Lost rimandato al 2009 (e tutti gli show messi a rischio dallo sciopero)

Lost rimandato al 2009 (e tutti gli show messi a rischio dallo sciopero)

Il punto sulle serie a rischio di ABC, Cbs, CW, Fox, e Nbc

    marg helgenberger sciopera hollywood

    Telesimo dedica ampio spazio allo sciopero degli sceneggiatori americani e alle conseguenze che questo avrà sui palinsesti americani e sulle serie tv ancora da girare.

    Come avevamo già scritto ieri, Carlton Cuse e Damon Lindelof credono che gli 8 episodi già girati siano troppo pochi per soddisfare i fan e, secondo TV Guide, se lo sciopero degli sceneggiatori dovesse protrarsi fino ai primi mesi del 2008, gli 8 episodi della quarta stagione di “Lost” fino ad ora registrati potrebbero non essere trasmessi il prossimo anno, come stabilito, ma mandati in onda a capo dei 16 episodi della quinta stagione programmata per il 2009. In pratica la ABC potrebbe decidere di mandare in onda 24 nuovi episodi da gennaio a maggio 2009, e tanti saluti alla quarta stagione di Lost programmata per il 2008. Le riprese di Desperate Housewives, come riportato ieri, andranno avanti sino alla fine di questa settimana, seppur disturbate dai “picchettatori”, per poi essere interrotte; per quanto riguarda “Grey’s Anatomy“, gli undici episodi da girare sarebbero fortunatamente già sceneggiati, mentre “Dirty Sexy Money” (rinnovato) ne ha 11 dei 13 ordinati (e degli altri 9 previsti). Quanto a Private Practice, gli umori della Rhimes variano da “Penso che gli sceneggiatori vogliano tornare al lavoro” a “ho scelto di non fare il mio dovere di sceneggiatore”: in ogni caso Shonda è solidale con gli scioperanti, e pure lo spinoff di Grey’s Anatomy potrebbe essere posposto a data da destinarsi.

    lisa eldstein house md

    Non va meglio per la Fox, che ha dovuto posticipare l’annunciato Day 7 di 24: visto che sono state ultimate le riprese di 8 episodi sui 24 previsti, al posto della serie con Jack Bauer verrà trasmesso “Terminator: The Sarah Connor Chronicles”. Parlando all’Hollywood Reporter, Preston Blackman, “capo” dei palinsesti ha spiegato: “Non è una decisione che volevamo prendere, ma lo abbiamo fatto per non deludere le attese dei fans che si aspettano uno show completo. Questo sciopero ci costerà un sacco di soldi”. Sempre in casa Fox, Prison Break sarà interrotto a dicembre e riprenderà dopo un mese di pausa, in Gennaio (invece di Aprile come programmato), mentre non dovrebbero esserci problemi per “Bones” e “House“, di cui la rete ha assicurato la trasmissione di nuovi episodi (House verrà trasmesso 1° aprile, per poi essere sostituito da “Hell’s Kitchen”). Capitolo CBS: “CSI: Miami” ha pronti 13 episodi su 24, “Criminal Minds” 12 su 22, “Moonlight” 11 episodi e “Cane” 13: come già evidenziato ieri, la rete può consolarsi con Jericho, la cui seconda stagione è stata girata per intero e potrebbe essere trasmessa per tappare i buchi. Finale dedicato a NBC e CW: la prima ha completato solo 9 episodi su 22 di “Medium” e “30 Rock”, 15 su 22 di “Friday Night Lights”, 12 su 18 di “Scrubs“; fortunatamente, “Journeyman” e “My Name is Earl” sono stati sceneggiati per intero. Come già riportato, Heroes potrebbe essere interrotto a dicembre (Tim Kring, il creatore della serie, si è definito “superspiacente” nei confronti dei fan), mentre è stato rimandato a data da destinarsi lo spinoff “Heroes: Origins”. Per quanto riguarda “The Office”, la produzione della serie è ufficialmente sospesa dopo che Steve Carell e altri membri del cast si sono rifiutati di rompere il picchetto in cui era presente anche lo showrunner della commedia, Greg Daniels.

    La CW ha invece pronti solo 13 episodi su 22 di “Gossip Girl” e 12 ma con altre 5 sceneggiature pronte di “Supernatural” . Completati invece tutti e 22 gli episodi di “Everybody Hates Chris“, mentre “Smallville” dovrebbe riuscire a completare 15 episodi: se lo sciopero continuerà per molto tempo, però, saranno quelli di un’intera stagione. Problemi anche per la seconda stagione di “Army Wives” (Lifetime), originariamente prevista per fine novembre e slittata a data da destinarsi. Intanto, sempre più attori si uniscono alla protesta, come Marg Helgenberger (foto in alto), Lisa Edelstein della serie “House” (foto in mezzo), e l’intero cast di “Grey’s Anatomy” (foto in basso), con Patrick Dempsey, Ellen Pompeo, Sandra Oh, T.R. Knight, Katherine Heigl, Eric Dane, Sara Ramirez, Brooke Smith, Justin Chambers e James Pickens Jr. che hanno rilasciato dichiarazioni di solidarietà agli sceneggiatori, mentre Michael Eisner, CEO di The Walt Disney Company tra il 1984 e il 2005, ha liquidato lo sciopero come una “follia molto stupida”, avvertendo gli sceneggiatori che stanno “sacrificando” guadagni reali per una speranza di guadagno che gli studios non hanno ancora.

    grey's anatomy strike

    Di seguito, il video realizzato dalla Writers Guild of America dal titolo “The Office is Closed” e le parole di Sandra Oh e del cast di Grey’s anatomy, oltre a Damon Lindelof (Lost) e Marc Cherry (Desperate) mentre sul “canale” di YouTube della WGA trovate molti “Live video” della protesta.

    “The Office is Closed”

    Sandra Oh

    Il cast di Grey’s anatomy

    Damon Lindelof – Marc Cherry

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