Lo spot Red Bull di Natale a rischio censura – video

Lo spot di Natale di Red Bull a rischio censura , video

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    Lo spot Red Bull di Natale a rischio censura – video

    Don Marco Damanti, parroco di Menfi, ha deciso di scrivere alla Red Bull per esporre la sua indignazione davanti allo spot natalizio della famosa bevanda energetica che, secondo Don Marco, si fa beffe della religione cristiana.

    Il nuovo spot ideato dalla Kastner & Partner aggiunge nella sua Natività un quarto Re Magio portante in dono una Red Bull, questa modifica apportata ad una scena religiosa non è stata molto gradita dal parroco di Menfi che ha subito preso carta e penna e scritto alla società produttrice della bevanda energetica chiedendo l’immediata sospensione dello spot. La Red Bull ha risposto spiegando che le intenzioni non erano ovviamente di offendere o irridere la religione e che comunque provvederà quanto prima a censurare lo spot in questione. Nella pubblicità “incriminata” Giuseppe e Maria sono nella capanna Gesù neonato e ricevono la visita di non tre ma quattro Re Magi. Quando Maria si stupisce del fatto che non siano in tre come dice il Nuovo Testamento i Re Magi rispondono che si sbaglia che sono proprio in quattro e portano in dono, oro, incenso, mirra e … Red Bull.

    Secondo Don Marco Damanti “L’immagine della Natività è rappresentata in modo blasfemo e c’è un Re magio di troppo. Malgrado gli intenti ironici della Red Bull e degli autori dello spot è stata intaccata la Natività, e con essa la sensibilità dei cristiani”. La stessa situazione si era verificata qualche anno fa, quando i pubblicitari della Red Bull irrisero la religione islamica. In quel caso la censura fu immediata.