Lost, Carlton Cuse & Damon Lindelof dopo le 12 nomination agli Emmy 2010

Lost, Carlton Cuse & Damon Lindelof dopo le 12 nomination agli Emmy 2010

Lost, Carlton Cuse & Damon Lindelof dopo le 12 nomination agli Emmy 2010: reazioni, progetti per il futuro, ed un finale soddisfacente

    Lost, Carlton Cuse & Damon Lindelof dopo le 12 nomination agli Emmy 2010

    Nelle prossime ore le principali reazioni agli Emmy, per ora ci dedichiamo a Lost, che se ne va con 12 nomination tra cui miglior serie drammatica, miglior attore protagonista (Matthew Fox), miglior attore non protagonista (Terry O’Quinn, Michael Emerson), ma sceneggiatura (Damon Lindelof e Carlton Cuse) e regia (Jack Bender; entrambe le nomination sono riferite al series finale). Ma cosa dicono Carlton Cuse e Damon Lindelof?

    La sesta ed ultima stagione di Lost ci lascia con 12 nomination agli Emmy 2010, tra cui una che ci lascia molto perplessi, quella di miglior attore protagonista a Matthew Fox: vabbe’ che se avete visto il series finale in qualche modo non si poteva non dargliela, ma speriamo che Michael C. Hall (Dexter), Jon Hamm (Mad Men), Kyle Chandler (Friday Night Lights) ed il mostruoso Bryan Cranston, anch’essi nominati quali miglior attori protagonisti, sappiano fare giustizia. Anche i due produttori sono sorpresi, ma solo perché “gli altri protagonisti sono sempre presenti nelle loro serie, mentre Lost è uno show corale e quindi per noi significa molto che Matthew sia stato riconosciuto attore protagonista“.

    Quanto al series finale di Lost, Carlton Cuse ha ribadito quello che aveva spiegato pochi giorni fa, “le aspettative sul finale di Lost erano molto alte e sapevamo che non tutti sarebbero stati soddisfatti, ma ai giurati degli Emmy deve essere piaciuto… se non fosse stato soddisfacente per loro, non avremmo avuto tutte queste nomination, visto che altri show storici come 24 e Law & Order hanno finito il loro cammino ma non hanno ottenuto gli stessi riconoscimenti“.

    Damon Lindelof ha invece spiegato che “avendo lavorato e parlato moltissimo del finale di Lost (fin subito dopo il pilota) aver finito nei nostri termini è molto soddisfacente, non abbiamo rimorsi: siamo al corrente che Lost ha generato molte domande e teorie, ma non sarebbe stato Lost se tutti avessero amato il finale.

    Ma noi siamo soddisfatti“.

    Per quanto riguarda i progetti futuri, Cuse ha staccato totalmente dal lavoro, “sto ricaricando le mie batterie creative e mettendomi in pari con film, libri e serie tv visto che Lost è stato qualcosa che mi ha impegnato 24 ore al giorno, sette giorni la settimana negli ultimi 6 anni“, mentre Lindelof sta lavorando al sequel di Star Trek, che sceneggierà a produrrà. “Ma non penso che ripeterò l’esperienza di Lost – ha detto – sarà una cosa assolutamente difficile: però amo troppo la televisione per starle lontano“.

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