L’estate inquieta di Bruno Vespa

L’estate inquieta di Bruno Vespa

    bruno vespa

    Caro Bruno Vespa, per te sarà un’estate di fuoco. Proprio mentre stavi per prepararti il costumino, la paletta ed il secchiello, si è acceso il dibattito sulla crisi della politica italiana e si è infiammata la crisi della Rai che nel 2006 ha perso 69 milioni euro. Tu stai in mezzo ai due baracconi traballanti. Ieri poi ci si è messo pure Montezemolo ad accelerare (brum!… brum!…) la crisi della politica e tu sei corso subito ai ripari con una puntata storica in cui Paolo Bonaiuti ha fatto il suo esordio a Porta a Porta (come ci hai fatto notare presentandolo).

    A questo aggiungiamoci il successo del libro La Casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo che sta spiegando agli italiani come i nostri politici sono diventati intoccabili. Un approccio un po’ diverso dalle comode poltrone bianche del tuo Porta a Porta e dai tuoi libri con “i retroscena” della vita politica italiana. Le tue ferie d’agosto, in cui butti giù tutto d’un fiato la tua strenna natalizia, si prevedono tormentate. E non saranno le quasi 200.000 copie vendute dal libro di Gian Antonio Stella a non farti dormire (o almeno, non solo quelle). A non farti chiudere occhio ci saranno le voci che Raiuno vuole affidare a Roberto Benigni ben 12 giovedì di seconda serata (i tuoi giovedì; la famosa tua quarta serata che da sempre ti vogliono togliere e che tu finora hai difeso con tenacia). Caro Bruno Vespa, tu che hai contatti diretti con le più alte sfere vaticane saprai come arginare l’invasione di quel piccolo diavolo.

    Dai rilassati; sorseggia una bibita ghiacciata sotto l’ombrellone e vedrai che a ottobre il brutto sogno sarà svanito e tutto tornerà ad essere come è stato negli ultimi quindici anni. Domani non sarà un altro telegiorno.

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