Lite tra Aldo Busi e Laura Ravetto a La Guerra dei Mondi: ‘Lei è querelato’ [VIDEO]

Lite tra Aldo Busi e Laura Ravetto a La Guerra dei Mondi: ‘Lei è querelato’ [VIDEO]

Lite nello studio de La Guerra dei Mondi tra Aldo Busi e Laura Ravetto, che abbandona la trasmissione e annuncia querele

    Laura Ravetto La Guerra dei Mondi

    Non c’è talk show che si rispetti senza una lite in studio tra un ospite che insulta e uno che va via. E’ accaduto a La Guerra dei Mondi, il programma di Rai Tre condotto da David Parenzo; protagonisti dell’alterco sono stati lo scrittore Aldo Busi e l’onorevole Laura Ravetto.

    Come sempre, l’oggetto della puntata è stato il confronto tra le vecchie e le nuove generazioni, il sacrificio e le scorciatoie; a innescare la scintilla che ha fatto scatenare il putiferio è stato Aldo Busi: lo scrittore ha lanciato una provocazione all’onorevole Ravetto; secondo Busi, infatti, l’onorevole sarebbe invidiosa di chi fa carriera senza cedere a ricatti sessuali: “Io mi meraviglio del discorso della Ravetto perché sembra quasi invidiosa della Gentili” che non ha mai ceduto alle avances. La Ravetto ha risposto a Busi con fermezza “Lei è querelato e io vi saluto”, abbandonando lo studio. A nulla sono serviti i tentativi di Parenzo di calmare gli animi, porgendo le scuse a nome della trasmissione e dello stesso Busi, il quale ha perseverato, affermando di aver portato nel talk un po’ di sense of humour.

    Subito dopo la messa in onda del servizio, è intervenuto Pippo Baudo che, dall’alto della sua indiscutibile professionalità, ha provato a placare gli animi, spiegando a Busi l’erroneità del commento. “Mi dispiace, sono andato dietro le quinte, ho provato a convincerla a restare, ma si sente offesa.

    Siccome siamo anche in diretta televisiva, possiamo chiarire; lei ha capito questo: ‘sei invidiosa perché a te non è stato chiedere di cedere alle avances’ e l’ha ritenuta un’offesa personale. E’ un’offesa personale”.

    Lo scrittore, nonostante l’atmosfera imbarazzante (“E’ roba di cui vergognarsi”, ha sentenziato Baudo), non ha sminuito i toni della provocazione: al richiamo di Parenzo perché “era una battuta di cattivo gusto”, Busi ha insistito: “Io non sono così permaloso, il cattivo gusto è anche una forma di eleganza tra persone di spirito”. La Ravetto ovviamente non è più rientrata in studio e ha confermato l’intenzione di querelare lo scrittore.

    A fronte di questi inopportuni botta e risposta, ci si pone la solita domanda: abbiamo proprio bisogno dei toni accesi, che puntualmente culminano in liti, accuse, insulti, abbandoni e querele? Non siamo stanchi del solito canovaccio? La risposta è: probabilmente no. Siamo talmente abituati al copione trito e ritrito del classico talk show che ormai ci stupiremmo se assistessimo a una qualsiasi puntata, su qualsiasi rete, senza insulti più o meno velati, più o meno gravi.

    La soluzione qual è? Esiliare gli ospiti irriverenti, non invitare più chi si sente offeso e fa delle querele il baluardo della propria integrità, prevedere multe salate per chi contravviene alle regole della buona creanza?

    La risposta migliore l’ha fornita lo stesso Baudo: “Se affrontiamo argomenti seri, l’opinione di Busi contribuisce ad avere un’idea finale; se, invece, è l’occasione per litigare, per riempire un vuoto televisivo, è veramente una cosa orrenda.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Rai 3Talk Show