puntata. Puntata che si è conclusa con un fuori programma diventato il “caso del giorno”. Scaduto il tempo a disposizione per il candidato del PdL, Mentana ha infatti cercato di approfittare degli ultimi minuti di trasmissione per spiegare nel modo più chiaro possibile agli elettori come esprimere il proprio voto sulle schede. Ma Berlusconi, ancora in studio, benché non inquadrato, ha tentato di intervenire per puntualizzare alcuni aspetti delle modalità di voto a rischio annullamento. Non riuscendo a zittire e a fermare il Cavaliere, Mentana ha dovuto frettolosamente chiudere la puntata, sfumando a nero per evitare “sforamenti” che avrebbero sicuramente reso il dopo-trasmissione infuocato.

    Rivediamo gli ultimi minuti della trasmissione, quelli “incriminati”, con l’appello finale di Berlusconi e la descrizione delle modalità di voto.

    Una giornata decisamente superimpegnata per i due candidati, che sono andati in giro un po’ per tutte le trasmissioni radiotv disponibili. Come riporta Repubblica , “in serata, mentre il segretario del Pd - pure presente ai vari Tg per l’appello finale al voto – chiude la sua campagna elettorale in piazza del Popolo a Roma, il leader del Pdl compare in quattro interviste: al Tg1, per dieci minuti al Tg5, a Otto e mezzo su La7 e, dopo le 23, a Tv7 su RaiUno (seguìto da Veltroni), con il direttore del Tg1 Gianni Riotta.

    E ora un po’ di silenzio, in attesa delle maratone elettorali (di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo) che presenteranno senza interruzioni i primi exit-poll, le proiezioni, gli scrutini e i commenti dei protagonisti su tutte le principali emittenti tv nazionali. Vi lasciamo con l’”inno dell’elettore”, lanciato ieri da Fiorello a Viva Radio2 e che potete ascoltare cliccando qui. Una proposta, mandarlo a loop in filodiffusione a Palazzo Chigi, Montecitorio e a Palazzo Madama a partire da martedì 15 aprile…

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