Life, la seconda stagione al via stasera su Joi

Life, la seconda stagione al via stasera su Joi

parte questa sera in prima visione assoluta la seconda inedita stagione di Life, serie tv americana poliziesca che ha per protagonista un originale detective

    Debutta questa sera in prima visione assoluta sul digitale terrestre di Mediaset la seconda stagione di Life, la serie tv americana che vede protagonista Damian Lewis nei panni di Charlie Crews, il detective più originale e bizzarro del piccolo schermo, un po’ come Dr House.

    La seconda inedita serie di Life, attualmente in onda negli Usa sulla Nbc, approda su Joi, uno dei canali a pagamento dell’offerta Mediaset Premium Gallery, dove sarà trasmessa ogni mercoledì in prima serata alle 21 a partire da stasera. Si comincia con gli episodi intitolati Un baule di felicità e Tutto… per sempre.



    Dopo i soli 11 episodi della prima stagione (causa sciopero degli sceneggiatori) Damian Lewis è tornato a vestire i panni di Charlie Crews per altre 22 puntate nella serie crime ideata da Rand Ravich che al suo esordio riuscì a battere persino la quarta stagione di CSI New York, raggiungendo punte di 10 milioni di telespettatori (mentre adesso deve fare i conti con un vistoso calo di pubblico).

    Lo sfortunato poliziotto protagonista di Life, accusato ingiustamente di triplice omicidio e scagionato solo dopo aver trascorso 12 anni in un carcere di massima sicurezza, è tornato alla vita e al lavoro di detective con un obiettivo ben preciso: dare la caccia e smascherare chi lo aveva incastrato dodici anni prima facendolo andare dietro le sbarre da innocente. Un primo riconoscimento comunque lo ha già ottenuto: grazie al suo avvocato Constance Griffiths (Brooke Langton) è stato risarcito con una ingente somma di denaro per l’ingiustizia subita.

    Ma sul detective Crews, tornato in polizia al dipartimento di Los Angeles al fianco dell’agente Dani Reese (Sarah Shahi), c’è ancora tanto da scoprire. Dopo tanti casi risolti la sua partner ancora non digerisce così bene i suoi comportamenti stralunati, le sue perle di saggezza Zen offerte qua e là e i suoi metodi di indagine “tradizionali” (visto che non sa nulla dei nuovi strumenti tecnologici a disposizione Charlie si fida molto del suo fiuto, dotato com’è di un inconsueto spirito d’osservazione). Ma un evento tragico, la sparatoria che coinvolgerà Charlie, contribuirà ad avvicinarli per poi allontanarli di nuovo.


    Per fortuna c’è chi sopporta questo strano personaggio (che dice le cose così come gli vengono in mente, senza filtro, un po’ alla Dr House, e che mangia quantità industriali di frutta!) ed è il suo amico Ted Earley (interpretato da Adam Arkin, già visto in Chicago Hope), conosciuto in prigione, dov’era finito con l’accusa di truffa finanziaria, e ora suo coinquilino nell’enorme villa comprata con i soldi del risarcimento nonché consulente e amministratore delle sue ingenti finanze.



    In questa seconda stagione Crews avrà un nuovo capo, il Capitano Tidwell (interpretato da Donald Logue), ma soprattutto continuerà le indagini sul suo caso personale per cercare di far luce sui molti punti oscuri della vicenda. Alla fine della prima serie Charlie era riuscito a scoprire il vero colpevole degli efferati omicidi che poi lo incastrò,Kyle Hollis (Titus Welliver), ma il mistero si era subito infittito: tutto fa sembrare che anche l’ex poliziotto Jack Reese, il padre della sua collega Dani, faccia parte della potente organizzazione che ha cospirato contro di lui e che lo ha fatto finire in carcere.

    Per scoprire finalmente tutta la verità di Life l’appuntamento è per ogni mercoledì alle 21 su Joi di Premium Gallery.

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