Lo ‘shipping’ nelle serie tv: che cos’è, i vantaggi e gli svantaggi del fenomeno

Lo ‘shipping’ nelle serie tv: che cos’è, i vantaggi e gli svantaggi del fenomeno

Il fenomeno dello 'shipping' è sempre più frequente sul web

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    Lo 'shipping' nelle serie tv: che cos'è, i vantaggi e gli svantaggi del fenomeno

    Chi naviga in rete sente spesso parlare di ‘shipping’ e ‘shipper’ in relazione a serie tv, saghe cinematografiche o letterarie. Ma che cos’è effettivamente lo shipping, che ultimamente va tanto di moda, quali sono i suoi vantaggi e quali gli svantaggi? Tutti pronti a compiere un viaggio nel folle mondo dei fandom?

    Negli ultimi anni il fenomeno dello shipping è dilagato in rete, assumendo proporzioni e conformazioni inimmaginabili. Con il termine si indica sostanzialmente il ‘tifare’ per una determinata coppia, molto spesso fittizia ma talvolta anche reale. ‘Ship’ rimanda alla parola inglese ‘relationship’, che appunto definisce una generica ‘relazione’ tra due persone: principalmente fa riferimento a relazioni amorose, ma spesso anche di semplice amicizia.
    Gli shipper sono quindi i sostenitori di una determinata coppia, che manifestano la propria devozione per quel particolare accoppiamento e molto spesso inveiscono contro quelli rivali: da qui le sanguinose battaglie virtuali tra fan, note come ship-war.
    Gli aspetti più estremizzati del fenomeno portano a shippare anche coppie che non vedranno mai la luce nella finzione, televisiva o letteraria che sia, o addirittura i cui due componenti appartengono a serie tv, film e libri completamente diversi. In questo caso si parla di crack-shipping.

    Il fenomeno è, neanche a dirlo, particolarmente sviluppato in relazione ai teen drama, che offrono materiale in abbondanza. E’ in queste serie tv che le relazioni sentimentali abbondano, di conseguenza è normale che proliferino le ship. Tra i fandom più accaniti degli ultimi anni ci sono senz’altro quelli di Glee, The Vampire Diaries e Gossip Girl.

    Tuttavia, spesso lo shipping coinvolge anche prodotti più maturi e in cui l’elemento sentimentale è secondario nella struttura del telefilm.

    E’ il caso del medical drama House o dei crime come CSI, Bones e Castle.

    Ma quali sono i pro e i contro dello shipping? Senz’altro il vantaggio principale consiste nel fatto di avere una motivazione in più per seguire la serie tv. Si ha qualcosa per cui fare il tifo e ciò rende la visione più coinvolgente: puntata dopo puntata lo spettatore è lì a osservare tutte le minime interazioni tra i due personaggi, a seguire l’evolversi del rapporto in attesa di uno sviluppo determinante. E questo è l’altro lato positivo: quando finalmente la coppia si forma, la soddisfazione dello shipper che ha vissuto la relazione passo dopo passo, è immane.

    Ma al tempo stesso il consolidarsi e l’ufficializzarsi del rapporto possono essere un’arma a doppio taglio, e qui veniamo al lato negativo. A volte tutto è giocato sulla tensione e l’attesa, che inevitabilmente si sgonfiano quando la coppia trova il suo lieto fine. In questi casi si verifica la cosiddetta maledizione di Moonlighting, la serie tv di fine anni ’80 con protagonisti Bruce Willis e Cybill Shepherd: l’episodio in cui i due protagonisti si abbandonarono alla passione fu il più visto in assoluto, ma da lì in poi l’attenzione degli spettatori scese vertiginosamente fino a determinare la cancellazione dello show.

    Piccola avvertenza finale: lo shipping può creare elevata assuefazione e causare la manifestazione di seri disturbi patologici, quali deliri schizofrenici e regressione mentale. Parola di shipper.

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