Luck nel mirino della PETA: morti due cavalli durante le riprese

La Peta, l’organizzazione animalista Americana, critica HBO perché la rete non avrebbe rispettato, del tutto o in parte, le misure di sicurezza che avrebbero evitato la morte di almeno due cavalli da corsa usati per girare Luck

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    La Peta, l’organizzazione animalista Americana, critica HBO perché la rete non avrebbe rispettato, del tutto o in parte, le misure di sicurezza che avrebbero evitato la morte di almeno due cavalli da corsa usati per girare Luck, la serie di David Milch e Michael Mann ambientata proprio nel mondo delle corse dei cavalli; critiche che HBO smentisce, sottolineando i tanti cavalli usati e l’estrema precauzione nel girare le scene.

    A dispetto del nome Luck (fortuna, ndr) non è una serie fortunata per i cavalli: dopo quello morto nel pilot (non è chiaro se vero o per finta), almeno due altri cavalli sarebbero morti nel corso delle riprese [la serie, lo ricordiamo, tratta di scommesse nel mondo delle corse dei cavalli]: la denuncia arriva dalla Peta, People for the Ethical Treatment of Animals, secondo cui se i produttori avessero ascoltato i miglioramenti suggeriti dall’associazione, si sarebbero evitati incidenti e soprattutto morti.

    HBO rifiuta le critiche, ricordando come dopo il secondo incidente le riprese delle corse furono sospese e la produzione ha lavorato con l’American Humane Association (un’associazione che si occupa del benessere degli animali sul set) ed esperti nel mondo delle corse, proprio per migliorare i protocolli di sicurezza, che prevedono tra l’altro la massiccia presenza di personale veterinario sul set e radiografie alle gambe di tutti i cavalli usati nella serie.

    Ma la PETA accusa HBO di non aver fornito informazioni sufficient, ad esempio il nome dei cavalla, se erano ritirati o in attività, quail erano le loro condizioni fisiche e quanto siano stati fatti riposare tra una ripresa e l’altra: ‘Abbiamo ricevuto una mail questa mattina (ieri, ndr) in cui HBO ci spiega che tutte queste informazioni sono confidenziali e che la produzione sta facendo tutto quello che può per evitare ulteriori incidenti’.

    L’impegno della rete consiste in particolare nel girare brevi sequenze di corsa che poi vengono montate insieme, l’uso di 30/50 cavalli che vengono utilizzati a rotazione, e in non più di tre sequenze per volta, ma non basta alla PETA che si è rivolta direttamente al California Racing Board richiedendo una copia dell’autopsia. Di certo, con le riprese della seconda stagione di Luck che ricominceranno a breve, la polemica non è destinata a chiudersi qui…