Lost batte Obama e non si sposta. E dopo maggio, ABC ne farà la nuova Star Trek

Lost batte Obama: anche grazie alla mobilitazione dei fan su Twitter con #NoStateofUnionFeb2, la Casa Bianca ha fatto sapere che sebbene la data per il discorso sullo stato dell’Unione non sia stato calendarizzato, di sicuro non sarà il 2 febbraio

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    Lost batte Obama e non si sposta.

    Lost batte Obama: anche grazie alla mobilitazione dei fan su Twitter con #NoStateofUnionFeb2, la Casa Bianca ha fatto sapere che sebbene la data per il discorso sullo stato dell’Unione non sia stato calendarizzato, di sicuro non sarà il 2 febbraio: ad annunciarlo Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca, che a domanda ha risposto come “non credo sia plausibile uno scenario in cui milioni di persone che sperano di risolvere al più presto i dubbi posti da Lost siano ‘sopraffatti’ dal presidente”. E per i fan della serie, ci sono importanti novità…

    Di Lost esistono già – giusto per citarne alcuni – mobisodes (“Lost: Missing Pieces“), un videogame (“Lost: Via Domus” della Ubisoft) e le action figures prodotte da McFarlane Toys, ma pare che la serie non sparirà a maggio, o meglio: Lost ovviamente chiuderà, ma la Disney e ABC continueranno a lungo tra romanzi, fumetti, videogiochi, nuovi dvd di Lost con inediti e, ma è tutto da confermare, un parco giochi a tema.

    Secondo Variety, inoltre, la ABC sta programmando uno show (o forse un film tv) con una nuova trama e nuovi personaggi, una sorta di “Lost: The Next Generation”: uno degli executives del marketing ABC, Mike Benson, ha spiegato che la rete ci sta lavorando da un paio d’anni, fermo restando “l’integrità del franchise.

    Che Lost potesse non finire lo avevano già detto nei giorni Carlton Cuse e Damon Lindelof, in una lunga intervista in cui pur annunciando il loro disimpegno (anche se alla Disney/ABC sarebbero “felicissimi” se i due ci ripensassero) si erano detti consapevoli che la serie è della Walt Disney, “è uno show – avevano sottolineato i due – che vale miliardi di dollari e quindi tutto è possibile, ma senza il nostro coinvolgimento. Qualcuno ha fatto un sequel di ‘Via col Vento’, c’è un film di ‘A-Team’ in lavorazione, gli affari sono affari e tutto viene riarrangiato secondo necessità“.

    Cosa diventerà Lost dopo aver finito la messa in onda non è ancora chiaro – ha detto Benson – tutto dipende da quali saranno i progetti futuri che ci proporranno”. L’idea principale è comunque quella di ‘maneggiare’ la saga di Lost nello stesso modo in cui la Paramount ha agito su “Star Trek”.

    Lost – ha infatti spiegato Benson – è il nostro Star Trek”, serie originariamente creata da Gene Roddenberry, che ha avuto film al cinema (l’ultimo è di…JJ Abrams, creatore di Lost!) e numerosi spinoff (“Next Generation”, “Deep Space Nine”, “Voyager” ed “Enterprise”. Certo, il tutto sperando che Lost diventi il nuovo Star Trek e non faccia la fine di X-Files, serie di culto della Fox negli anni ’90 che però, una volta sparita dallo schermo chiudendo gli storyline maggiori, non è mai riuscita a riacquistare il ‘magic touch’ che la rese famosa all’epoca.