Luck, il drama HBO con Dustin Hoffman debutta il 29 gennaio (in anteprima l’11 dicembre)

Luck, il drama HBO con Dustin Hoffman debutta il 29 gennaio (in anteprima l’11 dicembre)

Attesa come una delle migliori serie del 2011, Luck non arriverà in realtà prima del 2012, ma i fan americani potranno vederla in anteprima l’undici dicembre, dopo il season finale di Boardwalk Empire

    HBO anticipa la premiere di Luck, lo show con protagonista Dustin Hoffman debutterà ufficialmente il 29 gennaio, ma la rete offrirà il pilot in anteprima l’11 dicembre, dopo il season finale della seconda stagione di Boardwalk Empire, sperando che l’attesissima serie di David Milch faccia un botto superiore alle aspettative.

    Attesa come una delle migliori serie del 2011, Luck non arriverà in realtà prima del 2012, ma i fan americani potranno vederla in anteprima l’undici dicembre, dopo il season finale di Boardwalk Empire: HBO trasmetterà il pilota di 57 minuti, che sarà poi replicato (o meglio, trasmesso nel suo slot regolare) il 29 gennaio.

    Scritto da David Milch (Deadwood), Luck è ambientata nel mondo delle corse dei cavalli, un mondo dove uno dei protagonisti è Chester ‘Ace’ Bernstein (Dustin Hoffman) fresco ex galeotto che nei suoi quattro anni di galera ha potuto perfezionare – da autodidatta – l’arte del gioco d’azzardo.

    Un’arte che – pare di capire dalle informazioni frammentarie che circolano relativamente alla trama – servirà al sessantenne Bernstein per mettere in piedi qualche piano losco, con l’aiuto di Gus Economou (Dennis Farina), il vecchio tirapiedi di Bernstein, e Turo Escalante (John Ortiz) un trainer dalla sporca reputazione.

    Nel cast anche Nick Nolte, che interpreterà l’allenatore di un importante cavallo da corsa, e Tom Payne nel ruolo di un fantino.

    La serie ci offrirà il dietro le quinte delle corse, tra cavalli, fantini, scommettitori e imprenditori del mondo delle corse, un mondo che Milch trova affascinante: “Luck – ha spiegato a Variety – racconta le vite di un gruppo di individui uniti dal mondo delle corse, un mondo che non mi appartiene ma che mi ha interessato, affascinato e ispirato per oltre cinquant’anni: trovo che quello delle corse sia un mondo estremamente complicato e interessante, non solo per quello che accade durante le corse, ma per tutto quello che c’è dietro, dove si svolgono gli allenamenti e dove vengono tenuti i cavalli”.

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