Lo spot della Tim scuote il Parlamento

  • Commenti (7)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Dopo il Moige anche il Parlamento italiano scende in campo contro lo spot TimDiventerò Padre“, accusato di immoralità e al centro di una prossima interrogazione parlamentare.

A promuovere la crociata contro il messaggio deviante e immorale tre parlamentari di peso del centrodestra, Alessandra Mussolini, Gabriella Carlucci e Manuela Di Centa, che hanno annunciato un’interrogazione urgente alla Commissione Cultura della Camera per bloccare lo spot estivo della Tim.

A guidare la delegazione, che raccoglie così il sasso lanciato due giorni fa dal Moige, Alessandra Mussolini, in veste non solo di onorevole del PdL ma soprattutto di presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia. “Un’immagine fuorviante e mortificante della maternità” quella che emergerebbe dallo spot, una rappresentazione di certo poco responsabile, visto che “il nascituro viene ridotto al prodotto del gioco di una notte” e peraltro legato ad una visione della sessualità ormai retrò, figlia degli anni Settanta e ora ‘fuori moda’. “Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali” chiosano le parlamentari che dunque hanno assunto l’onere di farsi potavoce della lotta intrapresa dal Movimento Italiano dei Genitori.

In attesa di capire se lo spot verrà sospeso e se ci saranno sanzioni a carico dell’azienda committente, siamo pronti a scommettere che la pubblicità incriminata andrà in onda sempre più spesso. Le polemiche, si sa, incurioscono, con effetti spesso contrari a quelli attesi: alla fine diventerà un cult.

Ven 18/07/2008 da Giorgia Iovane in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
ANNA 18 luglio 2008 14:05
Subtract karmaAdd karma

Io capisco il problema, ma accidenti, che il governo pensasse a cambiare le leggi che fanno schifo e che lasciano i delinquenti fuori dalla galera…

Rispondi Segnala abuso
Smokinsuke 18 luglio 2008 21:10
Subtract karmaAdd karma

ma questi cercano il senso della vita in uno spot pubblicitario? no perchè se fosse così avrei un po’ da ridire su tette e yogurt, sederi e acqua, donne che non sanno parcheggiare, mucche viola, tette e formaggi, sociopatiche che prima di mangiare una barretta di spighe di grano devono imparanoiarsi su dove andranno a depositarsi, maniache del pulito, uomini che si vantano al supermercato di aver trombato… e vabbeh le avete viste anche voi.

Rispondi Segnala abuso
Fulvia Leopardi
Fulvia 20 luglio 2008 15:24
Subtract karmaAdd karma

veramente no, non vedo più la tv (italiana) da secoli e non mi manca

Segnala abuso
Fausto 20 luglio 2008 12:16
Subtract karmaAdd karma

Può essere stato pure “il prodotto di una notte”…ma a me pare che sia I LEI che I LUI dello spot siano DECISAMENTE FELICI di avere un bambino :)

Fausto

Rispondi Segnala abuso
ANNA 20 luglio 2008 13:08
Subtract karmaAdd karma

Parliamo anche di quel bel animaletto che per spegnere l’incendio nel bosco, mette in bocca una prodigiosa cicca e ……. ..non si capisce nemmeno il perchè…sarebbe sicuramente normale che soffiasse e congelasse il bosco…..invece…..
MAH!

Rispondi Segnala abuso
Smokinsuke 22 luglio 2008 20:02
Subtract karmaAdd karma

@fulvia: touchè!
@anna: ma non era stata censurata anche quella?

Rispondi Segnala abuso
ADRI 23 luglio 2008 09:19
Subtract karmaAdd karma

MA DAI è SOLO UNA PUBBLICITà NON SI PUò MICA PRENDERE TUTTO SUL SERIO

Rispondi Segnala abuso