Lost, intervista a Richard Alpert (Nestor Carbonell)

Lost, intervista a Richard Alpert (Nestor Carbonell)

Intervista a Nestor Carbonell, attore di origine cubana che interpreta l'enigmatico Richard Alpert in Lost

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    Segni distintivi: la matita nera e non invecchia mai. Stiamo parlando dell’enigmatico Richard Alpert, uno dei protagonisti di Lost. L’origine del personaggio è stata svelata in uno degli ultimi episodi di Lost (per la precisione il nono, Ab Aeterno) e per l’occasione El País ha intervistato l’attore Nestor Carbonell. Il 42enne attore di origine cubana si confessa al quotidiano spagnolo, ma non chiedetegli nulla sulle sue “mitiche” ciglia. Come sottolinea la giornalista, la domanda sull’ipotesi rimmel è stata censurata dallo staff dell’attore. Seguono riferimenti alla puntata 6×09: non diteci che non vi avevamo avvertito! (Ps.: occhio anche al video!)

    Nella puntata Ab Aeterno si è scoperto che Alpert ha la veneranda età di 140 anni ed è originario di Tenerife, fatto che lo rende il primo spagnolo della serie. Ma come ha reagito Carbonell quando finalmente ha scoperto qualcosa in più sul suo personaggio? “Quando ho ricevuto il copione che alla fine svelava l’origine di Richard Alpert mi sono emozionato. Gli sceneggiatori hanno spiegato il mito del personaggio con uno script commovente e personale. Girare questo episodio è stato una meraviglia“.

    Un’emozione in più anche a causa delle sue origine latine: “I miei genitori, nonni e bisnonni sono nati a Cuba, ma ho radici spagnole“. Carbonell parla anche dell’attuale situazione cubana: “Conosco Cuba attraverso la mia famiglia, spero che la tirannia comunista che opprime l’Isola da 50 anni finisca presto“.
    Ma torniamo al tanto atteso finale di Lost: “Ho avuto la possibilità di leggere la sceneggiatura dell’ultimo episodio. O meglio, quasi tutto, non ci hanno dato le ultime pagine.

    Per il momento sono molto soddisfatto di come hanno trattato il mio personaggio, anche se mancano ancora alcune pagine“. Carbonell non è toccato dalle critiche che hanno definito l’episodio dedicato a Richard una telenovela: “Non le guardo, ma è una cosa bella se la puntata è contagiata dalla loro popolarità“. Vero fan di Lost, Carbonell non vede l’ora di sapere come finirà la serie creata da JJ Abrams e Damien Lindelof: “Sono un vero fan, è una serie commovente. I creatori hanno ricreato un format, hanno fatto un mix di generi e hanno reinventato lo sviluppo dei personaggi. Non mi fa strano che sia amata così tanto dalla gente. Non vedo l’ora di avere in mano le ultime pagine dello script per vedere come finisce“. E dopo cosa farà? “Inizierò un film ad aprile“.

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