Lost 6, in chiaro da stasera su Rai due

Lost 6, in chiaro da stasera su Rai due

    Ad oltre un mese di distanza dal series finale americano su cui ancora oggi si dibatte – attenzione, il post è spoiler e va eventualmente letto solo dopo aver visto l’ultima puntata, debutta questa sera in chiaro la sesta ed ultima stagione di Lost, con cui Rai Due, grazie ai due milioni di appassionati che dal 2005 seguono la serie in chiaro, spera di ottenere risultati nonostante la canicola estiva (anche se dimostra di non crederci troppo trasmettendo tre episodi per volta). In alto, il celebre promo di Cuatro che Rai Due ha scelto per lanciare la serie in italiano. Appuntamento alle 21.05, preceduto alle 16.50 dallo speciale riassuntivo con Matthew Fox intitolato Lost: The Final Chapter.

    La quinta stagione di Lost, incasinatissima sul piano temporale, si era chiusa con l’esplosione (sull’isola nel 1977) di un ordigno nucleare innescato dall’eroica Juliet (Elizabeth Mitchell), per cambiare il futuro e, tra le altre cose, impedire che l’aereo del volo Oceanic 815 precipitasse sull’isola dei misteri nel 2004. Sin dalla premiere scopriremo cosa è successo, e grazie ai flash-sideways ritroveremo personaggi del passato quali Claire (Emilie de Ravin), Shannon (Maggie Grace), Boone (Ian Somerhalder), Libby (Cynthia Watros), Ana Lucia (Michelle Rodriguez), Charlie (Dominic Monaghan), i cui destini continueranno ad essere legati all’Isola ed agli altri naufraghi, tra cui Jack (Matthew Fox), Locke (Terry O’ Quinn), Ben (Michael Emerson), Hugo (Jorge Garcia), Kate (Evangeline Lilly), Sawyer (Josh Holloway), Sayid (Naveen Andrews), Sun (Yunjin Kim) e Jin (Daniel Dae Kim).

    D’altronde – come più volte ribadito da Damon Lindelof e Carlton Cuse in tutti gli appuntamenti che hanno preceduto la messa in onda di Lost 6 – “quello che per noi è importante è la storia dei naufraghi”; ma il finale, ci soddisferà? Qualunque risposta sarebbe spoiler, quindi possiamo dirvi che la sesta contiene un paio di episodi stupendi (Ab aeterno, Richard Alpert/Nestor Carbonell centrico, e Across the sea, in cui non vedremo nessun personaggio regular della serie) e che fornisce risposte nella misura in cui una serie come Lost può fornirle.

    Non c’è una maniera perfetta di chiudere lo show – avevano spiegato qualche tempo fa i due produttori/sceneggiatori – Lost è uno show in cui ognuno vede ciò che vuole, è aperto alle interpretazioni e alla discussione e crediamo di fare un torto a i fan dicendo che un certo aspetto vada visto solo in un certo modo. Nella serie ci sono elementi di mistero e magia, che sono inspiegabili, ogni tentativo di spiegazione metterebbe a rischio, secondo noi, la serie e la sua eredità. Quindi – avevano concluso Cuse e Lindelof – stiamo cercando la miscela giusta di risposte, ma sempre lasciando nel mistero le cose che dovranno restare misteri”.

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