Luca e Paolo a Sanremo 2015 con canzone parodia: ‘Al Festival riesumano una salma ogni due ore’

Luca e Paolo a Sanremo 2015 con canzone parodia: ‘Al Festival riesumano una salma ogni due ore’

Luca e Paolo a Sanremo 2015 con canzone parodia: 'A Sanremo riesumano una salma ogni due ore' - l'intervento della terza serata del 12 febbraio

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    Tornano al Festival e portano scompiglio a Sanremo 2015: Luca e Paolo sul palco dell’Ariston con la canzone parodia Ciao, dedicata in gran parte ai grandi nomi della musica scomparsi negli anni. Non è mancata del resto qualche stoccata proprio al Sanremo di quest’anno, che, solo ieri sera, ha ricordato sia Pino Daniele con Biagio Antonacci sia Mango con la coreografia di Rocìo Munoz Morales: “A Sanremo si canta il carrozzone. Riesumano una salma ogni due ore“; il riferimento è alla canzone di Renato Zero interpretata la prima sera da Arisa e Emma, proprio su quel palco e dedicata ai due cantautori e a Giorgio Faletti.

    Quale buona occasione del Festival di Sanremo allora per ricordare tutti gli altri finiti nel dimenticatoio (forse troppo presto?): “Quando un grande artista passa a miglior vita sei distrutto perché non te lo aspetti”, ha esordito Paolo. “Ma giù in televisione cominciano gli omaggi: Tg, Vita in diretta e poi Giletti“, che stasera se li è sentiti dalla platea. La stoccata anche ai salotti meno pop della TV: “Commemora anche Fazio, officia Gramellini, però solo se il morto è un cantautore”, si è detto cantando.

    Così, a fila, il ricordo con un Ciao per tutti gli altri “grandi scomparsi” del piccolo schermo e della canzone italiana: nominato Gaber ma anche Rino Gaetano, Mia Martini, De André, Iannacci, Sergio Endrigo, Little Tony, Giuni Russo, e, ancora Giorgio Faletti, Claudio Villa e Mino Reitano. “Un grande onore avervi detto Ciao”, hanno cantato i due comici con un passato da “iene”. Un po’ di voluta confusione ha fatto il resto della parodia: ciao, infatti, anche a Lucio. “Ma che Lucio è?”, si sono chiesti. “Dalla o Battisti? Fai un po’ te”, con nel mezzo la forse già equivocata frase “da morti sono ancora più allegri” cantata sul palco di Rai 1.

    La satira però, nel primo intervento dei due, non è finita lì per lì, e via con gli sfottò al conduttore e alle vallette. “Di solito – hanno detto sulle co-conduttrici – ce n’è una che non parla italiano, quest’anno invece tutte e tre!”. Insomma, cattivissimi con le due cantanti e l’attrice all’Ariston, ma anche pungenti nei riguardi di Carlo Conti che ha attinto e non poco dai talent show: “Anche questa settimana la De Filippi con Amici non va in onda. Metà del cast è qua”, hanno scherzato i due. Poi, la stoccata diretta a Conti: “Ha cominciato con Vernice Fresca e ha finito con un Sanremo rancido“.

    Il secondo e ultimo intervento dei due comici poco dopo la mezzanotte si è concentrata sul matrimonio gay e il tema delle adozioni omosessuali. “Pensa a tutti i diritti che abbiamo conquistato: lo sai che se finisco in ospedale devi accudirmi? Non è che puoi, devi”. La trafila dei diritti e delle nozze gay accoglie volentieri una satira intelligente lontana da quella delle altre sere, fatta a stento di battute divertenti – perché di satira non se n’è vista.

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    Vincitori del Festival di Sanremo
    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Festival di Sanremo 2015Luca e PaoloPersonaggi TvProgrammi TVRaiRai 1 Ultimo aggiornamento: Venerdì 13/02/2015 21:22
     
     
     
     
     
     
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