Lucignolo resiste con Melita e Luci’s Angels

Lucignolo resiste con Melita e Luci’s Angels

Lucignolo resiste alla guerra dell'Auditel grazie alle Luci's Angels e a Melita la Diavolita

    Nonostante il cambio di redazione giornalistica (da Studio Aperto a Videonews) e il ritmo non proprio serrato dovuto anche agli speaker ospiti che hanno affiancato il dj della notte, anche questa edizione di Lucignolo è riuscita a resistere all’Auditel, superando la media di rete con i suoi ascolti. Soddisfatto Luca Tiraboschi, direttore di Italia1, che non vuole mollare “il brand vincente” che Lucignolo rappresenta. In alto le Luci’s Angels in Sardegna con Lele Mora.

    Sebbene abbia perso negli anni la forza ‘trasgressiva’ dei suoi servizi sul mondo della notte nelle estati dei giovani italiani, Lucignolo si conferma una macchina per far audience e un marchio vincente, anche e soprattutto grazie ai calendari sexy che ormai sforna annualmente lanciando bellezze più o meno destinate a restare nell’immaginario erotico degli italiani.
    Ultimo in ordine di tempo quello delle Luci’s Angels, ovvero Marianne Puglia e Lisa Dalla Via, esplose ben prima dell’inizio della trasmissione (al via lo scorso 2 giugno) grazie all’incursione con streaptease nel ritiro degli Azzurri a Coverciano alla vigilia della partenza per Euro 2008. E che dire della rossa Melita la Diavolita, che non perde occasione per sfoggiare il suo bel personalino avvolto nell’abitino rosso ormai diventato una divisa sexy?

    La trasmissione, conclusasi il 28 luglio, ha fatto registrare una media d’ascolto superiore agli obiettivi fissati dalla rete. Come ci ricorda Claudio Plazzotta di Italia Oggi, l’ultima puntata ha raccolto il 12,5% di share, un risultato ben più alto della media in prime time di Italia1, affermatasi intorno al 9%.
    In ogni caso il cambio di redazione giornalistica (passata quest’anno alla Videonews di Claudio Brachino), il taglio sempre più porno soft, il morboso voyerismo mascherato da inchiesta e soprattutto la ripetitività della formula hanno fatto scivolare, progressivamente ed inesorabilmente, gli ascolti nel corso delle settimane. Dal 20% della prima puntata al 12, 5% dell’ultima, sono stati persi ben 7,5 punti di share in poche settimane.

    Ciò nonostante Lucignolo regge e Luca Tiraboschi non sembra aver intenzione di rinunciarci neanche per il prossimo anno.

    In tutto questo, però, come già detto in un precedente articolo, Studio Aperto, già responsabile della trasmissione, è sceso in campo con la ‘sua’ versione di Lucignolo con più cronaca e meno trash da spiaggia. Il suo Tutto in una notte, come detto, ci sembra un esercizio di stile, ma soprattutto un modo per far vedere ai lenti e monotoni giornalisti di Videonews come si documenta la notte. Studio Aperto lo ha fatto per cinque anni, ormai ha una certa esperienza e un certo stile: è bene che i ragazzi apprezzino la differenza.

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