Leno batte Letterman, ma l’accordo Worldwide Pants-WGA potrebbe segnare un precedente

Leno batte Letterman, ma l’accordo Worldwide Pants-WGA potrebbe segnare un precedente

Secondo quanto dichiarato dal sindacato degli sceneggiatori, l’accordo siglato tra le due parti “ha fatto girare un sacco di teste nell’industria dell’intrattenimento"

    williams letterman

    (Robin Williams ospite da David Letterman)

    Non l’avessimo mai detto: poche ore dopo aver scritto che gli sceneggiatori e gli ospiti più famosi avrebbero probabilmente garantito a Letterman più ascolti di Leno, il New York Times rende noto che è stato invece Leno a mettere KO Letterman.

    Secondo i dati della Nielsen Media Research (una sorta di Auditel nostrano, con la differenza che la Nielsen si occupa anche di radio, giornali e internet), Leno (forte anche della presenza di un candidato alla presidenza, Mike Huckabee, che è stato ampiamente criticato, vedi foto sotto) ha ottenuto un rating di 5.3 e il 12% di share, pari a 5.8 milioni di telespettatori: più di un milione di quelli ottenuti da Letterman (che nello studio ospitava cartelli ‘inneggianti’ allo sciopero, vedi sopra), che con un rating di 4.3 e dieci punti di share, ha racimolato solo 4.7 milioni di telespettatori. E se l’”alleanza” Worldwide Pants – WGA si è rivelata ‘disastrosa’ sul fronte ascolti, pare che l’accordo raggiunto dalle due parti potrebbe far terminare lo sciopero prima del previsto.

    nbc picchetti contro huckabee

    (Gli sceneggiatori protestano contro Huckabee)

    Secondo quanto dichiarato dal sindacato degli sceneggiatori, l’accordo siglato tra le due parti “ha fatto girare un sacco di teste nell’industria dell’intrattenimento. Certamente, ha spiegato il presidente della WGA Est Michael Winship, ci sono un sacco di persone che ci hanno contattato perché sono interessati a firmare contratti simili”. Wiship si è però rifiutato di fare nomi, specificando inoltre che se eventuali accordi verranno fatti, saranno fatti selettivamente, in particolare valutando la disponibilità ad accettare richieste a tutto tondo: secondo i bene informati, infatti, l’accordo tra la Worldwide Pants e la WGA metterebbe nero su bianco che gli sceneggiatori saranno pagati per la distribuzione del loro lavoro su internet quanto richiesto dal sindacato.

    L’accordo Worldwide Pants e la WGA è stato salutato con gioia da Alan Rosenberg, il presidente della SAG (sindacato degli attori), che ha dichiarato che gli attori saranno “felici” di apparire al “Late Show” (Letterman) e “Late Late Show” (Craig Ferguson, il suo show è prodotto dalla Worldwide Pants, ndr). Rosenberg ha poi confermato che nel corso della settimana avrà un faccia a faccia con gli attori nominati ai Golden Globes: “Avviseremo i nostri membri del loro diritto di non oltrepassare i picchetti e/o di non apparire nei programmi che usano sceneggiatori non aderenti al sindacato”, ha spiegato Rosenberg.

    wga strike

    Tornando a Leno, è di poche ore fa la notizia che il sindacato degli sceneggiatori ritiene che il presentatore abbia violato le regole dello sciopero, modificando (se non addirittura scrivendo) alcune delle battute del monologo introduttivo. La NBC ha rispedito le accuse al mittente, sostendendo che Leno ha fatto la cosa giusta e che la Writers Guild of America si sbaglia. “L’accordo della WGA permette a Leno di scriversi il suo monologo per il ‘The Tonight Show’, spiega la rete in un comunicato, il sindacato non può inventarsi regole che sono in conflitto con quanto scritto nel contratto collettivo tra studios e sceneggiatori”. Sebbene l’accordo sia scaduto il 31 ottobre, la NBC ritiene che i termini siano ancora validi, come da legge federale: Leno non ha comunque fatto cenno alla querelle durante la scorsa puntata del Tonight show, programma che ha aperto con un nuovo monologo, ma Neal Sacharow, portavoce del sindacato, ha rifiutato di specificare se e quando gli sceneggiatori faranno causa al popolare presentatore: parleremo a Leno, ha detto in sintesi il portavoce, “per fargli capire che scrivere per il The Tonight Show costituisce una violazione delle regole dello sciopero”.

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