Limiti alla pubblicità di alcool in tv

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Paolo Ferrero

La lotta contro il consumo/abuso degli alcolici passerà anche attraverso la televisione.

Il ministro della solidarietà Paolo Ferrero, intervenendo alla giornata sulla prevenzione dell’abuso di alcool presso l’Istituto Superiore di Sanità, ha infatti annunciato che presenterà al Consiglio dei Ministri un disegno di legge per limitare la pubblicità degli alcolici in tv e sui giornali per ragazzi .
I limiti alla pubblicità, e l’introduzione di etichette su bottiglie e lattine che informino sui rischi dell’abuso di alcool, riguarderà tutte le bevande con una gradazione superiore a 1,2 – birra, vino, e superalcolici.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il sabato sera è il giorno dedicato all’alcool: il 20% dei giovani si ubriaca il fine settimana, più della metà dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni beve il sabato sera.

Fonte | Istituto Superiore di Sanità

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Frank67 12 aprile 2007 16:54
Subtract karmaAdd karma

ma il problema non si risolverà, ne sono certo.
in italia manca la cultura del divertimento sano, gli spot non hanno ruolo in questo.

Rispondi Segnala abuso
FulviaLeopardi 12 aprile 2007 19:00
Subtract karmaAdd karma

frank67: concordo in parte con te. Penso che chi prova piacere nel bere, a) non ha bisogno della tv per sapere cosa bere – basta la lista birre di un pub, che spesso unisce alle birre gli alcolici tipo rhum & co. b) non si ferma certo di fronte ai rischi che corre (non mi serve la pubblicità per avere una conoscenza quantomeno generale delle sigarette / ero una fumatrice, e il vedere polmoni anneriti dal fumo non mi faceva né caldo né freddo, o meglio: mi faceva “paura”, ciò non toglie che la sigaretta non me la toglieva nessuno). E’ anche vero però che una minor campagna pubblicitaria sugli alcolici, unita ad una massiccia campagna informativa sull’abuso di alcool, non fa mai male :)

Rispondi Segnala abuso