Lino Banfi e Alvaro Vitali: c’era una volta una strana coppia

Lino Banfi e Alvaro Vitali: c’era una volta una strana coppia

Un omaggio alla coppia d'oro della commedia sexy all'italiana, Alvaro Vitali e Lino Banfi

    Favolosi e mitici anni ’70: mentre al cinema iniziava una nuova generazione di registi, da Pupi Avati e Nanni Moretti a Salvatore Piscicelli, una nuova coppia, formata da Lino Banfi e Alvaro Vitali, stava per approdare sul grande schermo. Una coppia che merita un omaggio. In alto uno sketch da La liceale seduce i professori.

    La loro bravura segnò un’epoca d’oro per il cinema italiano, fatta di esilaranti film che ancora oggi possiamo rivedere attraverso i dvd, per ricordare così quegli anni indimenticabili.
    La classe e la comicità di Lino Banfi e Alvaro Vitali rende memorabili i loro personaggi ironici e alcune volte anche folli, che ricordiamo in alcuni dei loro film: La dottoressa ci sta col colonello, L’infermiera di notte, L’onorevole con l’amante sotto il letto, La liceale seduce i professori, con al fianco un insieme di bellezze femminili, da Nadia Cassini e Gloria Guida a Edwige Fenech, che risvegliano i sensi dei maschi e promuovono nel sud malizioso la liberazione sessuale, must di quegli anni, tra frenesie e sguaiatezze assortite.

    Per Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, la lunga camminata verso il succeso non è stata facile. Originario della provincia di Bari, appena raggiunta la maggiore età lascia il suo paese, Andria, per trasferirsi a Milano con l’intento di approdare nel teatro di varietà.
    Entra così nella compagnia di Arturo Vetrani. In seguito fu lo stesso Totò, maestro e idolo della comicità italiana, che gli consigliò di ‘prendere’ un altro cognome e alla fine, quasi per caso, la scelta cadde su Banfi.
    Per l’attore pugliese quelli sono anni di scarso successo: incomincia ad interpretare piccoli ruoli al cinema, ma poi inizia anche ad apparire sempre più in una lunga serie di film della coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, da Don Franco e Don Ciccio nell’anno della contestazione a L’Esorciccio.
    In seguito però il suo nome incomincerà ad acquistare una popolarità notevole legata alla cosidetta “commedia sexy” all’italiana, assieme a Renzo Montagnani e Alvaro Vitali.

    Romano di borgata, Alvaro Vitali costruisce la sua simpatia e il suo successo insieme a Lino Banfi e altri attori tra gli anni ’70 e ’80 con la commedia erotica italiana.
    Anche per Alvaro Vitali la scalata verso il successo è stata graduale. Elettricista con la passione per il canto e il ballo, viene notato nel 1969 in un provino da Federico Fellini, che lo fece esordire nel cinema con una piccola parte in Satyricon e in seguito lo chiamò per I clows e Amarcord. La sua interpretazione nel film La poliziotta, insieme a Mariangela Melato, viene notata dal produttore Luciano Martino. A colpire il produttore fu una scena con la pistola nella quale sbagliò a mirare: fu questo l’inizio della collaborazione con la Dania Film.

    Il grande successo della coppia Banfi-Vitali arriva nella seconda metà degli anni ’70 quando iniziano a girare i grandi “cult” della commedia all’italiana: La liceale nella classe dei ripetenti, Quattro marmittoni alle grandi manovre, La compagna di banco, La soldatessa alle grandi manovre, giusto per citarne alcuni, ma tutti caratterizzati da una comicità quasi unica e spesso improvvisata e spontanea merito dei due interpreti.

    I due hanno ormai intrapreso strade profondamente diverse, ma sarebbe bello, soprattutto per tutti i loro fans, vederli recitare di nuovo insieme dopo trent’anni. Certo, i tempi sono un po’ cambiati, ma siamo sicuri che con la loro bravura e la loro complicità riscuoterebbero ancora lo stesso successo.

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