Lost ‘spostato’ per far spazio ad Ugly Betty? Lo strano caso di Jeffrey Lieber

Sheila Kelley in Lost

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    Sarà Sheila Kelley (LA Law) a ‘rimpiazzare’ Mira Furlan in Lost, l’attrice sarà tale Kendall, descritta come una donna bella e intelligente, un po’ bugiarda all’occorrenza, che è impiegata nello spionaggio industriale. Ricordiamo che Mira Furlan non tornerà in Lost, quindi i produttori l’avrebbero ‘rimpiazzata’ con un personaggio che ai fan avrebbe ricordato la Rousseau.

    Ed a proposito di Lost, la ABC non ha ancora diffuso una data per il ritorno della serie, che potrebbe non andare in onda il mercoledì: second Kristin di E! Online, la rete starebbe pensando di spostare Ugly Betty nello slot delle 22 di mercoledì (ad oggi destinato ad Eastwick, che però è stato quasi cancellato) a partire da gennaio: lo spostamento sarebbe dovuto ad un tentativo di rilanciare/salvare la serie, con i capoccia della ABC che pensano a Betty (di cui pare siano entusiasti, quantomeno di questi primi episodi della quarta stagione) come ad un’ottima compagna per Modern Family e Cougar Town.

    Nulla è stato ancora deciso, ma a confermare l’indiscrezione ci sono le parole di Damon Lindelof ad Usa Today, secondo il produttore “non ci hanno ancora detto quando partiremo, non so neanche quale serata ci tocchi: siamo andati in onda di mercoledì, ma mi sembra che le comedy funzionino in quel giorno e – posto che mi piacciono Modern Family e Cougar Town – non so se le sposteranno”.

    E sempre in tema di Lost, Itasablog propone questa mattina lo strano caso di Jeffrey Lieber, papà di Lost ben prima di JJ Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse che guadagna grazie alla serie sebbene non abbia mai sceneggiato/diretto un episodio, né sia mai stato sul set.

    Galeotto – come racconta anche Chicago Mag – fu Nowhere, una serie nata sull’onda lunga di Cast Away che interessò Lloyd Braun, allora presidente ABC, che propose di creare una serie che proponesse alcuni aspetti del film con Tom Hanks: tra decine e decine di idee, fu scelta quella di Lieber che trattava – tra le altre cose – di un’isola deserta, svariati personaggi (tra cui un dottore, un tossico, due fratelli/coltelli, un militare) precipitati lì senza speranza di salvezza, una lotta per la leadership e la costruzione di una società dopo una catastrofe.

    Vi suona familiare? Il concept piacque alla ABC, ma dopo alcune settimane Braun passò il progetto da Lieber a JJ Abrams, con Nowhere che diventò…Lost. Cosa di cui Lieber – la storia completa, su ItasaBlog – si accorse solo successivamente, con la WGA che fu chiamata a dirimere la questione. Come andò non si sa, di certo c’è che grazie a Lost e senza muovere un dito Lieber ha guadagnato, guadagna e guadagnerà delle belle cifrette, cosa di cui non si scusa: “Anche se le cose si sono poi evolute – ha detto al Chicago Mag – ho preso parte alla genesi di Lost, di qui la dicitura ‘created by’“…e i soldini del caso.