Luca Argentero: il Grande Fratello è una zavorra

dichiarazioni di luca argentero che ripercorre la sua carriera televisiva, dal grande fratello al cinema d'autore

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    Aver fatto il Grande Fratello è una zavorra. Parola di Luca Argentero. L’ex gieffino, ormai votato al cinema, in un’intervista al magazine maschile Men’s Health ha parlato dei suoi trascorsi in tv e dei suoi desideri per il futuro: tanto lavoro e un figlio per diventare veramente un uomo.

    (Foto tratte da Tgcom)

    Luca Argentero, il nuovo sex symbol del cinema italiano, è stanco di essere additato ancora come quello del Grande Fratello 3. Dalla sua partecipazione al reality di Canale 5 di tempo ne è passato eccome, e in questo lungo periodo non ha mica fatto il prezzemolino in tv come tanti suoi ex colleghi. Anzi ha centellinato le presenze nei vari programmi televisivi per dedicarsi alla recitazione (bravo!), dopo una breve parentesi da modello con tanto di sexy calendario.

    Complice la sua bellezza statuaria e quel viso che buca lo schermo, Argentero è stato da subito scritturato per fiction di vario tipo, da Carabinieri (che gli ha dato notorietà) alla Baronessa di Carini, passando per il cinema d’autore, Saturno Contro e Lezioni di cioccolato. Per questo, diciamolo, gli brucia un po’, e ha ragione, se ogni volta si ricorda che viene dalla casa del Grande Fratello. E giustamente pensa che questo lo perseguiterà a vita.

    “Me ne rendo conto, è uno strano percorso professionale – ha detto l’uomo-copertina del nuovo numero di Men’s Health –. Si citerà anche tra 10 anni anche se arriverò ai massimi livelli. Anzi più sarò in alto – sostiene Luca – e più il balzo sarà evidente”. Insomma alla fine ritiene comunque di poter essere orgoglioso di questo, ma ci tiene a sottolineare che “è accaduto tutto nonostante il Grande Fratello e non grazie a esso. Perché è una zavorra”. Anche se, caro Luca, è stato questo reality a darti la visibilità necessaria per passare velocemente dal piccolo al grande schermo.

    A lui piace parlare soprattutto di cinema e della sua ultima “fatica”. Il prossimo 28 novembre lo rivedremo in “un film delicato e intenso”, Solo un padre di Luca Licini. L’attore torinese confessa che questa pellicola ha un valore particolare “perché è la prima volta da quando recito che posso guardarmi allo specchio e dirmi che sono un attore”.

    Argentero sa bene di non essere perfetto e di ricevere molte critiche soprattutto per la sua voce. “È successo soprattutto con La baronessa di Carini – ha spiegato – Per me era un lavoro importante, e quando sei emozionato la voce si stringe, tradisci incertezza”. C’è ancora da lavorare, ed è bene che lui ne sia consapevole e che ne parli tranquillamente, segno di umiltà e di voglia di imparare, sempre.

    Durante l’intervista, infine, Luca ha confessato un piccolo desiderio che riguarda la sua vita privata: “Non ho figli e un bambino è l’unica cosa che mi manca per diventare un uomo”. Un bel messaggio d’amore per Miriam Catania, sua compagna con cui convive da tempo e conosciuta sul set di Carabinieri nel 2005. Arriveranno prima le nozze o la cicogna?