Life on Mars, da stasera in prima tv su FoxCrime

Life on Mars, da stasera in prima tv su FoxCrime

debutta questa sera in prima visione assoluta su FoxCrime Life on Mars, versione americana della celebre serie britannica che ha per protagonista un detective che viene catapultato dal 2008 al 1973

    A breve distanza dalla messa in onda statunitense debutta questa sera sulla piattaforma satellitare di Sky la versione americana di Life on Mars, remake della fortuna serie britannica della BBC che nel 2006 si aggiudicò un Emmy Awards nella categoria miglior serie drammatica.

    La prima e unica stagione di Life on Mars Us, prodotta dalla ABC in collaborazione con Kudos Film & Television e 20th Century Fox Television, andrà in onda in prima visione assoluta ogni giovedì alle 21.55 su FoxCrime (canale 114 di Sky) a partire da stasera.

    La versione a stelle e strisce della serie, creata da Josh Appelbaum insieme a André Nemec e Scott Rosemberg (dopo l’abbandono di David E. Kelly, impegnato con Boston Legal), presenta molti cambiamenti rispetto al Life on Mars trasmesso dalla BBC, cambiamenti che sono comunque piaciuti ad Ashley Pharoah, creatore della serie originale: “la versione statunitense è meravigliosa, e siamo molto orgogliosi dello show della ABC”, aveva detto lo scorso dicembre in un intervista.



    La storia è incentrata su un detective della squadra omicidi di New York, Sam Tyler (interpretato da Jason O’Mara, In Justice), che durante l’inseguimento di un sospetto viene investito da un’automobile. Inspiegabilmente e misteriosamente a causa di questo incidente viene catapultato in un altro luogo e in un altro tempo: quando si riprende dalla terribile botta scopre di non essere più nel 2008 e si ritrova a vivere, e a dover lavorare, nel lontano 1973.

    In un primo momento Sam pensa di essere finito in coma, ma ben presto capisce che quella è la sua nuova realtà e che dovrà ora affrontare nuovi ostacoli e misurarsi con nuovi casi potendo contare solo sulle tecniche investigative a disposizione della polizia dell’epoca in cui si è ritrovato, profondamente diverse da quelle a cui era abituato nell’era moderna.

    Tra i casi su cui si troverà ad indagare attirerà molto la sua attenzione un caso simile a quello di cui si stava occupando prima di finire nel 1973 e che scoprirà che potrebbe avere ripercussioni sulla sua fidanzata, l’investigatrice Maya Daniels (Lisa Bonet), “lasciata” nel 2008.



    Il detective Tyler si scontrerà spesso con il suo nuovo capo, l’irascibile tenente Gene Hunt (interpretato da Harvey Keitel, già visto in Taxi Driver e Pulp Fiction), poliziotto tutto d’un pezzo che comanda il 125° distretto di polizia della grande mela, e con il collega Ray Carlingsi (Michael Imperioli, I Soprano), ambizioso detective che soffrirà parecchio il suo arrivo.
    Al contrario Sam potrà contare sull’aiuto e sull’amicizia dell’agente Annie Norris (Gretchen Mol), aspirante detective e prima persona da lui incontrata dopo l’incidente.

    Due le domande che assilleranno i telespettatori nel corso dei 17 episodi di Life on Mars: perché Tyler è finito nel 1973? Ma soprattutto come potrà tornare nel 2008?

    Nonostante le ottime premesse, e i giudizi positivi provenienti dal Regno Unito, il remake americano della serie non ha riscosso il successo sperato in Usa: a causa dei bassi ascolti Life on Mars è stato cancellato dalla ABC fermandosi quindi a quest’unica stagione che debutta stasera su FoxCrime alle 21.55.

    Foto tratte da: Tv Guide

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