Luca e Paolo a diMartedì, la copertina del 18 aprile 2017: ‘Di Battista diventerà padre: è la prima cosa che fa senza l’aiuto di Grillo’

Il video della nuova copertina di Luca e Paolo a diMartedì nella puntata del 18 aprile 2017: si parla di politica interna e internazionale, del gossip sulla paternità di Di Battista, della morte di Gianni Boncompagni e dei selfie pasquali tra le macerie di Amatrice. Anche Bersani, ospite in studio, 'vittima' dei due comici.

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    Luca e Paolo a diMartedì, la copertina del 18 aprile 2017: ‘Di Battista diventerà padre: è la prima cosa che fa senza l’aiuto di Grillo’

    Il video della copertina di Luca e Paolo a diMartedì del 18 aprile 2017 è dedicato alla politica interna e a quella internazionale, con qualche breve incursione sulle notizie del momento, dai selfie tra le macerie di Amatrice alla morte di Gianni Boncompagni. I due comici iniziano prendendo di mira il Movimento Cinque Stelle, passano a scherzare su Pierluigi Bersani, ospite in studio, ma ne hanno anche per Berlusconi e Salvini. Per finire, c’è l’attualità: lo scontro tra Morgan e Maria De Filippi accostato alla contrapposizione Corea del Nord – Stati Uniti.

    Nella copertina di diMartedì del 18 aprile 2017 il primo a comparire in video, da solo, è Paolo, pronto a lanciare il primo tema della serata, prendendo spunto dalle notizie di attualità pre-pasquali: ‘Buonasera signor Floris, prima di tutto vorrei dire che anche Luca e Paolo aderiscono sia alla campagna di Berlusconi per la difesa degli agnelli sia a quella nuova e ben più meritoria del sindaco di Roma Virginia Raggi per la difesa dei topi di fogna’. A questo punto arriva anche Luca, che tiene in braccio il pupazzo di un topo, insieme a un biberon con cui lo allatta: ‘Adotta anche tu una pantegana metropolitana’ è il motto, con cui lanciare poi l’hashtag #VirginaRatti.

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    Ospite in studio a diMartedì del 18 aprile 2017 c’è Pierluigi Bersani, che diventa subito la ‘vittima sacrificale’ dei due comici: ‘Salutiamo gli ospiti di stasera, abbiamo in studio un grande protagonista della scena politica italiana, l’onorevole Pierluigi Bersani del PD’. ‘No, non è del PD, ne è uscito’, precisa Luca. ‘Non me ne ero accorto’, ‘Eh, ma non sei mica l’unico’, si rimbalzano i due. È Paolo a continuare: ‘È bello averlo qui, Bersani è un po’ come il coriandolo il fondo alle tasche: passano gli anni, te lo dimentichi, ma alla fine quando salta fuori fa sempre un po’ quel misto di tristezza e allegria’. E continua Luca: ‘Oltretutto avrà passato una bellissima Pasqua, anche se a lui quando mettono in croce un leader e quello dopo tre giorni risorge, non gli piace tanto. L’ammiriamo dai tempi in cui era ministro del governo Prodi, coraggiosissimo, è stato l’unico che ha avuto il coraggio di sfidare i più potenti della terra, i tassisti. Li ha sfidati e lo hanno mandato a casa. Ma non dimentichiamoci che è stato coraggioso anche nel 2013, quando ha vinto le elezioni: è andato davanti ai grillini, li ha sfidati e lo hanno mandato a casa. A piedi, perché i tassisti erano ancora incazzati da prima. Insieme a D’Alema e Speranza è uscito dal PD e hanno isolato Renzi… con 400mila iscritti, che guardano queste tre sedie vuote inquietanti’. Sorride, Bersani, ma non sono le grasse risate che tante volte gli abbiamo sentito fare quando c’era Crozza, in quella copertina.

    Lasciato in pace Bersani, la copertina di diMartedì di Luca e Paolo torna sul Movimento Cinque Stelle. Ma la notizia che tre componenti si sono dimessi per la questione delle firme false è solo la scusa per lanciare la battuta sulla paternità di Di Battista, annunciata nelle ultime ore: ‘È la prima cosa che fa senza l’aiuto di Grillo. Sarà maschio o sarà femmina? Deciderà il web’. E, sempre sul Movimento: ‘Di Maio ha detto che i negozi aperti la domenica rovinano le famiglie. Chissà cosa dirà a tal proposito il leader del Movimento, Davide Casaleggio. Noi siamo certi che presto glielo chiederà Lilli Gruber a Otto e mezzo’, scherzano i due comici, prima di lanciarsi nell’imitazione: Paolo quella della Gruber, Luca quella di Casaleggio. Ce n’è, però, anche per il Governo: ‘Il Movimento Cinque Stelle punta a non far lavorare i dipendenti la domenica, ma il Governo Gentiloni punta più in alto: non farli lavorare neppure gli altri sei giorni della settimana’.

    Ancora la politica italiana è al centro della copertina di Luca e Paolo, con chiari riferimenti ai problemi di un Centro-Destra che non riesce a restare unito. E tocca a Silvio Berlusconi, che ha lasciato il Milan dopo trentun’anni: ‘Lui era felicissimo, è la prima volta che non deve pagare gli alimenti’. E su Salvini: ‘Continua la sua campagna nel territorio e sta lavorando bene. Oggi la Lega è un partito diverso, capace di dialogare, ha abbassato i toni, basta allusioni sessuali e doppi sensi. C’è anche un nuovo leader: Fava’.

    Quindi riferimenti alla politica internazionale ‘che ha completamente offuscato i fatti di casa nostra’, da Erdogan che ha vinto il referendum allo scontro ‘tra un pazzo coi capelli assurdi e una superpotenza dittatoriale: Morgan contro Maria De Filippi… Ah, no, la Corea del Nord contro Trump’.

    Infine, la copertina di Luca e Paolo del 18 aprile 2017 si chiude con l’attualità. Dalle critiche a chi ha osato farsi i selfie ad Amatrice: ‘Abbiamo paura della guerra nucleare, ma pensando che nel week end molti italiani sono stati ad Amatrice per farsi dei selfie con dietro le macerie del terremoto, pensando che l’umanità è anche questa, a noi viene da dire: Kim, prendi bene la mira e fai presto’, al ricordo di Gianni Boncompagni: ‘Il suo motto era presto e male. Ha inventato la televisione, la radio… e la legge elettorale’. L’appuntamento con la copertina di Luca e Paolo è per martedì prossimo, sempre a diMartedì.