Lost 6, 12 milioni per la premiere; spoiler da sceneggiatori e protagonisti

Dopo nove mesi di spasmodica attesa, Lost torna e torna bene, circa 12 milioni di telespettatori ed un 5

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    Dopo nove mesi di spasmodica attesa, Lost torna e torna bene, circa 12 milioni di telespettatori ed un 5.5 di rating, battuta nel suo slot solo da NCIS Los Angeles (ne parleremo più tardi). Dieci milioni gli americani davanti allo schermo per le clips di Lost che hanno preceduto la messa in onda della puntata doppia, 12.42 i milioni per la prima ora della doppia premiere, 11.75 per la seconda.

    Va però aggiunto che la serie è in calo rispetto alle premiere precedenti, erano 18.65 milioni gli spettatori della premiere della prima stagione, 23.47 quelli della seconda, 18.82 per la terza, 17.77 della quarta fino ai 13.32 milioni della quinta. E se volete saperne di più…seguono spoiler su Lost!

    Dopo i telespettatori cui potrebbe non piacere il finale di Lost perché se ne sono costruiti uno su misura per loro di Matthew Fox, Damon Lindelof e Carlton Cuse ribadiscono a People quanto già detto nei giorni scorsi, ossia che lo scopo primario della sesta stagione di Lost è quello di chiarire le domande ed i misteri che sono importanti per i personaggi che erano a bordo dell’Oceanic 815, che nella season premiere, nel montaggio alternativo tipico di Lost, abbiamo visto atterrare sano e salvo all’aeroporto di Los Angeles (anche se i nostri eroi son rimasti sull’isola; però si rivela veritiero lo spoiler inserito all’interno di FlashForward).

    Se ci sono misteri che per loro non hanno importanza – hanno detto Cuse e Lindelof – li lasceremo in sospeso e la gente continuerà a fare teorie su queste cose. Cos’è rilevante per i personaggi dell’Oceanic 815 e cosa non lo è? Questo è il tema della sesta stagione, la domanda dovrebbe essere ‘Come si risolveranno le storie di questi personaggi? Qual è il destino di queste persone?’”.

    Nella season premiere della sesta stagione abbiamo anche scoperto chi è il mostro di fumo…ed è John Locke (quello falso)! Terry O’Quinn ha rivelato di essersi molto stupito per la scelta, “c’erano un sacco di possibilità – ha detto – ed ecco spuntarne una tutta nuova”, mentre Damon Lindelof ha detto di essersi molto divertito nel poter finalmente rispondere che la domanda “Cos’è il mostro di fumo?” era sbagliata, “avreste dovuto chiedere ‘Chi è il mostro di fumo?’. La speranza che Locke non fosse veramente morto ha offuscato la capacità dei fan di vedere chi veramente fosse”.

    Non sappiamo quanto sia importante per i personaggi (e per i fan) ma di sicuro il quadrangolo Juliet-Jack-Kate-Sawyer sarà risolto: nelle cinque stagioni precedenti abbiamo visto Kate e Sawyer, Kate e Jack, Jack e Juliet e Juliet e Sawyer. Interpellati sul chi sceglierà Kate a fine serie, Carlton Cuse ha risposto che “il quadrangolo sarà risolto”, mentre Lindelof ha risposto di non poter fornire spoiler sulla fine dell’intera serie, aggiungendo che la domanda “Chi sceglierà tra Jack e Sawyer?” potrebbe essere sbagliata, “può darsi che uno dei due non la voglia, lo show ed i personaggi hanno già lasciato intuire quale sarà la scelta, dobbiamo solo ascoltare cosa vogliono”.

    Chiudiamo con Elizabeth Mitchell, nella season premiere abbiamo scoperto la (brutta) fine di Juliet, anche se l’attrice sembra averla presa piuttosto bene, certo si sente dispiaciuta per la morte del suo personaggio, ma ha detto che probabilmente era questione di karma per il suo essere stata braccio destro di Ben e che con la sua morte ha redento se stessaanche se abbiamo una realtà ‘alternativa’ in cui probabilmente sta torturando se stessa, anche se spero che lì sia felice”.

    Che ci sia speranza per una realtà alternativa è anche l’auspicio dei fan, di qui la sibillina rivelazione “ha funzionato” e l’invito a Sawyer di andarsi a prendere un caffè insieme; ovviamente l’attrice ha fatto presente che queste sono le sue idee, perché gli sceneggiatori non le hanno detto niente, anche se le manderanno altre sceneggiature nei prossimi giorni, il che significa che il ritorno di Elizabeth Mitchell in Lost dovrebbe indicativamente avvenire a fine serie.

    UPDATE: In un’intervista al sito Popwatch Lindelof & Cuse invitano i fan a non pensare ad una realtà alternativa, come se una fosse minore dell’altra: dopo i flashback e i flashforward, in Lost 6 arrivano i “flash sideways”, le vite dei protagonisti se l’aereo non fosse precipitato. I due hanno spiegato che l’idea è nata tempo fa, e vuole mostrare che, isola e incidente aereo a parte, i protagonisti sono collegati tra loro.

    I flash sideways sono capibili anche da soli, però i fan duri e puri dello show potranno paragonarli ai flashback e vedere le differenze (ad esempio: Kate è ancora una fuggitiva, ma cambia il reato commesso, come visibile anche nel video mostrato al Comic Con, ha ucciso un idraulico e non suo padre; visto il non ritorno di Maggie Grace, almeno per ora, Boone dice a Locke che è volato in Australia per riportare a casa sua sorella senza riuscirci).

    Mentre Lindelof ha non-risposto dicendo che “è un mistero bello grosso” il fatto che Jughead possa essere esplosa creando scenari alternativi, Cuse ha ribadito che se è vero che ci sono alcune differenze, fondamentalmente i personaggi rimangono gli stessi: “e se per voi – ha detto Cuse – diventa difficile seguire le due cose, i flash sideways sono seguibili così come sono“, senza scervellarsi troppo sul fatto che le cose che abbiamo visto nei flashback sono differenti da quelle che vediamo oggi.

    E se pensate che nei flash sideways l’isola non esista visto che è sommersa dall’acqua, Lindelof rigira le carte in tavola, sottolinea come si vede il piede della statua e anche Otherville/Otherton, “indizi – conclude Lindelof – che vi aiutano a capire quando l’isola è sprofondata…un ‘annegamento’ di cui qualcuno potrebbe parlare nel corso degli episodi. Ma la sesta stagione non ha a che fare coi viaggi del tempo, ma con le implicazioni, le conseguenze e la causalità del tentativo di cambiare il passato”.