Lucarelliracconta: al via domani su Rai Tre la nuova serie dello show di Carlo Lucarelli

Lucarelliracconta: al via domani su Rai Tre la nuova serie dello show di Carlo Lucarelli

Prende il via domani sera alle 21:05 su Rai Tre il nuovo ciclo di puntate di Lucarelliracconta, il programma ideato e condotto da Carlo Lucarelli

    raitre lucarelli racconta 2012

    Carlo Lucarelli torna su Rai Tre da domani, lunedì 7 maggio 2012, con un nuovo ciclo di puntate di Lucarelliracconta: sei appuntamenti in prima serata per raccontare le storie di quelle persone (poliziotti, giornalisti, politici ma anche medici e gente comune) che svolgendo il proprio lavoro all’interno delle istituzioni e nella società civile hanno pagato con la vita il proprio atto di coraggio, il proprio rigore etico e professionale. Persone dunque che, per dirla con le parole dello scrittore di noir Giorgio Scerbanenco da cui prende spunto il tema della nuova serie del programma, seppur minacciate non hanno esitato a mettere la mano davanti a un treno in corsa nel tentativo di fermarla. A fare da sfondo ai racconti di questi esempi di coscienza civile che il nostro Paese ha il dovere di ricordare saranno i problemi irrisolti dell’Italia: dalle organizzazioni mafiose alle connessioni tra politica e criminalità, dal terrorismo all’emarginazione culturale e sociale fino alla pericolosità dei meccanismi economici e finanziari.

    La nuova serie di Lucarelliracconta, programma ideato dallo stesso Carlo Lucarelli con Giuliana Catamo, Paola De Martiis, Alessandro Patrignanelli, con la consulenza di Francesco La Licata e la collaborazione di Tiziana Ricci, andrà in onda tutti lunedì alle 21:05 su Rai Tre a partire da domani.

    Protagonista della prima delle sei inchieste realizzate da Antonella Beccaria, Giancarlo Feliziani, Walter Molino, Peppe Ruggiero, è Nicola Calipari: poliziotto colto e gentile con un grande senso dello Stato, che ha iniziato la sua carriera in Calabria, dove ha cercato di contrastare la ‘Ndrangheta, ha partecipato alla Seconda Guerra del Golfo in Iraq come capo del reparto delle operazioni speciali all’estero del SISMI, e ucciso dal fuoco nemico a Bagdad nella notte del 4 marzo del 2005. Calipari è caduto infatti sotto i colpi della mitragliatrice del soldato statunitense Mario Lozano mentre con il proprio corpo faceva da scudo alla giornalista italiana Giuliana Sgrena appena liberata dopo un rapimento.

    Nelle settimane successive si parlerà poi di Paolo Borsellino e altri uomini dello Stato, di giornalisti costretti a vivere e lavorare sotto scorta, ma anche di ‘eroi normali’ come Paolo Giaccone, medico legale ucciso da Cosa Nostra nel 1982 a Palermo, Fulvio Croce, presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino, morto in un attentato delle Brigate Rosse, e Angelo Vassallo, il sindaco – pescatore e ambientalista di Pollica nel Parco del Cilento, caduto in un agguato nel settembre 2010.

    436