L’Isola dei Famosi è tutta contro Karen, emblema di una società che non sa crescere

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Il televoto tra Karen e Miriana

Da leader della rivolta a nominata del gruppo: notevole la parabola di Karen Picozzi, la discussa salernitana al centro del gossip isolano, che dopo aver guidato le ultime rivolte minacciando ritiri di massa e scioperi del silenzio viene contestata non solo dal gruppo, di cui era stata nominata protavoce, ma soprattutto dal pubblico in studio, in delirio per il suo ingresso al televoto. Dovrà vedersela con Miriana Trevisan, scelta dal leader della settimana, Vittorio. Esce invece Lisa Fusco, salvo Paul Belmondo, mentre Manuela Villa si candida alla vittoria finale. Sul piano dell’Auditel a sopresa vince per un soffio la prima serata Gente di Mare 2 (5.162.000) su Dr. House (5.024.000) e l’Isola (4.647.000).

I risultati sul piano dello share non sono però identici: lo share complessivo più alto va all’Isola (terminata oltre la mezzanotte) che raccoglie il 21,2% contro il 20,3% di Gente di Mare. Per quanto riguarda Dr. House ieri sera, alle due puntate inedite di prima serata (19,7%) si sono aggiunte la replica del primo episodio della prima serie e la puntata di Matrix a lui dedicata, per uno share medio totale 18,7%. In ogni caso il ponte dei morti ha fatto il suo effetto, riducendo il pubblico dei giovani.
Ma torniamo all’Isola di RaiDue.

Una puntata tirata ieri sera, che finalmente ha vissuto le emozioni proprie della gara, non quelle “dopate” dovute ad inspiegabii ritiri a sopresa. Una serata interamente dedicata a ricostruire lo spirito del gioco, un gioco basato sulla sopravvivenza, sull’adattamento, sulla collaborazione e non solo su strategie di bassa lega per arrivare in finale. “Ma dove credete di stare?” è la domanda che risuona con insistenza, prima nei confronti del buon Ivan Cattaneo che ha ceduto dopo solo due giorni sopraffatto dalle difficoltà dell’Isola, poi verso tutti i naufraghi lamentosi che hanno passato la settimana a minacciare la Produzione per avere indietro quello che avevano perso per negligenza o sperperato per avidità.

Simona rimbrotta Karen durante la diretta

“Con i ricatti non si va avanti nella vita, Karen”: sono chiare le parole di Simona Ventura, davvero il generale di ferro, che riporta alla dura realtà i naufraghi più smidollati e viscidi che il reality ricordi. “Ma davvero credete che se non venite in Ruina per la diretta lo spettacolo non va avanti?”: fuor di metafora, io vi ho creato e io vi distruggo.

Ieri sera sono davvero emerse le due anime del gioco, che niente hanno a che fare con la celebrità, con la lotta di classe, con i sogni da realizzare. E’ una lotta tra chi è abituato a pretendere e chi si rimbocca le maniche per andare avanti e, contrariamente alle aspettative, a rappresentare i primi non c’è un viziato vip, ma una “borghese” prepotente di nome Karen Picozzi, mentre a simbolo dei veri “proletari” c’è uno dei personaggi più famosi, quella Manuela che ha dovuto combattere anni perche le venisse riconosciuto un cognome famoso, quel Villa, che a noi evoca il grande Claudio, a lei un doloroso ripudio.
Karen e Manuela, uno scontro di civiltà (in tutti i sensi del termine) che può assurgere a metafora della società di oggi. Da un lato – e sono la maggioranza – c’è chi è solo capace di lamentarsi, di piangere, battere i piedi, dare la colpa alle Istituzioni (qui la Produzione) per le proprie difficoltà, di minacciare azioni dimostrative, di mandare avanti avvocati e denunce nel disperato tentativo di coprire, in questo modo teatrale, le proprie deficenze, l’incapacità di pensare e impegnarsi, di difendere quello che ha (nel caso di Karen in primis una famiglia) e ciò che gli è stato dato (l’opprtunità di partecipare AL reality). No, per loro tuto è dovuto, in virtù poi di che cosa, visto che nessuno li ha costretti ad abbandonare la casa e la famiglia per accamparsi su un’isola deserta, con una missione da svolgere, sopravvivere (dietro compenso e diretta tv)!

Karen e Manuela, i due volti dell'Isola

Dall’altra parte c’è l’Italia schietta, di carattere, non certo perfetta, a volte prepotente, incarnata da Manuela che però nei momenti di difficoltà si rimbocca le maniche e porta avanti il proprio compito senza piagnistei e stupide rivendicazioni: durante la tempesta ha mangiato pasta cruda, vive di molluschi e di granchi ora che il mare non dà più pesce e non si lamenta.
Che dire, ovvio fare il tifo per lei, sperando che resista sull’Ultima Spiaggia ancora tre settimane e bissi il successo di Sergio Muniz.
Altrettanto ovvio unirsi al coro dello studio che ha accolto la notizia della nomination della viziata, immatura e intrigante Karen con un eloquente “Fuori! Fuori!”. Coro che sicuramente avrebbe visto partecipare Simona Ventura se solo non avesse avuto in mano la cartellina della conduttrice.

Claudio e Nicola

Ma se Sparta piange Atene non ride. Karen è il perfetto emblema di un gruppo che non è migliore di lei, anzi. La manda avanti nella rivendicazione contrattuale sulla spiaggia e poi la disconosce in Ruina, dopo la partaccia fatta loro da Simona, nominandola. Indignano soprattutto Nicola e Claudio, di fatto animatori con Karen della strategia del ricatto, anche se dai day-time risultavano i veri contestatori della salernitana. E che dire di Claudio che nomina l’amicone Nicola dicendo “voglio che esca perchè voglio diventare pure io leader una volta”, per non ammettere che l’unica sua colpa è essere un famoso (non famosissimo, aggiungerebbe Nicola Savino da Scorie). Un’immagine non bella quella che danno gli uomini, più pettegoli e intriganti delle donne e molto influenzabili, mentre Miriana, Debora e Victoria hanno scelto il low-profile nella vicenda ribellione, scelta che di certo le premierà.

Ultima notazione per Vittorio, che manda in nomination Miriana Trevisan, per uno scontro “alla pari” tra le donne dei due gruppi. A discolpa di Vittorio – che però insiste sulla storia dei due gruppi dopo un’ora di paternale di Simona dimostrando di non aver capito nulla – possiamo dire che chiunque avesse scelto non avrebbe dato alcuna garanzia di sopravvivenza alla salernitana.

Sul versante ritorni, meritano due parole gli ex naufraghi di ieri, Alessandro Cecchi Paone e Viviana Bazzani.
Simona non nasconde le proprie simpatie ed antipatie: sebbene accolga freddamente il fedifrago prof. Cecchi Paone, per l’occasione travestito da Orso Paone, non riesce a nascondere la simpatia che ha per lui. Chi non ha pietà è Barbara Alberti, che sintetizza la sua esperienza all’isola con un giudizio trachant: “sei andato per rompere il giocattolo dall’interno, sei entrato sulla spiaggia come un comunista intenzionato a svelare i guasti del capitalismo, hai sfidato l’Isola e hai perso!“. Il ritorno di Cecchi non appassiona più di tanto: quel suo voler strafare davanti alle telecamere, mitigato finora dalla brevità dei collegamenti in Ruina, è comparso nuovamente ed è il solito Cecchi Paone. Ambiguo sulle sue preferenze sessuali (ha dormito tra la Caprioglio e Coco, amava travestirsi per sua moglie – riferito all’orso -, e sbava sul calendario della Salvalaggio), fa sempre l’istrione e vorremmo addavero rimandarlo sull’Isola, sola andata.

Chi meriterebbe di diventare a pieno titolo concorrente dell’Isola è il simpatico marito di Viviana Bazzani, Armando. Le parole non bastano a descriverlo, per cui vi rimandiamo al sito Rai.tv per ammirare la sua performance.

La missione per i naufraghi ora è costruire una palafitta per resistere alle intemperie. E la Produzione gli da anche i materiali. Speriamo che non chiedano anche la manovalanza honduregna.

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Barbara
Barbara 1 novembre 2007 13:47
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Secondo me la Trevisan è in realtà l’unica che ha qualche chance di perdere contro Karen (non dimentichiamo che una cosa è il pubblico in studio un’altra quello che vota da casa) , insomma diciamo che sopravviverà la meno peggio perchè tra tutte e due veramente ….

Sul resto ho già commentato ieri dall’inizio ripeto che chi si trova li deve considerarsi fortunato, ha scelto di andarci nessuno lo ha obbligato e si presume abbia dato un’occhiata alle edizioni precedenti non che pensi di andare al grand hotel ergo tutte ste lamentele e sceneggiate sono veramente penose come penosi sono i vip che si ritirano dopo tot settimane

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Angie 1 novembre 2007 17:57
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Karen non ha chiesto niente di più di ciò che spetta ai naufraghi per regolamento.
Sono certa che spiegherà dallo studio, sempre che la faziosa Ventura la lasci parlare.

Ormai è chiaro che i veri vincitori dell’isola sono Karen e Vittorio.
E questo fa male alla produzione.

La Ventura e la produzione devono essere disperati e temere una defaillance della cantante, se hanno mandato il fratello della Villa in Honduras. A dispetto, credo del regolamento. Perché non mandano anche i famigliari degli altri isolani?

Quello che ieri è successo in tv è indegno di una televisione pubblica. La Ventura si è dimostrata, oltre che ignorante, anche faziosa fino a voler pilotare la trasmissione e i risultati. Nascondendo certe verità (ad esempio l’infondatezza delle accuse di Nicola a Vittorio, o il fatto stesso che le richieste del gruppo erano del tutto lecite), e anche incitando il pubblico ad espressioni da stadio, la Ventura ha offeso il pubblico che guarda l’isola con interesse e che vorrebbe una trasmissione seria, che guarda ai fatti e analizzi in modo imparziale le dinamiche tra gli isolani.

Non può vincere la Villa. La Villa ha perso perché non è in grado di vivere democraticamente rispettando la volontà altrui.

Non è l’isola di Robinson Crusoe.
L’ultima spiaggia serve solo alla produzione per pilotare in caso di necessità, i risultati finali.

Non può, per principio, vincere chi è sull’ultima spiaggia.

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Barbara
Barbara 1 novembre 2007 21:48
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Angie sono in assoluto disaccordo con te (basta leggere i miei commenti precedenti) detto questo il mondo è bello perchè è vario tu consideri Karen e Vittorio i vincitori dell’isola per che motivo se posso chiederlo? Le accuse di Nicola non sarebbero fondate ? Scusa ma forse abbiamo seguito uno show diverso :) Guardo ogni giorno L’Isola dei Famosi PLUS su Sky e più che dormire e mangiare Vittorio è un bel pezzo che non fa oltre a questo RIDICOLA la lamentela avanzata dallo stesso dicendo che i famosi avrebbero avuto pareri su come alimentarsi prima dell’Isola voglio dire anche io che non ci capisco un tubo di alimentazione avrei pensato che andare in un posto dove non si mangia con qualche riserva in più sarebbe stato molto meglio invece lui sembra si sia dedicato anima e corpo alla palestra mossa sbagliatissima e avrebbe dovuto saperlo da solo anche visto l’esempio dello scorso anno Balzo.

Ribadisco Nessuno li ha costretti, sapevano dove andavano bastava dare un’occhiata agli anni precedenti che la piantassero di pensare che tutto gli sia dovuto posso capire il sapone ma la pappa pronta ogni giorno e le altre varie richieste oltre che fatte in modo sbagliato sono a mio parere fuori luogo se non ce la fanno tornino a casina e lascino giocare chi regge

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Giorgia Iovane
Giorgia 2 novembre 2007 12:50
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Dunque, secondo angie, Manuela Villa è “privilegiata” perchè il fratello è stato mandato sull’Isola violando un regolamento a noi non noto (sul sito dell’Isola c’è un estratto che non fa menzione di nulla di tutto ciò). Non può vincere perchè sta sull’ultima spiaggia e ha mostrato di non saper vivere democraticamente! e karen e vittorio sono i vincitori dell’Isola. A parte che su quest’ultimo punto mi collego a barbara chiedendo il perchè di questa convinzione (magari mi si convince :-) ), ma andiamo un attimo sul resto.
1) Non è la prima volta che un parente va sull’isola, mi viene in mente la moglie di Pappalardo nella prima edizione che ci passò una notte intera;
2) Manuela villa ha dimostrato di non saper vivere democraticamente: infatti si è autonominata leader del gruppo, bloccando le prove leader e ha instaurato una dittatura fin quando gli altri naufraghi non si sono ribellati e l’hanno cacciata fuori. Il pubblico non ha votato per la sua eliminazione, è stato una ribellione del popolo;
3) Perché uno sull’ultima spiaggia non può vincere?… la missione del gioco è sopravvivere, non dimentichiamolo mai. Stare in gruppo è un vantaggio, non un limite… se il gruppo capisce che bisogna collaborare. Stare DA SOLI su una spiaggia e doversi procurare il cibo, mantenere il fuoco acceso, superare le intemperie non è proprio un’impresa facile, o no? Allora Sergio Muniz è un usurpatore, avendo vinto dopo 6 settimane di isolamento;
4) Il contratto (di cui purtroppo non abbiamo copia) prevede un kit minimo. Non è che se un membro del gruppo decide, democraticamente, di finire tutto lo shampoo o se i naufraghi non si preoccupano della propria dotazione sperperandola la produzione deve intervenire. Il sapone non è arrivato giovedì? Karen sostiene che sia così. Perché? Hanno poco riso? Hanno mangiato 200 gr di pasta a testa, l’hanno finita tutta, la villa se l’è mangiata cruda… ma che stiamo dicendo!
Vengono pagati per stare lì, è chiaro o no? non si tratta di un gruppo di terremotati senza assistenza medica e senza protezione civile… stanno partecipando ad una trasmissione televisiva! E senon ci vogliono stare hanno un grande vantaggio, possono prendere il PRIMO AEREO SPESATO e tornare A CASA…. Non so se è chiaro il concetto….

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Barbara
Barbara 2 novembre 2007 13:18
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BRAVAAAA bene BISSS grande Giorgia la pensiamo uguale , ma dico possibile che una da sola se la sappia cavare meglio che un gruppo di tot persone? L’incapacità di fare gruppo li sta distruggendo sono loro stessi fautori dei loro problemi dalla perdita del sapone alla mancanza di cibo, no dico cosa ti dice il cervello quando ti mangi 200 gr di pasta sapendo che poi non avrai di che mangiare per giorni? A CASA chi non iela fa gli altri si diano da fare , usare MENo la lingua PIU’ le manine belle e la gambette sante per rendersi utili

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Angie 2 novembre 2007 16:20
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1) Non è giusto che un partecipante riceva visite private ed altri no. La visita di una persona cara dà certamente un vantaggio a livello psicologico rispetto agli altri compagni; cosa le ha detto il fratello? certamente le avrà raccontato delle debolezze dei compagni e le avrà dato consigli su come comportarsi davanti alle telecamere; il fratello l’hanno mandato lì x evitare l’ennesima defaillance di un famoso!!
2) La Villa non è in grado di vivere in gruppo: non le andava mai bene quello che faceva il gruppo dei non famosi (vedi il riso e i platani); non mangiava i paguri che Nicola e gli altri raccoglievano (com’è che adesso se li mangia?); non andava bene come gli altri tagliavano il cocco.
Vivere in un gruppo significa accettare i pregi e i difetti degli altri; la Villa, qualsiasi cosa non le andava o non era lei a farlo, doveva recrimnare con linguaggio ed espressioni violente che rasentavano la volgarità più becera. La Villa andava d’accordo solo con chi non si rendeva utile: Coco, Cecchi Paone, Caprioglio; poi Lisa (che comunque andava d’accordo con tutti), e Viviana che però ha un interesse evidente (cercava di “ruffianarsi” i famosi per entrare nel loro giro, nella speranza di favori di tipo professionale);
3) stare da soli, soprattutto per una dal carattere difficile come la Villa, è un vantaggio; quando sei sola sei fuori dal giro degli spettegolezzi e delle malelingue; quando sei sola non c’è pericolo che i montaggi (pilotati, è evidente), diano un’immagine distolta dei fatti; quando sei sola non devi confrontarti con altre personalità; quando sei sola e non parli con nessuno, ci sono infinite possibilità in meno che i lati peggiori del tuo carattere emergano. Sull’isola dei famosi, in quelle condizioni quasi disperate, vengono fuori molto facilmente i lati più brutti del carattere.
L’ultima spiaggia è ovvio si tratta solo di un escamotage della produzione per far dirottare l’esito finale probabile che il pubblico vorrebbe dare al gioco, verso un vincitore più “conveniente” dal punto di vista “commerciale”. Ovvio che una Villa vincititrice faccia più gola alla Magnolia e alla Rai (vedi contratti futuri che ne verrebbero fuori). Quali “frutti” di tipo economico potrebbe dare una Karen o un Vittorio o un Claudio vincente? Nessun ritorno economico per la produzione, ovvio.
4) Intanto le ricriminazioni non erano di Karen soltanto, ma dell’intero gruppo. Poi, successivamente, qualcuno ci ha ripensato (per ovvie ragioni di immagine, opportunismo). Gli isolani hanno accettato di vivere in condizioni difficili. Quello che hanno chiesto è ragionevole, a mio avviso, visto le condizioni in cui la produzione stessa li ha messi: da un’isola dove c’erano cocchi a sufficienza e una spiaggia più estesa (quindi con maggiori facilità per la pesca dato che non hanno la barchetta x andare a pescare), sono stati portati su un’altra isola dove non ci sono cocchi, c’è un fazzolettino di spiaggia e una natura più impervia (visto quella specie di collinetta dietro le capanne? guarda caso sull’isola della Villa non c’é). Se poi vogliamo dirla tutta, diamo a Cesare quel che è di Cesare: Karen aveva proposto di razionare la pasta e mangiarla l’indomani. TUTTI gli altri non hanno voluto.
Altre considerazioni:
1) chi ha detto che Vittorio si è dedicato anima e corpo alla palestra? I muscoli li aveva già tutti (guarda il calendario dei belli di Pisa di qualche anno fa). E comunque, la forza fisica è fondamentale per la sopravvivenza: vedi prova leader e non solo (pesca, raccolta della legna, costruzione capanne);
2) la Villa ha trovato tutto pronto: la capanna l’aveva costruita Sandrino il bancario. E’ da tenere conto che l’unica “cuccia” costruita dalla Villa si è rivelata disastrosa (vedi quand’erano sull’altra spiaggia è stata divorata dalle onde).
3) perché Karen e Vittorio sono i vincitori:
a) non hanno mai parlato male alle spalle degli altri per condizionare le nomination; la loro strategia era palese a tutti gli altri;
b) sono stati sempre uniti, nel bene e nel male (vedi il loro comportamento a seguito degli attacchi generalizzati per una presunta “love story”);
c) anche nei momenti più difficili hanno dato prova di carattere (ad ultimo, l’atteggiamento di Karen dopo la nomination);
d) Vittorio non ha mai tradito Nicola; quest’ultimo invece, si, sparlando di lui con tutti prima dell’ultima diretta;
e) sono le uniche 2 persone VERE secondo me (a parte Lisa e Claudio), che non si nascondono dietro falsi sorrisi e non vanno a lesinare favori x le nomination. Solo loro stessi, non hanno messo su una maschera. Non vanno davanti alle telecamere x indirizzare l’opinione pubblica verso giudizi a loro favorevoli;
f) ammiro il loro gioco di squadra, animato da una sana amicizia e lealtà; Vittorio non è succube di Karen come dicono in molti: lui rispetta le doti di leader di Karen e le lascia lo spazio di cui ha bisogno e che merita, riprendendola però se necessario (vedi nelle porzioni di riso che avrebbero sfavorito altri, anche i nemici famosi; vedi anche altre situazioni che in questo momento mi sfuggono ma che posso riprendere se necessario). Vittorio, da maresciallo capo della GdF, ricopre un ruolo dove sono richieste qualità importanti come la leadership, il riconoscere l’apporto e il contributo degli altri, la non sopraffazione della volontà altrui, il rispetto dei ruoli, la riservatezza, la lealtà, lo spirito di gruppo, il senso di equità e giustizia.
g) Karen, a differenza di Miriana, ha sempre lavorato. Miriana, quando tutti erano impegnati nella ricostruzione delle capanne, se ne stava seduta a meditare cattiverie (ha tolto la stuoia al povero Cattaneo, vedeva inesistenti appriopriazioni indebite di coperte e stuoie); poi quando i lavori sono terminati, ha cominciato ad andare addosso a Vittorio (è stata lei a “incantare” Nicola e gli altri; una mossa x mandarlo in nomination; Miriana non avrebbe potuto farlo contro Karen x non apparire come una traditrice perché Karen le aveva dichiarato la sua simpatia per lei dopo che aveva vinto la tanto criticata prova leader).

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Giorgia Iovane
Giorgia 2 novembre 2007 17:28
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Forse non è chiaro che la visita del fratello non è diritto, è un PREMIO per la costanza e la capacità che la Villa ha dimostrato dopo TRE settimane di SOLITUDINE. Un premio si merita, si conquista, non si riceve a caso. DOMANDA? La Villa lo ha meritato? Secondo me lo ha strameritato. Ribadisco che non stanno nella casa del GF, per cui il fratello, che non so nella vita cosa faccia, ma non credo l’autore tv, può averle raccontato tutto quello che si è persa, tutto quello che sta succedendo nel gruppo, ma alla fine SE NON CE LA FAI PIU’ a cavartela da sola non c’è fratello che tenga, chiedi di andare a casa. E POI non è mai venuto in mente che incontrare un parente caro, ricevere i regali del figlio a casa possa avere l’effetto inverso, ovvero far montare una tale NOSTALGIA DI CASA da far mollare tutto?

Non si confonda il carattere con la maleducazione: che la Villa volesse le cose a modo suo è un conto (e anche io trovo che certi suoi atteggiamenti fossero a volte eccessivi in merito al cibo, a parte che gli schizzinosi in questa edizione si buttano) una cosa è affermare che “recriminava con linguaggio ed espressioni violente che rasentavano la volgarità più becera”. Azz me la sono persa, ma se apriamo il capitolo della volgarità non ce ne usciamo più, sempre che venga chiarito che cosa si vuole intendere con volgarità. Mi sembra più violento un Claudio, per linguaggio ed atteggiamenti…

“Andava d’accordo solo con chi non si rendeva utile”…. Infatti non ha mai litigato con Cecchi Paone mandandolo a quel paese e quindi l’episodio di volgarità a cui potevi riferirti avrebbe avuto il sapore della contraddizione.

Quando sei sola non c’è nessuno che ti aiuta: se il gruppo perde tempo a farsi sgambetti non è certo colpa della VILLA.

Che poi faccia comodo a MAGNOLIA è davvero BELLISSIMA! “Ovvio che una Villa vincititrice faccia più gola alla Magnolia e alla Rai (vedi contratti futuri che ne verrebbero fuori). Quali “frutti” di tipo economico potrebbe dare una Karen o un Vittorio o un Claudio vincente? Nessun ritorno economico per la produzione, ovvio.” MA SECONDO TE QUANDO HANNO DECISO DI METTERE I NON FAMOSI NON HANNO PENSATO A QUELLO CHE FACEVANO? Gliel’ha imposto lo Spirito Santo? E POI A LORO DEI CONTRATTI POST ISOLA NON GLIENE FREGA NIENTE… alla PRODUZIONE INTERESSA L’ASCOLTO, credi che guadagnino una percentuale sul calendario della Salvalaggio? E poi siamo sinceri, la Villa chi sela filava prima dell’Isola, giusto il pubblico di Paolo Limiti. A quel punto doveva starci un plotone di esecuzione davanti all’Isola per impedire a FRANCESCO COCO e CECCHI PAONE di uscire, avrebbero sicuramente fatto più gola secondo il tuo ragionamento.

Lo spostamento di location è stato motivato proprio dalle difficoltà della prima spiaggia che era un ATOLLO di 250 mq, una vera isola con 10 alberi. Se rileggi i diari dei primi giorni su Playa Uva sono gli stessi naufraghi a dire proprio il contrario: c’è la frutta, c’è la legna, ci sono i molluschi e se non possono pescare è perché quando c’è il mare grosso i pesci vanno al largo e non si pesca (questo capita anche da noi in Italia, se vai dal pescivendolo dopo un giorno di mal tempo trovi solo pesci di allevamento perché con la barchetta non esci e il mare non è pescoso). Non è un fazzolettino di spiaggia, hanno una jungla alle spalle, è la spiaggia di una costa. E poi ricordo che in altre edizioni i concorrenti se la costruirono la “barchetta”.

Quando ho scritto di Karen ho aggiunto che gli altri NON SONO MEGLIO DI LEI. Ma se tutti hanno deciso di mangiare la pasta, ignorando il buon consiglio di Karen non possono poi lamentarsi, e ancora meno Karen può mettersi a minacciare denunce. E qui che diciamo che può sempre tornare a casa… stare sull’ISOLA NON è UN DIRITTO, non c’è scritto da nessuna parte che devono metterli in grado di sopravvivere (a pure lo fanno) altrimenti il gioco è finito. Ricordo che nelle prime edizioni il riso non lo davano in dotazione, si vinceva.

Bene, abbiamo scoperto che la Villa è in un cinque stelle e che è colpa sua se la cuccia è venuta giù, perché SOLO LEI l’aveva costruita…

Ma veniamo a noi. Vittorio e Karen devono vincere perché:
1)Angie:” non hanno mai parlato male alle spalle degli altri per condizionare le nomination; la loro strategia era palese a tutti gli altri”; CHE COSAAAAA? ERA PALESE A TE CHE VEDEVI IL DAY TIME;
2)Angie: “Sono stati sempre uniti, nel bene e nel male”; ALLORA SONO VINCITORI ANCHE NICOLA E MIRIANA

c) Angie:”Anche nei momenti più difficili hanno dato prova di carattere”; LA VILLA INVECE è UNA SMIDOLLATA VIZIATA CHE NON SA FARE NIENTE;

d)Angie:”Vittorio non ha mai tradito Nicola; quest’ultimo invece, si, sparlando di lui con tutti prima dell’ultima diretta”; la vittoria non è assegnata al più buono.

e) Angie:”sono le uniche 2 persone VERE secondo me non si nascondono dietro falsi sorrisi e non vanno a lesinare favori x le nomination…Non vanno davanti alle telecamere x indirizzare l’opinione pubblica verso giudizi a loro favorevoli”; a parte che accomunando Vittorio a Karen non gli fai un gran favore, sono due caratteri completamente diversi (Vittorio è un bravo ragazzo, un po’ fessacchiotto e concordo sul fatto che non sta certo screditando l’arma dei Finanzieri…, ma frequenta cattive compagnie)e poi Karen ha ben manovrato tutti e facendo la portavoce secondo te è animata solo da spirito filantropico!

f)Angie:”ammiro il loro gioco di squadra, animato da una sana amicizia e lealtà”; VITTORIO HA Regalato a KAREN UNA PROVA LEADER, quella dei fazzolettini.

g) Angie:”Karen, a differenza di Miriana, ha sempre lavorato. Miriana, quando tutti erano impegnati nella ricostruzione delle capanne, se ne stava seduta a meditare cattiverie; poi quando i lavori sono terminati, ha cominciato ad andare addosso a Vittorio (è stata lei a “incantare” Nicola e gli altri; una mossa x mandarlo in nomination; Miriana non avrebbe potuto farlo contro Karen x non apparire come una traditrice perché Karen le aveva dichiarato la sua simpatia per lei dopo che aveva vinto la tanto criticata prova leader)”; MALGIOGLIO HA RAGIONE A DIRE CHE SONO TUTTI DELLE IENE, non ce n’è uno meglio dell’altro. IL CONFRONTO CON LA VILLA NASCE DAL FATTO CHE SI E’ FATTA PORTAVOCE, nessuno l’ha obbligata, E METTENDOSI IN PRIMA LINEA POTEVA PRENDERE SIA FISCHI CHE APPLAUSI. IL MODO DI TUTTI E’ STATO COMPETAMENTE SBAGLIATO. IMPARASSERO TUTTI A PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’. E’ questo il senso dell’articolo.

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Angie 2 novembre 2007 18:10
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Cara Giorgia,
ma non ti accorgi di essere cascata laddove la Magnoglia con la complicità della Rai voleva fare cascare te e il grande pubblico?
L’ultima spiaggia è per dirottare un probabile esito del gioco sfavorevole a pure logiche commerciali.
I non famosi sono solo un test per programmazioni future. Non devono vincere.
Ma non ti sei accorta che fanno di tutto per non farli vincere?
Non ti sei accorta che stanno dando addosso, fin dall’inizio, ai non famosi perché si sono dimostrati i più furbi e i più forti?
Non ti sei chiesta perché la S-Ventura ha supplicato pateticamente e lungamente Coco affinché restasse?
Non ti sei accorta di come hanno stralodato Malgioglio che sull’isola si è comportato come una megera vecchia zitella inacidita?
Non ti accorgi che i daytime della Rai sono montati ad arte? Pure la musica hanno messo alla Villa!
Non ti sei accorta dello scempio vergognoso dell’ultima diretta dove la S-Ventura sembrava un boia assetato di sangue che picchiettando sulla cartelletta che aveva in mano incitava il pubblico a boati da stadio contro Karen? Ma dove si è visto?
E’ tutto un bluff Giorgia.
E tu come tanti altri ci sei cascata.
Non ti accorgi che tutti i giornali straparlano della gesta della Villa sull’isola mentre hanno sputato addosso a Karen?
Potrei scrivere lunghe pagine e riportarti in mente tantissimi altri episodi.
Ma credo che ormai sei proprio arrivata alle conclusioni come da copione!

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Angie 2 novembre 2007 18:25
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Per Giorgia:
1) vedo SkyVivo, tutti i giorni;
2) prima dell’ultima diretta vedevo Nicola e Miriana alla pari con Karen e Vittorio;
c) nei momenti difficili la Villa ha attaccato ingiustamente e violentemente (a parole) gli altri (vedi i platani, il riso, i paguro, la capanna, la pesca)
d) non è questione di essere buoni; è questione di premiare chi agisce secondo valori nobili; per me la lealtà è fondamentale nella vita e il servizio pubblico NON DEVE dimenticare la sua missione di servizio pubblico (i valori sono fondamentali nella società civile e l’IDF è una rappresentazione della società)
e) Karen non ha manovrato nessuno. il patto era fin dall’inizio tra i non famosi di essere uniti fino alla fine; chi non ha voluto starci è stata la Viviana (ma solo per interesse come ho già detto). Chi manovra bene bene fin dall’inizio (oltre a Malgioglio e alla Villa), è Miriana.
f) regalare una prova leader non è grave; c’è la rinuncia da parte di una persona a favore di un’altra; è lo spirito di gruppo che conta; non siamo alle olimpiadi e non si tratta di una partita di calcio. Nella vita è lodevole tirarsi indietro per dare agli amici.
g) Difatti: IMPARASSE LA PRODUZIONE AD ESSERE IMPARZIALE E GIUSTA nei trattamenti riservati alla Villa e al gruppo. Quindi, anche gli altri naufraghi hanno diritto alle mele!!!

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Giorgia Iovane
Giorgia 2 novembre 2007 18:34
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Hai proprio ragione, cara Angie, sono proprio una sprovveduta casalinga di Voghera che non capisce niente di logiche commerciali e di programmi televisivi, ma per fortuna ho incontrato chi, come te, può salvarmi dalle tenebre e illuminarmi il cammino….
Ma a questo punto ti chiedo, per allontanare da me ogni residuo dubbio e per incamminarmi serena lunga la via della resurrezione, di darmi qualche altra preziosa spiegazione.
Come facevano a sapere che sarebbe rimasto un famoso sull’ultima spiaggia? Sandrino ha resistito due settimane e la Villa ha poi vinto il ballottaggio, certo è più famosa mi dirai e non eccepisco; ma se non fosse uscita lei quella settimana? E se non fosse andata lei in nomination quella settimana? Uhm, non capisco, perdonami.
Perché la ventura ha pregato Coco di rimanere? Forse perché era il personaggio di punta, il più inatteso che potesse mai sperare di avere e che ha convinto con tutte le sue forze? E fino a qui non mi sembra davvero ci sia niente di strano
Come stanno dando contro ai non famosi? In che modo? Non capisco, perdonami…
Non è che hanno stralodato Malgioglio perché dava un po’ di senso allo show?
Certo che i day time sono montati, il guaio è credere che tutto quello che succede sull’Isola si esaurisca in quello che il daytime fa vedere…
E non è che per caso hanno messo la musica alla Villa perché non c’è nessuno con cui parlare? E se vogliono riprenderla per “montare ad arte”il daytime non è che possono farla parlare con gli autori, se non per i confessionali… altrimenti si perde il senso dell’isola…
Come vedi il mio percorso verso la luce della sapienza è ancora costellata di dubbi… ma spero tu possa aiutarmi….
Con riconoscenza. Giorgia.
Ps. Perdona sempre la mia ignoranza, ma mi sfuggono anche le logiche commerciali e il legame con l’ultima spiaggia… sai la casalinga di voghera si “ammocca” tutto….
(ps2: l’ho scritto prima dell’ultimo post di Angie)

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Barbara
Barbara 2 novembre 2007 18:50
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Visto che la penso esattamente come Giorgia …

“ma non ti accorgi di essere cascata laddove la Magnoglia con la complicità della Rai voleva fare cascare te e il grande pubblico?”

No non mi accorgo mi spiace.

“L’ultima spiaggia è per dirottare un probabile esito del gioco sfavorevole a pure logiche commerciali.”

Chi resta sull’ultima spiaggia lo decide il pubblico come deciderà il pubblico il vincitore finale .

“I non famosi sono solo un test per programmazioni future. Non devono vincere.
Ma non ti sei accorta che fanno di tutto per non farli vincere?”

Questa poi… se non altro sei piena di fantasia vorrei capire da dove i viene sta cosa … hanno avuto tutto uguale agli altri compresa la chance di andare sull’ultima spiaggia .

“Non ti sei chiesta perché la S-Ventura ha supplicato pateticamente e lungamente Coco affinché restasse?”

Perchè mi sembra normale che la Ventura preghi ogni singolo concorrente di restare in gioco a maggior ragione un personaggio come Coco.

“Non ti sei accorta di come hanno stralodato Malgioglio che sull’isola si è comportato come una megera vecchia zitella inacidita?”

Non so che Isola tu abbia visto ma Malgioglio era il cuore dell’Isola e il più simpatico ancora oggi che commenta in trasmissione , lode a chi non perde il buon umore e tiene alto il morale in situazioni come quella difficile in cui sono i naufraghi

“Non ti sei accorta dello scempio vergognoso dell’ultima diretta dove la S-Ventura sembrava un boia assetato di sangue che picchiettando sulla cartelletta che aveva in mano incitava il pubblico a boati da stadio contro Karen?”

Secondo me tu hai visto tutto un altro film , se mi dici su che canale davano un horror con gente assetata di sangue me lo vado a rivedere devo essermelo perso …

“Non ti accorgi che tutti i giornali straparlano della gesta della Villa sull’isola mentre hanno sputato addosso a Karen?”

Già chissà come mai ? Non ti è balenato mai il dubbio che Karen stia sulle palle a tanta gente ? Che a te stia simpatica non c’è dubbio ma che la tua idea debba per forza essere quella giusta ,l’importante che ne sia convinta tu.

Detto questo abbiamo capito che sei una fan sfegatata di Karen e Vittorio e come ogni tifosa che si rispetti non senti ragioni , non posso dirti altro che buon tifo , ne riparleremo mercoledì prossimo !

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Giorgia Iovane
Giorgia 2 novembre 2007 18:51
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Cara Angie, vedo che vieni esattamente a me quando dici che Idf è la rappresentazione della società. Certo una rappresentazione iperbolica e parziale, ma si ritrovano atteggiamenti tipici, come la prepotenza e l’assoluta incapacità di assumersi le proprie responsabilità. Il motto di questa edizione potrebbe essere “Piove, Governo ladro”.

Forse ci si dimentica che il gruppo è e deve essere UNO, questo è il valore più importante, no? Collaborazione, sacrificio, condivisione, partecipazione, esattamente quello a cui le due fazioni stanno contravvenendo. Quando i non famosi hanno deciso di unirsi contro i famosi hanno semplicemente fatto una dichiarazione di guerra, dove non contano più i rapporti personali, le esperienze maturate, il confronto con le persone e con le difficoltà, ma solo un’appartenenza parziale che va contro proprio alla lealtà e alla sportività (vedi Claudio che nomina Nicola). Ne parlo perché hai tirato tu fuori l’argomento, ma credo che siano concetti assolutamente “sprecati” nel commento ad un reality show dove alla fine vince uno solo e si porta a casa 125.000 Euro. Non è un gioco di squadra questo, nessuno è lì per tirarsi indietro a favore di un amico.

Se il servizio pubblico fosse quello che dici tu allora invece dell’Isola o dei game show dovrebbero trasmettere le riunioni e i campi dei boy scout, e non credo che la dirigenza Rai sarebbe d’accordo (sai ci sono delle logiche commerciali…) Ah, poi sembra sfuggire un passaggio, è il pubblico da casa a votare… oppure è tutto manovrato? No, sai, perché sennò sarebbe il caso di fare una denuncia alla procura della Repubblica per truffa aggravata (i soldi delle telefonate).

Sulle mele posso anche essere d’accordo, però vorrei sapere se alla prossima tempesta faranno dormire la Villa nell’accampamento della troupe, se le hanno dato altre coperte, se le hanno portato il caffè e la cioccolata la mattina dopo la temepsta, se le hanno fornito un telo impermiabile… tu che vedi tutto il giorno sky vivo lo saprai sicuramente meglio di me.

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Angie 2 novembre 2007 19:17
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Giorgia,
a me Karen non sta affatto simpatica.
Valuto i comportamenti dei singoli rispetto agli altri e alle situazioni che via via si creano.
Apprezzo di più la schiettezza di una Karen rispetto alla falsità mista a volgarità della Villa o al finto perbenismo di Paul e Miriana.
Hai ragione, vince uno solo. Ma è il gruppo che porta avanti il singolo.
A questo punto, dopo tutte le considerazioni fatte, preferirei che 125.000 Euro li vincesse un non vip.
In questo mi alleo a Lisa e a Cecchi Paone.

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Nippe 3 novembre 2007 10:13
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Veramente l’ultima spiaggia fu introdotta tempo fa per evitare che le lotte di clan si facessero troppo cruente specialmente a livello psicologico. Muniz vinse proprio perchè il confronto con le angherie del gruppo dell’isola era schiacciante. L’anno scorso l’ultima spiaggia non c’era e Chiappucci ne approfittò per eliminare nelle prime settimane tutti i candidati più pericolosi prima che questi potessero ingraziarsi il pubblico, vedi Cacciatori.

Il potere del Leader è grandissimo e visto che qusi sempre basato su capacità fisica l’ultima spiaggia bilancia con le capacità di resistenza.

Che poi uno in isolamento faccia miglior figura, non potendo litigare con nessuno è un altro discorso

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Maurizio 5 novembre 2007 15:57
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miriana deve vincere. è facile stare sul ultima spiaggia e ricevere un fratello come ricompensa. ci sta pure la ricompensa ma che ha fatto se pesca il pesce lo mangia da sola il riso è solo per lei. e poi il fratello che gli ha detto perche non abbiamo sentito cosa si sono detti. karen veniva buttata via da tutto il pubblico lo ha capito ed è andata via.

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Angie 5 novembre 2007 16:13
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Miriana ha subdolamente complottato alle spalle di Vittorio assieme a Nicola e Paul.
Non è così che si vince contro gli altri.
Non è stando da soli sull’ultima spiaggia che si vince contro gli altri.

Vittorio è l’unico che merita la vittoria.
Leale, sincero, coraggioso, non ha mai parlato male alle spalle di nessuno. Non ha mai sopraffatto la volontà degli altri.
Un vero signore.

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 17:03
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Sulla correttezza di Vittorio non ho davvero nulla da eccepire. Sull’ingustizia dell’Ultima Spiaggia, come ormai avrete capito, invece ho molto da dire… non è facile stare da soli. Ma vi ricordate Merolone? andò sull’ultima spiaggia dicendo “spacco qua, spacco là, sono forte…” dopo due giorni di pianti se ne tornò in Italia. Ci vuole equilibrio per stare lì. La missione è sopravvivere…

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Angie 5 novembre 2007 17:17
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Giorgia,
hai detto che condividi con me il concetto che l’IDF è la rappresentazione della società.
Orbene, nella società vince chi riesce ad affermarsi nel gruppo ed avere il consenso più ampio.
Ripeto: è l’isola DEI famosi e non di Robinson Crusoe. Quindi: vince chi vince il confronto con gli altri. Mi dispiace ma la Villa lo ha perso. E’ stata eliminata prima dai compagni e poi dal televoto.
Se vincesse chiunque fosse sull’ultima spiaggia, vincerebbe il concetto che nella società è vincente chi si isola dagli altri. Vincerebbero gli individualisti.
E l’individualismo è la morte di una società. L’individualismo è il male dell’Italia.
La tv pubblica non può inneggiare all’individualismo perché inneggerebbe alla morte della società civile.

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Angie 5 novembre 2007 17:24
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@Nippe
Condivido il discorso sulla prova leader.
Andrebbe eliminata.
Il leader è colui che riesce ad affermarsi con il consenso più ampio possibile.
Resta il fatto che andrebbero poste delle regole ispirate da solidi principi fondamentali, altrimenti vincerebbe a forza di complotti, il gruppo più ampio.

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 17:49
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Rispolvero le mie conoscenze di sociologia per “riesumare” i concetti di comunità e di società di uno dei padri della sociologia moderna, Ferdinand Tönnies: per lui la comunità è “organica” (es. famiglia, parenti, vicinato, amicizia) i rapporti interni sono fondati sull’ intimità, riconoscenza, condivisione di linguaggi, significati, abitudini, spazi, ricordi ed esperienze comuni. Gli appartenenti ad una comunità si sentono uniti in modo permanente da fattori che li rendono simili gli uni agli altri. La società e invece “disorganica” “riguarda una costruzione artificiale, un aggregato di esseri umani che solo superficialmente assomiglia alla comunità, nella misura in cui anche in essa gli individui vivono pacificamente gli uni accanto agli altri. Però, mentre nella comunità essi restano essenzialmente uniti nonostante i fattori che li separano, nella società restano essenzialmente separati nonostante i fattori che li uniscono”. Nella società, gli individui vivono per conto loro, separati, in un rapporto di tensione con gli altri e ogni tentativo di entrare nella loro sfera privata viene percepito come un atto ostile di intrusione. Il rapporto societario tipico è il rapporto di scambio: nello scambio i contraenti non sono mai disposti a dare qualcosa di più rispetto a quel che ricevono; anzi, lo scambio avviene proprio perché ognuno ritiene di ricevere qualcosa che ha un valore maggiore di quello che cede, altrimenti non entrerebbe neppure nel rapporto.
Mi sembra veramente perfetto per descrivere l’Isola, e con essa la società, fondata esattamente sull’individualismo.

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Angie 5 novembre 2007 18:51
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Giorgia,
Ferdinand Tönnies visse alla fine del XIX secolo e la sua opera descrive i cambiamenti e le cause che la società tedesca stava vivendo allora in piena rivoluzione industriale.
Molti sociologi di oggi, riprendono sì il pensiero di Tönnies, alla luce però di un’epoca post-industriale, post-comunista, post-nazista, post-capitalista, ecc. ecc.
Mentre il legame sociale fra gli individui richiede il reciproco rispetto di spazi liberi da impedimenti all’azione, il legame comunitario esige il riconoscimento positivo del valore dell’altra persona e della sua azione per la realizzazione di una prassi comune.
Insomma, l’individuo non può prescindere da un rapporto di sé con la società o la comunità (detto molto semplicisticamente).
La sfida per la sopravvivenza è quindi in un contesto (comunitario o societario che sia), che vede altri individui.
Un essere solo su un’isola deserta non vive questa sfida. Vive come un animale le cui uniche sfide sono procacciarsi il cibo e ripararsi dalla intemperie. Anzi, gli animali possono accoppiarsi e far continuare la specie. Un essere solo, no. Muore e con la sua morte finisce la specie.
Non mi sembra sia questa la nostra missione nel mondo. O no?

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Paolo ar 5 novembre 2007 21:41
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Quello che si è visto suu rai due il mercoledì è una cosa vergognosa e deprimente
Un vero e proprio linciaggio Tutti contro una.
Tutti dietro il potente (Simona ventura) siamo a livello dei tedesci che seguivano in massa Hitler contro gli ebrei
A me Karem non sta simpatica ma forse è una persona vera e non ha peli sulla lingua e questo mi piace
ma a chi dirige il programma sicuramente non piace e quindi aizzano il pubblico molto plaggiabile contro,
Si dovrebbero vergognare tutti

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 22:06
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Mia Cara Angie,
temo che qui si sia completamente persa la logica della trasmissione, perché non smetterò mai di ripetere che di televisione si tratta, di una gara tra concorrenti, una sfida che prima che verso gli altri si combatte con SE STESSI. E’ una gara di resistenza l’Isola dei Famosi e come ben sintetizzano Claudio e Nicola chi non gliela fa va a casa.

Facciamo un passo indietro e torniamo sull’Isola: cito dal Regolamento dell’Isola “Nel corso del programma i concorrenti vivranno in location deserte e inaccessibili dell’arcipelago di Cayos Cochinos in condizioni di SOPRAVVIVENZA”. E per ricordare a tutti di cosa stiamo parlando torno al buon vecchio vocabolario (De Mauro) da cui cito: “Sopravvivenza: 1 il rimanere in vita, spec. dopo la morte di altre persone o dopo il verificarsi di un evento particolarmente luttuoso: lottare per la s. | il sopravvivere spec. del genere animale: la s. di alcune specie è messa in pericolo; 4 addestramento militare o pratica sportiva consistente nell’esercitarsi a vivere in condizioni ambientali difficili, con limitati mezzi: corso, scuola di s., addestramento alla s.”.

Bene, ciò detto non mi sembra ci sia scritto da nessuna parte che “sopravvive” lealmente solo chi sta in gruppo; la sopravvivenza è esattamente il contrario della convivenza, sono due cose completamente diverse. Che poi lo stesso carattere spigoloso della Villa, mostrato sulla playa e per te motivo di “eliminazione” in quanto di ostacolo per la sua corretta partecipazione al gioco insieme agli altri, sia un possibile “vantaggio” dal momento che quello stesso carattere le dà la possibilità di combattere le avversità meglio, è un altro discorso.
“La sfida per la sopravvivenza è quindi in un contesto (comunitario o societario che sia), che vede altri individui”.
Ma quando mai? Sopravvivere vuol dire prima di tutto riuscire a confrontarsi con se stessi. Sopravvivere in gruppo è una contraddizione in termini quando il fine non è salvaguardare una specie, procreare e far andare avanti l’umanità (non siamo a Quark, cara Angie), ma portare a casa un premio.

Scusatemi, ma da quando in qua la solitudine è un vantaggio a priori? Non mi sembra, altrimenti già agli albori della specie animale i primi esemplari avrebbero evitato di compattarsi in branco. O la natura ha sbagliato tutto?
Proprio perché sono in un contesto “incivile” ci si attende che vigano le regole della “regressione animale”: lo scopo del gioco è proprio questo, e voler far valere in quel contesto regole che appartengono ad altre forme di gara è una forzatura.

L’obiettivo, lo ricordo fino allo sfinimento, è VINCERE un premio, e sono tutti lì per quello, ELIMINANDOSI L’UN L’ALTRO, non portare avanti la società occidentale. Migliaia i modi in cui il SINGOLO conduce la propria lotta per RESTARE DA SOLO, alla fine, ed essere proclamato vincitore: c’è chi si traveste da accondiscendente per allontanare la nomination del gruppo, chi si schiera apertamente contro, chi fa strategie fondandosi su un’appartenenza “ingiustificata” come l’essere famoso o non famoso, che è pur sempre una logica tribale pur riproponendo un cliché sociale che non appartiene alla situazione in cui si svolge la gara. Cercare l’appoggio della tribù non è l’affermazione di un valore di solidarietà, ma un modo (antico come la prima forma di vita nell’Universo) per farsi forte L’UN L’ALTRO e sconfiggere il nemico. In questo chi è solo è, mi pare il più debole.

Ricordo sempre che la Villa può decidere da un momento all’altro di andar via e che finora chi è uscito ed è andato al ballottaggio non ha riscosso il favore del pubblico, che, guarda un po’, vota. Se fosse una situazione così idilliaca, se l’Ultima spiaggia fosse l’autostrada per la vittoria, tutti quelli che vi sbarcano dovrebbero accettare immediatamente il ballottaggio, e invece (strano davvero ?!) al pensiero di dover restare da soli pensano bene di tornare a casetta loro (scelta assolutamente legittima e condivisibile). Ma perché lo fanno? Hanno tutto il riso per loro, non devono litigare con nessuno, sarebbero coccolati dalla Ventura, riceverebbero i parenti…

Guardate, questa discussione sta diventando sempre più assurda… si parla della missione dell’umanità del mondo, di tutela dei valori “sociali” parlando dell’Isola dei famosi, parlando di televisione… Poveri studiosi dei media, tanto tempo perso a riabilitarli dalla cattiva “fama” che ne ha accompagnato l’affermazione (dalla stampa di Gutenberg) per poi arrivare sempre lì, alla Teoria del proiettile magico. Perché il mondo si aspetta dalla tv un modello, un ideale di vita che niente più riesce a fornire, né la religione, né la politica, né la “Cultura”. Ma come, Angie, prima mi dai dell’ingenua perché non capisco le logiche commerciali della tv, poi fai una crociata per il ruolo che il servizio pubblico dovrebbe ricoprire nel promuovere la “missione salvifica dell’umanità e della società occidentale nei confronti della barbarie animalesca e dell’individualismo” (non cito tue parole). Non trovi un minimo di contraddizione in questo? La tv è un’industria, delicata, ma pur sempre un apparato economico, che deve far profitto, come l’editoria, la stampa, il teatro, ora come ora. Gli esseri umani, a differenza degli animali, dovrebbero (e il condizionale è d’obbligo) avere una maggiore capacità di discernimento, ma sono accomunati dall’esigenza di sopravvivere tutti i giorni, con forme più “eleganti e sofisticate” di procacciamento del cibo (svegliarsi alle 6, prendere la metro, sopportare il capo o dare ordini in una parola lavorare) e di protezione dalle intemperie, ma il fine è sempre lo stesso.

Il dubbio sul discernimento dell’essere umano mi sorge automaticamente, diventando certezza del contrario, quando leggo un commento come quello di Paolo che paragona la Ventura a Hitler. Questo è il vero schifo! Ma sai di cosa stai parlando, Paolo? Leggi qualche libro in più, forse è meglio… (plagiabile, una b)

E per tutti noi torniamo un attimo alla REALTA’, non a quella MEDIATA del reality… è uno show, non è una lotta di civiltà….Ma di che cosa stiamo parlando?????????????

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Angie 5 novembre 2007 22:13
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Scusa Giorgia ma sei tu che hai citato Tönnies.
Comunque io i piedi per terra li ho.
E ho anche il cervello che funziona autonomamente.
Lascio quindi molto volentieri questo blog unilaterale che mi sembra creato ad arte per perorare la causa della Villa.
Forse anche per questo è poco frequentato.

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 22:29
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ahahahahahaahahah
però, non mi sembrava che il titolo del blog fosse vivalavilla, forse mi sono sbagliata. Certo che ho citato tonnies, per argomentare… e mi sembra che finora lo abbiamo fatto entrambe, con mia grande soddisfazione. Non ho mai detto che tu non pensassi autonomamente, altrimenti come saremmo potute andare avanti fino a questo punto. Non capisco però perchè sia proprio tu adesso ad abbandonare il campo, visto che un individuo non può vivere se non nel confronto con gli altri… è esattamente quello che stiamo dicendo. Avrei preferito che questo confronto si concludesse con un semplice “abbiamo due modi diversi di vedere il mondo”, tutto qui. E con ritardo (ma confesso che il dibattito mi divertiva) lo chiudo così.
Ma non capisco la tua chiosa, una sineddoche che colpisce un blog e non l’autore di un articolo, me. Fare di tutta l’erba un fascio non mi sembra una conclusione degna di tutte le tue veementi (e piacevoli per me che rispondevo) contestazioni. Ma la giustizia evidentemente non è di questo mondo….
Buona vita…. a tutti noi.

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Paolo ar 5 novembre 2007 22:51
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Giorgia sarrrai brava in ortografia ma se approvi il comportamento della Ventura e soprattutto del pubbbblico mi dispiace ma anche tu sei una potenziale linciatrice (e una pecora che segue il gregge)
Non credo che 1000 contro uno sia uno comportamento umano e civile (anche se quell’uno è un’assassino)ciao

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 23:00
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io non approvo niente, io guardo solo un programma televisivo senza aspettarmi che salvi il mondo. Se questo vuol dire essere una pecora mi va benissimo…

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Paolo ar 5 novembre 2007 23:10
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Dolce Giorgia anch’io guardavo un programma televisivo ma l’ultima puntata ,mi ha infastidito non è ammissibile un linciaggio di massa nei confronti di una persona non so a TE?
Ciao e scusa se Ti ho offeso

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 23:40
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Caro Paolo, accetto le scuse e te le rivolgo a mia volta. Bene, sembra che la discussione stia tornando ad una forma più accettabile. Sicuramente mi sono fatta trascinare dalla discussione accesa (ed appassionante) con Angie, ma ora il tono più pacato favorisce una maggiore riflessione. Di certo fischi e ululati non sono la “migliore” forma di espressione. Condivido il fastidio per l’atteggiamento dello studio, posso convenire sul comportamento “non proprio” politically correct di Simona Ventura, Baudo avrebbe gelato l’uditorio criticandone la scurrilità. Aggiungo che se qualcuno della produzione ha fatto cenno a Karen della storia dell’Ex fidanzato è davvero scorretto, quello sì passibile di denuncia. Ciò non toglie che il comportamento tenuto da Karen nel corso della sua avventura isolana non mi sia piaciuto, per atteggiamenti, modalità di azione, per comportamenti… per vari motivi. L’esercizio di un giudizio sul personaggio è insito nel meccanismo del gioco, si sottopongono al giudizio del pubblico, un giudizio che non deve certo esprimersi in maniera così “violenta”, e condivido. Non entro nel merito della persona, ma del personaggio tv… qui forse è il punto. E se vai sull’isola sai di diventare ( e vai anche per diventarlo) un personaggio tv. Tutto qui.
L’esperienza di Karen potrebbe essere anche emblematico per chi verrà dopo di lei… pensateci bene prima di esporvi alla “gogna mediatica”.
Con questo, caro Paolo, ti saluto e ti ringrazio.

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Giorgia Iovane
Giorgia 5 novembre 2007 23:42
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uhm, in sintesi concordo sul fatto che si sia esagerto lo scorso mercoledì… vedremo cosa succederà tra un paio di giorni.

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Paolo ar 5 novembre 2007 23:53
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Buona notte Giorgia e non ti fare trascinare che ti sbucci le ginocchia

P.S:la b in più era colpa della tastiera difettosa ciao

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Barbara
Barbara 6 novembre 2007 14:48
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come dire chiaro e conciso :P

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