Lost 6, stasera il finale su Rai Due. EW sceglie le 15 canzoni migliori

Lost 6, stasera il finale su Rai Due. EW sceglie le 15 canzoni migliori

Le migliori quindici canzoni di sei anni di Lost, proprio oggi che su Raidue andrà in onda l'ultimo attesissimo episodio

    Dopo le scene più tristi e le morti significative, approfittiamo della messa in onda della doppia puntata finale di Lost questa sera alle 21 su Rai Due (qui la spiegazione del finale della serie di Cuse e Lindelof ed i commenti dei lettori di Televisionando al riguardo) per fare il punto, grazie ad EW.com, della classifica delle 15 migliori canzoni/musiche offerte dalle 6 stagioni di Lost. In classifica pezzi originali, ma anche veri e propri cult come Redemption Song di Bob Marley e capolavori classici come Fantasie Impromptu di Frédéric Chopin. In alto il brano Life and Death del compositore premio Oscar Michael Giacchino, curatore della colonna sonora della serie.

    Al primo posto della classifica pubblicata da EW l’unico successo dei Driveshaft, la band di Charlie, You All Everybody. Anche se non è una vera canzone, EW la mette al primo posto perché ben rappresenta i valori di Lost: amicizia, amore, comunità, cooperazione, interconnessione. Unica pecca il testo completamente non sense. Già dall’episodio pilota Charlie la canta a Kate e Jack, la prima sembra gradire, il secondo no.

    2. Redemption Song – Bob Marley
    Al secondo posto un vero classico Redemption Song di Bob Marley, ascoltata nella prima stagione nell’episodio finale Exodus: a cantarla è stato Sawyer (Josh Holloway) che ispirato accenna qualche verso dell’inconfondibile canzone di Marley mentre si trova a bordo della zattera con Jin, Michael e Walt. Il titolo e la scelta del brano sono ad hoc per la serie creata da J.J. Abrams visto che quello della redenzione è uno dei temi centrali dell’enigmatica serie, ma come si legge sullo speciale il primo verso che parla di pirati e rapimento preannuncia la scomparsa di Walt a opera di Mr. Friendly e degli Altri.



    3. ‘Make Your Kind Of Music – ‘Mama” – Cass Elliot (Mamas and Papas)
    Nel primo episodio della seconda stagione vediamo l’allora sconosciuto abitante della botola, Desmond, mettere il disco di questo classico degli anni ’70. Quest’inno all’individualità è profondamente legato al personaggio di Desmond Hume, che inizia la sua giornata lavorativa nella botola sentendo questa canzone di Mama Cass sull’autodeterminazione. Il brano poi si adatta bene all’atmosfera 70′s tipica della Dharma. E alla fine ci si chiede se a Desmond piaccia anche perché è un commento ironico alla sua situazione. Dopo tutto, era intrappolato nella botola, ed era costretto a spingere il bottone ogni 108 minuti — “un uomo costretto a cantare la canzone di qualcun altro per paura delle conseguenze“. La canzone si ascolta anche durante un tentativo di suicidio del Micheal dell’isola.



    4. ”Moonlight Serenade” – Glenn Miller
    Si è sentita spesso quest’inconfodibile canzone, anche se la prima volta viene ascoltata da Sayid e Hurley dalla vecchia radio trovata nella stazione Freccia della Dharma. E qui parte il primo misterioso salto temporale: ci chiediamo se effettivamente la radio lo stia trasmettendo o se stanno ricevendo segnali provenienti da un altro spazio e in un altro periodo. Nella fattispecie il 1939, l’anno di pubblicazione del brano.

    5. “Walkin’ After Midnight” di Patsy Cline. Ascoltata nell’episodio Storia di Kate, il decimo della seconda stagione, e in altri. Questo pezzo country è sicuramente uno dei preferiti di Kate. Le canzoni dell’artista country si sono sentite spesso negli episodi Kate-centrici: Leavin on Your Mind e She’s Got You. Ecco la prima traccia:



    6. ”Catch A Falling Star”- Perry Como . La ninna nanna di Aaron si sente per la prima volta nel decimo episodio della prima serie, Un Figlio. Anche se questo brano evoca anche l’immagine della caduta dei naufraghi dal volo Oceanic 815 e ricorda anche la cattura di quel potente genitore itinerante che è l’isola. Ovviamente con il cambio in Claire pazza, la canzone assume un altro significato e diventa un effetto inquietante collegato agli omicidi che commette vicino al Tempio.



    7. “Downtown” – Petula Clark L’avete sicuramente sentita anche perché era la canzone preferita di Julie. Apparsa nel primo e nel settimo episodio della terza serie Storia di due città e Non a Portland. Dicevamo che è la canzone preferita dal personaggio interpretato da Elizabeth Mitchell, teneva il disco di Petula Clark dentro la custodia di un album dei Talking Heads. Un altro mistero per tutti gli amanti di Lost? Quanto al testo, sembra un presagio rispetto alla sua morte dopo aver rinunciato al suo sogno di amore con Sawyer nel 1977: ”When you are alone/And life is making you lonely/ You can always go Downtown



    8. ”Wonderwall” – Oasis Una delle canzoni preferite di Charlie, che ha suonato per le strade di Londra quando era un artista di strada. L’avete ascoltata in due episodi, Déjà Vu e Greatest Hits. La canzone degli Oasis, come si vede anche nel video sottostante, è collegata anche a Desmond, che si avvicina a Charlie mentre suona il brano durante il suo viaggio indietro nel tempo. Non tutti sanno che la canzone, che prende il titolo da un film inglese musicale del 1968 con la colonna sonora di George Harrison, parla del rimpianto dei sogni non realizzati e il desiderio struggente di trovare la salvezza nell’amore, una ballata che ben riassume il concetto di Lost della ricerca per sopravvivere di una “costante” in una relazione. Può essere vista anche come una metafora della forza di redenzione dell’Isola?



    9. ”Shambala” – Three Dog Night Sentita nell’episodio della terza stagione, Tricia Tanaka è morta. Dimenticandosi della maledizione dei numeri, Hurley si affida all’Isola e al suo potere: riportando in vita un furgoncino della Dharma a tornare in vita è anche la sua anima.

    Mentre porta Sawyer, Jin, e Charlie a fare un giro sull’Isola, il ritmo della canzone dei Three Dog Night parla di un paradiso mistico — una chiave di interpretazione dell’Hurley triste per via dell’abbandono di suo padre — e risuona “a palla” in un vecchio stereo degli anni ’70 sull’isola.


    10. ”Scentless Apprentice” – Nirvana Non poteva mancare un po’ di grunge in sei stagioni di Lost. Nell’ultimo episodio della terza stagione (Attraverso lo specchio) vediamo questa versione grunge e rockettara di Jack, durante il suo periodo offuscato dalle droghe e da manie di suicidio. Lo tenta mentre torna sulla sua Jeep dalla sede della Hoffs/Drawlar Funeral Home con un misto di rabbia e disperazione per la morte di John Locke/Jeremy Bentham. ”Scentless Apprentice” dei Nirvana — in cui Kurt Cobain urla a squarciagola ”Go away!” e ringhia come una persona che puzza di cadavere — cattura al pieno un’anima in crisi, che si ribella al suo destino.


    11. ”Good Vibrations” – The Beach Boys Nell’episodio che chiude la terza stagione si sente appena questa canzone dei Beach Boys, più che da sottofondo, serve proprio per salvare l’Isola. Quando Charlie va nella stazione subacquea per disabilitare il dispositivo che blocca le trasmissioni radiofoniche sull’Isola. Il codice per spegnerlo viene da una melodia – il ritornello di questo classico dei Beach Boys. Che coincidenza che la persona a cui è toccato l’incarico sia un vero musicista.



    12. ”Shotgun Willie” – Willie Nelson Si sente nel primo episodio della quinta stagione, L’assenza e il vuoto. Qui si scopre che non solo Kate è una fan della musica country. Scopriamo che il Dottor Pierre Chang —il tizio della Dharma e papà di Miles — era un fan del talento musicale di Outlaw Willie, in modo particolare ama questo brano che è anche uno dei più “avventurosi” del cantante. Il vinile del dottor Chang continua però a saltare durante il ritornello: ”You can’t make a record if you ain’t got nothing to say” — una scelta creativa che aiuta Daniel Faraday nell’analogia con quella del disco che salta che si avvicina ai viaggi nel tempo dell’Isola e che definisce una volta per tutte Lost come uno show di sci-fi. Non solo dopo il vinile di Desmond e il cd di Julie è un’altra volta il vinile ad aprire una stagione di Lost.



    13. ”Dharma Lady” – Geronimo Jackson Ascoltata in Namaste, nono episodio della quinta stagione e altri. Un’altra della band fittizie di Lost, popolari fra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. O questo è quello che credono a EW vista l’assenza di informazione sul gruppo. Hanno registrato un album, Magna Carta, che Hurley trova nella botola, e la loro canzone ”Dharma Lady” era ovviamente popolarissima nella Dharma. È possibile che Geronimo Jackson, Keith Strutter abbiano preso parte alla Dharma Initiative? Un altro dei misteri irrisolti di Lost.


    14. ”Search and Destroy” – Iggy and the StoogesAscoltiamo questa canzone nell’episodio della sesta stagione Il Sostituto. Dopo la morte di Juliet, Sawyer abbandona il resto dei naufraghi e torna a casa, negli appartamenti della Dharma, qui si ubriaca fino a perdere i sensi bevendo whisky d’importazione e si isola dal resto del mondo ascoltando questo gran pezzo di punk americano degli Stooges. Il brano è preceduto ironicamente da una delle scene più memorabili dedicate al fumo. La camera segue il suo punto di vista, mentre Smokey sorvola l’Isola in cerca dei candidati di Jacob.



    15. Frédéric Chopin – Fantasie-Impromptu Uno dei capolavori di Frédéric Chopin conclude questa carrellata di pezzi musicali dell’Isola. La partitura del compositore e pianista polacco è presente in tre episodi: Costanti e variabili (il quattordicesimo della quarta stagione), Il faro (il quinto della sesta) ed E vissero felici e contenti (il decimo della sesta). Questo pezzo di Chopin, vera e propria opera d’arte musicale, è diventato il pezzo preferito dagli autorei ogni volta che c’era una scena in cui c’era qualcuno che suonava il piano negli ultimi 20 episodi di Lost. E ci sono state parecchie altre scene così. Anzi due: in una c’è un giovane Daniel Faraday — un genio della musica prima di diventare un rinomato fisico — ha suonato e si esercitava su questo brano il giorno in cui la sua vita cambiò: quando sua madre decise per lui il destino: diventare un parricida viaggiatore nel tempo. Anche il figlio di Jack suona questo pezzo durante il suo saggio. Il titolo evoca l’idea un improvviso attacco di fantasia, che può essere ricollegato o al mondo dell’Isola, o al mondo parallelo. Se a questo aggiungete che la partitura è nota per la fine enigmatica e misteriosa. Questo pezzo sembra essere nato apposta per Lost.

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