Luca e Paolo a diMartedì, la copertina del 2 maggio 2017: ‘Di Maio ad Harvard a spiegare la politica’

ll video della nuova copertina di Luca e Paolo a diMartedì nella puntata del 2 maggio 2017: si parla della festa dei lavoratori, delle primarie e della vittoria di Renzi, della caduta di Silvio Berlusconi e della lezione di Di Maio ad Havard. Questa settimana 'vittima' dei due comici è Massimo D'Alema, ospite in studio.

da , il

    Luca e Paolo a diMartedì, la copertina del 2 maggio 2017: ‘Di Maio ad Harvard a spiegare la politica’

    Il video della copertina di Luca e Paolo a diMartedì del 2 maggio 2017 su La7 prende di mira ancora una volta la politica italiana. Da Matteo Renzi a Silvio Berlusconi, da Massimo D’Alema a Luigi Di Maio, nessuno schieramento politico si è salvato dalla satira dei due comici. Al centro della satira politica di Luca e Paolo ci sono state in particolare la Festa dei lavoratori e la vittoria di Renzi alle primarie del weekend appena trascorso. La ‘vittima’ settimanale dei due, inoltre, è stata D’Alema, intervistato poco prima da Giovanni Floris.

    Nella copertina di diMartedì del 2 maggio 2017, Giovanni Floris dà la linea a Luca e Paolo dopo l’intervista a Massimo D’Alema. I due comici iniziano subito con un riferimento alla Festa dei lavoratori, caduta ieri, 1 maggio. Si passa poi alle primarie, con la satira che ‘investe’ i tre candidati, per arrivare a sfottere D’Alema ricordando la sua attività politica. Infine, è Di Maio ad essere preso di mira da Luca e Paolo, che ironizzano sulla sua conferenza ad Harvard di domani.

    Guarda il video completo

    Luca e Paolo a diMartedì: la festa dei lavoratori

    ‘Floris, complimenti per gli ascolti di settimana scorsa, abbiamo fatto il 5%, il triplo di quello che ha fatto Emiliano’., esordiscono i due comici, prima di concentrarsi sulla Festa dei lavoratori e sul Concertone del 1° maggio: ‘Oggi siamo tornati a lavorare, dopo la festa di ieri. Quella del weekend lungo… Ah, no. La festa del concertone. Il concertone del 1° maggio, un grande evento pensato appositamente per i lavoratori. Eh sì, perché per i lavoratori ha una funzione quasi motivazionale, perché il concertone dura otto ore, tutta la giornata, e se tu lo guardi tutto dopo pensi: ‘Però, anche otto ore in fonderia, non sono mica tanto male’.

    Il concertone dà anche lo spunto per parlare della visita del leader della Lega Nord al Cara di Mineo: ‘Pur di non vedere il concertone, Matteo Salvini ieri ha passato la giornata e una notte al Cara di Mineo, il centro di accoglienza per i richiedenti asilo. Il povero Matteo è rimasto un po’ sconvolto, lo ha definito un centro commerciale di carne umana. Eh, che parolone, si vede che non ha mai visto un programma di Barbara D’Urso!’.

    Luca e Paolo a diMartedì: le primarie del PD

    Ma il vero fulcro della satira di Luca e Paolo sono le primarie del PD, che hanno visto il trionfo annunciato di Matteo Renzi: ‘Domenica si sono finalmente svolte le primarie del PD. L’esito era scontato, Renzi ha stravinto con oltre il 70% delle preferenze, un successo straordinario che lo ricolloca lì dove stava prima, sul trono del PD e sulle palle di Bersani. Renzi era molto felice, ha fatto un bel discorso, sembrava Obama. Per prima cosa ha ringraziato i suoi sfidanti, Emiliano e Orlando, ancora mi sembrava di sentirlo che diceva ‘Grazie di cuore al ciccione zoppo e a faccia di rana’… Poi ha dedicato un pensiero anche al premier Gentiloni (e parte una pernacchia, ndr). Le primarie sono state un successo, sono andate a votare quasi due milioni di persone e questo dimostra che pur di tornare a votare gli italiani farebbero davvero qualsiasi cosa’. E, dopo aver preso in giro Emiliano per gli scarsi risultati ottenuti, sottolineano un mistero di queste votazioni: ‘La cosa più inspiegabile è che ci sono state più di 15 mila schede bianche: c’è stata gente che ha pagato due euro per andare ai gazebo e votare scheda bianca. È un po’ come andare a mi****te e pagare per fare due chiacchiere… E chiedo scusa alle prostitute per l’accostamento al PD’.

    Luca e Paolo a diMartedì: Massimo D’Alema vittima dei due comici

    Il lungo segmento dedicato alle primarie termina quando il duo di comici prende di mira Massimo D’Alema, ospite di Floris. Inizia Luca: ‘Io e D’Alema abbiamo frequentato lo stesso liceo a Genova, il Doria’. Paolo: ‘Poi tu sei finito con me e lui con Bersani, non so chi sia finito peggio’. E continuano: ‘D’Alema ha fatto tantissime cose: è stato un giornalista, ricordiamo la bicamerale con Berlusconi, ricordiamo l’Unità… Non ricordiamo più niente, è meglio dimenticare… Lui è stato il grande artefice del centro-sinistra: pensate a Rutelli, Prodi, Veltroni, lui li ha presi, li ha portati sulla vetta e poi… li ha buttati di sotto!’.

    Luca e Paolo a diMartedì: l’incidente di Silvio Berlusconi

    Altro argomento della copertina di Luca e Paolo a diMartedì del 2 maggio 2017 è il piccolo incidente occorso a Silvio Berlusconi all’uscita da un ristorante, che non poteva ovviamente passare inosservato: ‘Spiacevole incidente domenica per Silvio Berlusconi, si è fatto male alla faccia… proprio adesso che la stava recuperando. È cascato mentre usciva da un ristorante a braccetto con sua figlia. Ma non vi preoccupate, Giovanni Toti ha tranquillizzato tutti dichiarando che non sarà una labbrata a fermarlo… L’ultima volta, sì, però! Niente di grave comunque, si è semplicemente sdraiato sul marciapiede, ma non ci sono stati grossi guai per il Cavaliere perché il marciapiede era maggiorenne!’.

    Luca e Paolo a diMartedì: Luigi Di Maio ad Harvard

    Infine, la copertina di Luca e Paolo si chiude con la notizia che Luigi Di Maio domani terrà una lezione di politica ad Harvard: ‘Di Maio andrà in una delle più prestigiose università al mondo a spiegare a degli intellettuali, forse a dei premi Nobel, come funziona la politica. È come se Adinolfi spiegasse a Yuri Chechi come si fanno i volteggi’. L’appuntamento con la copertina di Luca e Paolo è per martedì prossimo su La7, sempre a diMartedì, intorno alle 21,30.