Loredana Bertè si confessa a Domenica Live: ‘Sono stata violentata a 16 anni’

Durante la puntata di domenica 14 maggio 2017 di Domenica Live, Barbara D'Urso ha ospitato Loredana Bertè, che ha confessato di avere subito una violenza alla giovane età di 16 anni e ha raccontato il suo dolore. La cantante, inoltre, ha voluto ricordare la sorella, Mia Martini, scomparsa tragicamente 22 anni fa.

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    Loredana Bertè si confessa a Domenica Live: ‘Sono stata violentata a 16 anni’

    Loredana Bertè si confessa a Domenica Live: ‘Sono stata violentata a 16 anni’. La cantante è stata ospite di Barbara D’Urso durante la puntata del programma di Canale 5 di domenica 14 maggio 2017 e ha parlato del dolore che ancora prova nel ripensare a ciò che le è accaduto. La Bertè, inoltre, ha voluto ricordare la sorella e cantante Mia Martini, scomparsa tragicamente 22 anni fa, nel 1995. Loredana, ancora una volta, ha ammesso di sentirsi in parte in colpa per la morte della sorella, perché avrebbe potuto esserle stata più vicina, invece di viaggiare così tanto per lavoro.

    Loredana Bertè, a Domenica Live da Barbara D’Urso, ha deciso di aprirsi e raccontare un episodio difficile della sua travagliata vita. La cantante ha dichiarato di avere subito una violenza quando era ancora minorenne e di esserne rimasta traumatizzata per tutta la vita. Ripercorrendo tutta la sua carriera, prendendo in considerazione sia la vita pubblica sia la vita privata, la Bertè, infine, ha confessato il grave episodio, commuovendosi.

    Loredana Bertè ospite a Domenica Live parla della violenza subita: ‘Mi ha raccolto un tassista, ero tutta piena di sangue.’

    La confessione a Domenica Live della violenza subita da Loredana Bertè è avvenuta domenica 14 maggio 2017. La cantante mentre era intervistata da Barbara D’Urso ha dichiarato: ‘Avevo 16 o 17 anni e facevo, con delle mie amiche, alcune serate a Milano e Torino. Questa cosa è successa a Torino. Tutte le mie amiche ormai il ‘primo incontro’ lo avevano già fatto, mentre io no. C’era un signore molto insistente ma molto carino, molto gentile, che tutte le sere mi mandava dei fasci di rose immensi nel mio camerino. Allora le mie amiche mi dicevano che era quello giusto e una sera, dopo un mese, ho ceduto.’

    Il racconto della Bertè è continuato così: ‘Io pensavo mi stesse portando a casa sua, invece siamo andati un po’ fuori Torino in macchina. Mi ha fatta entrare in un squallido bilocale e lui, di solito, viaggiava con un Ferrari. Subito ha chiuso la porta a chiave e mi sono spaventata. Gli ho detto che me ne volevo andare, mi ha preso a calci e pugni. Mi ha violentata, mi ha strappato tutti i vestiti, ma io sono riuscita ad uscire. Mi sono buttata per strada, mi ha raccolto un tassista, ero tutta piena di sangue. Mi ha portato in pronto soccorso.’

    Infine, la cantante ha confessato: ‘Con quelle amiche non ci ho più parlato. Poi per tre, anzi quattro, anni non ho più voluto vedere un uomo nella mia vita. Non volevo nessuno, sono rimasta traumatizzata.’

    GUARDA L’INTERVISTA DI LOREDANA BERTÈ A DOMENICA LIVE