Lite Staffelli-Del Noce, assolto Staffelli, condannato Del Noce

Lite Staffelli-Del Noce, assolto Staffelli, condannato Del Noce

ottocento euro di multa per il direttore di rai fiction fabrizio del noce e piena assoluzione per l'inviato di striscia la notizia valerio staffelli: questa la sentenza emessa a conclusione del processo che li vedeva imputati per la lite avvenuta a roma nel 2003

    Lite Staffelli- Del Noce

    Al processo che vede imputati Valerio Staffelli e Fabrizio Del Noce per la nota vicenda della lite in un ristorante romano, il giudice ha condannato il direttore di Rai Fiction e assolto l’inviato di Striscia la notizia. Soddisfatto Staffelli, perplesso Del Noce. Di seguito i dettagli.

    Ottocento euro di multa per Fabrizio Del Noce e piena assoluzione per Valerio Staffelli: questa la sentenza emessa dal giudice monocratico di Roma Paola Della Monica al termine di due ore di camera di consiglio al processo per la lite tra i due imputati avvenuta il 30 novembre del 2003 al ristorante romano Il Bolognese.

    Il giudice ha quindi ritenuto il direttore di Rai Fiction responsabile del reato di lesioni per la microfonata sul naso di Staffelli (per la quale gli avvocati del giornalista avevano chiesto 200mila euro di risarcimento) e per questo dovrà anche pagare le spese processuali sostenute da Staffelli (circa 8mila euro) e risarcirgli i danni in sede civile.
    Al contrario l’inviato di Striscia la notizia è stato assolto dall’accusa di violenza privata nei confronti di Del Noce perché il fatto non sussiste (mentre il pm aveva chiesto quattro mesi di reclusione per Staffelli). La microfonata, lo ricordiamo, era scaturita a seguito dell’insistenza di Staffelli di avere un commento dall’allora direttore di Rai Uno a proposito di una dichiarazione fatta da Paolo Bonolis che in una intervista aveva parlato di “stato di regime in Rai”.

    Ovviamente soddisfatto di questa sentenza è il cronista del tg satirico di Canale 5 che a conclusione del processo (durato 6 anni!) ha commentato: “Questa sentenza è un bene per tutti noi, per tutti i giornalisti: potremo continuare a fare domande senza aver paura di essere picchiati, la richiesta di condanna a quattro mesi di reclusione mi aveva preoccupato perché se fosse stata accolta sarebbe stata la fine della libertà di stampa”.

    Decisamente perplesso e meno entusiasta è invece Del Noce, i cui legali presenteranno appello: “Mi stupisce che per questa vicenda, di fronte ad un fatto di tale evidenza, come hanno dimostrato le immagini, non ci sia stato neanche il riconoscimento della violenza privata da me subita. Non far muovere una persona, come avete visto tutti, è una cosa al limite del sequestro di persona.

    È una sentenza che mi lascia perplesso”.

    Per ora è finita così, vedremo in appello cosa succederà.

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