Lost 6 slitta a causa di Barak Obama? Intervista no spoiler a Cuse e Lindelof

Brutta/buona notizia per i fan di Lost, la prima è che la data della premiere della sesta stagione prevista per il 2 febbraio potrebbe slittare a causa di Obama (il che significa che slitterebbe anche quella italiana, prevista otto giorni dopo gli Usa), la seconda è che Cuse e Lindelof hanno rilasciato un’intervista spoiler free (se siete a pari con la programmazione americana, ossia avete visto tutta la quinta stagione) sulla sesta stagione di Lost

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    Brutta/buona notizia per i fan di Lost, la prima è che la data della premiere della sesta stagione prevista per il 2 febbraio potrebbe slittare a causa di Obama (il che significa che slitterebbe anche quella italiana, prevista otto giorni dopo gli Usa), la seconda è che Cuse e Lindelof hanno rilasciato un’intervista spoiler free (se siete a pari con la programmazione americana, ossia avete visto tutta la quinta stagione) sulla sesta stagione di Lost.

    Partiamo con ordine, la Casa Bianca ha annunciato due date probabili per il tradizionale discorso sullo stato dell’Unione, una è il 26 gennaio, l’altra…il due febbraio. Se la seconda data – come sembra probabile; in alto la protesta/appello dei fan di Lost, che stanno inonando Twitter di messaggi con il ‘tag’ #NoStateofUnionFeb2. – fosse confermata, la premiere di Lost sarebbe spostata al 9 febbraio, lasciandoci ad un’altra settimana di domande.

    Passando a tutt’altre faccende, Carlton Cuse (la cui stagione preferita è la quinta) e Damon Lindelof (gli piace molto la prima) hanno concesso un’intervista fiume all’Hollywood Reporter, di cui vi riportiamo i punti salienti: alla domanda su come i fan si sentiranno dopo aver visto il finale di Lost, Lindelof ha spiegato che “è difficile da pronosticare”, ma ha fatto un interessante paragone con il finale dei Soprano (citano sempre quello, per la cronaca), e cioè che della puntata finale della serie di David Chase “sia io che Carlton ricordiamo solo che Anthony Jr voleva andare dalla sua fidanzata ma poi ha rotto la macchina ed ha cambiato idea. Ma ricordiamo ogni singola scena della cena, penso che la gente ricorderà del finale solo le cose connesse alle due ore di episodio, ma la nostra speranza è che sappiano collegarle a tutti i sei anni precedenti”.

    Sei anni per cui i due non hanno che pochi rimpianti, “il viaggio è stato quello che doveva essere”, ha detto Cuse, mentre Lindelof ha detto che “sarebbe bello guardare indietro e dire che ogni episodio di Lost è riuscito esattamente come era stato pensato, ma ci sono alcuni episodi brutti che vorremmo non avere mai scritto, per questo sia noi che il network abbiamo deciso di stabilire una data di scadenza. Dopo sei anni Lost non ha più gli ascolti di una volta ma va ancora bene, e finiremo nei termini che avevamo pensato anche grazie a quei brutti episodi”.

    La sesta stagione sarà per “toni” molto simile alla prima, Cuse e Lindelof proveranno diverse tecniche narrative (tra cui un musicalcome avevamo già segnalato nei giorni scorsi; Cuse ha rivelato che se amiamo i film bollywoodiani, questa stagione ci piacerà, ndr) con storie molto ‘sentite’, “vogliamo – ha detto Cuse – che i telespettatori abbiano la possibilità di ricordarsi tutta la storia dello show, per questo abbiamo riportato indietro alcuni attori e speriamo di raggiungere un percorso circolare”.

    Da tenere d’occhio – come sempre – la coppia Jack e Locke, “fede vs ragione ed il conflitto tra i due personaggi sono stati presenti in Lost fin dall’inizio ed è eccitante – ha detto Cuse – portare a compimento questa relazione”. Lindelof, interpellato su quale domanda debba assolutamente trovare una risposta nel finale, ha invece rivelato che “l’unica domanda che ci interessa è ‘Cosa è successo a queste persone? Qual è la soluzione per questo personaggio?’. Per noi è importante che i telespettatori sentano che il personaggio abbia avuto un percorso, amiamo tutta la mitologia e tutte le cose pazze che sono successe sull’isola, ma è come in 24 con Jack Bauer e gli attacchi terroristici: sono cose che succedono perché possano essere raccontate delle belle storie sui personaggi”.

    Per quanto riguarda l’inizio della sesta stagione, non ci sono nuove immagini se non quelle della prima stagione riciclate, ma Cuse ha detto che “la quinta stagione è terminate con Juliet che ha fatto detonare la bomba, Jack pensa che la bomba potesse resettare tutto e che l’aereo non sarebbe mai caduto. C’è la possibilità che quest’ultima cosa non sia avvenuta, tutti i nostri cliffhanger sono voluti, vogliamo che i telespettatori si chiedano quali sono le conseguenze”.

    Sia Cuse che Lindelof hanno inoltre smentito la possibilità che Lost continui altrove, “il rumors si è sparso in maniera stupefacente, ma negli ultimo sei anni abbiamo lavorato alla serie per 70/80 ore la settimana, e l’idea di continuare non ci alletta. Come abbiamo già detto, finito Lost spariremo per un po’: nessuno di noi vuole tornare troppo presto a lavorare su una cosa così ‘densa’ e serializzata”.

    Se loro due non ci saranno, e posto che il ‘loro’ Lost finirà a maggio, sia Cuse che Lindelof sono consapevoli che la serie è della Walt Disney, “è uno show che vale miliardi di dollari e quindi tutto è possibile, ma senza il nostro coinvolgimento. Qualcuno ha fatto un sequel di ‘Via col Vento’, c’è un film di ‘A-Team’ in lavorazione, gli affari sono affari e tutto viene riarrangiato secondo necessità”.

    I due guarderanno l’ultimo episodio (scritto da entrambi e diretto da Jack Bender) a Los Angeles, con un party molto intimo, poi spariranno. Contrariamente alle speranze dei fan, JJ Abrams non è stato coinvolto in alcun modo, anche se verrà invitato alla festicciola, “il suo contributo si è visto in questi cinque anni ed è stato un grande fan, per noi ha significato molto”.

    I Darlton hanno anche parlato della possibilità di fare un nuovo pilot à la Lost nel futuro, hanno parlato di FlashForward e V. dicendo che sono molto dispendiosi da produrre per cast e ambizioni, ma troppo sci-fi, “nel pilot Lost – ha detto Lindelof – a parte qualche rumore nella giungla e l’orso polare non ci sono elementi fantascientifici, è come ne ‘Lo squalo’, dove lo squalo si vede solo dopo un’ora e mezzo”.

    Lost Season 6 Promo Sub Ita

    Cinque stagioni di Lost in otto minuti e quindici secondo (inglese)