Linea Gialla, Vittorio Feltri a Sollecito: ‘Meredith non inarrivabile, la volevi sc**are?’

Linea Gialla, Vittorio Feltri a Sollecito: ‘Meredith non inarrivabile, la volevi sc**are?’

Linea Gialla, Vittorio Feltri choc chiede Raffaele Sollecito: ‘Meredith non era inarrivabile, la volevi sc**are?’

da in La 7, Programmi TV, Video
Ultimo aggiornamento:
    Vittorio Feltri in difesa di Sollecito

    Vittorio Feltri choc nel corso dell’ultima puntata di Linea Gialla: rivolgendosi a Raffaele Sollecito, il gionalista commenta così l’omicidio di Meredith Kercher; lo studente pugliese, condannato a 25 anni di galera nel corso del processo bis di Firenze (28 anni e 6 mesi è la condanna di Amanda Knox) era ospite in studio.

    Colpevole o innocente? Sollecito è qui questa sera e sarete voi a giudicarlo“. Così Salvo Sottile lancia l’ultima (in tutti i sensi) puntata di Linea Gialla, mettendo in scena una sorta di processo televisivo: imputato è Raffaele Sollecito, la difesa è affidata a Vittorio Feltri, l’accusa è guidata da Roberta Bruzzone, bionda criminologa televisiva.

    Ed ecco la frase incriminata del giornalista – della serie, va bene voler fare il provocatore a tutti i costi, ma si sappia anche quando dire basta.

    “Raffaele non aveva alcun interesse ad uccidere questa ragazza. Dal punto di vista sessuale, Meredith non era una meta inarrivabile. Stiamo giocando ai piccoli chimici con tutte queste perizie! Non capisco il movente dell’omicidio, Sollecito frequentava Amanda, che stiamo vedendo tutti sullo schermo. Non mi pare avesse problemi di alternativa, questo bisogna dirlo, sennò non si capisce Per quale motivo Raffaele ha ucciso? La volevi scopare? Non era neanche una ragazza eccezionale”.

    E se già questo sarebbe bastato, l’ex direttore di Libero e Il Giornale aggiunge:

    “Invece di tornare in Italia che è una schifezza potevi restare a Santo Domingo. In Italia se vogliono fotterti ti fottono… Nel dubbio mi tolgo dalle palle. Sono stati utilizzati metodi artigianali. Sono metodi sciatti, da incapaci. Tutto questo mi fa paura. Io parlo bene dei magistrati perché ne ho terrore.

    Siamo di fronte a giovani e ad una vittima che merita giustizia. Io sarei scappato o in alternativa mi sarei suicidato. Chiedete a lui cosa vuol dire star 25 anni in galera!”.

    E se gli ascolti sono colati a picco (480.000 telespettatori per un 2,3% di share complessivo), infuocato il dibattito su Twitter (e immediata la replica dell’avvocato Maresca, legale della famiglia Kercher), anche se il conduttore – dopo qualche sorrisetto di troppo – ha tentato di metterci una pezza: “Ricordiamo che Meredith è una vittima e probabilmente Vittorio Feltri non voleva offenderla“. Eh sì, probabilmente.

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