Lele Mora a PiazzaPulita: ‘Francesca Pascale? Non la conosco, non so chi sia’ [VIDEO]

Lele Mora a PiazzaPulita: ‘Francesca Pascale? Non la conosco, non so chi sia’ [VIDEO]

Lele Mora intervistato da Corrado Formigli a Piazza Pulita: dichiarazioni e video - su Berlusconi, Francesca Pascale e Nicole Minetti - dell'ex agente dei vip

    Un Lele Mora un po’ ‘contraddittorio’, che è sembrato a tratti contrito e a tratti orgoglioso del suo passato: così ci è sembrato l’ex manager dei vip ieri sera a Piazza Pulita su La7, dove è stato intervistato da Corrado Formigli; Mora, condannato in primo grado a 7 anni di reclusione per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, nell’intervista difende Silvio Berlusconi (‘È molto triste e avvilito, giù di morale, ma gli auguro di non essere arrestato, non ha fatto niente di male’), conferma di cene eleganti e divertenti, che le sue ospiti erano ‘artiste‘ (ma non esclude che possano essersi messe d’accordo per sfruttare l’ex premier) e gronda veleno su Francesca Pascale, accusata di fare troppo ‘la signora Berlusconi‘.

    Un’intervista faccia a faccia a tratti surreale quella rilasciata da Lele Mora a Corrado Formigli, in cui l’ex agente dei vip si mostra a tratti ‘pentito’ e a tratti rivendica i suoi atteggiamenti, non senza spargere consigli e veleni:

    ‘Di quello che c’è stato fino al 20 giugno 2011 non mi rimane niente. Tra l’altro la Minetti nemmeno la conosco’.

    Si torna a parlare di cene eleganti, e oltre a scagionare Silvio Berlusconi - ‘È come se Silvio fosse accusato di omicidio, ma il morto non c’è: Ruby dice che non ha avuto rapporti, ed io ci credo, come si può accusare di prostituzione minorile se non c’è stata la prostituzione minorile?’ – rivendica anche i suoi atteggiamenti corretti:

    ‘Tutte quelle che andavano e che ho portato io non erano prostitute, ma artiste o pseudo artiste. Per essere prostitute bisogna fare le prostitute ed avere più clienti; [...] Io ho sempre lavorato con gli artisti. Poi se un’artista la vuole dare o non dare sono affari suoi. Forse sono state queste ragazze, messesi d’accordo tra di loro, a sfruttare una persona. Berlusconi era presidente del Consiglio, è proprietario di una televisione con tre canali… chi è la miglior persona che ti può dare lavoro? A volte era lui a chiedere a me se potevo aiutare queste ragazze, io ho mandato anche delle ragazze che facevano proprio lo spettacolo delle burlesque.’

    Mora – definitosi ‘non fascista ma mussoliniano’, frutto dell’educazione del padre per cui il Duce non era quello delle leggi razziali ma l’uomo che ha bonificato la pianura padana – ricostruisce anche la vicenda dei soldi avuti da Berlusconi, tre milioni di euro di cui la metà andati ad Emilio Fede, che si sarebbe mosso in prima persona per chiedere aiuto al Cavaliere visto che l’ex manager si vergognava. Ed è sempre l’ex premier, recentemente decaduto da senatore, il protagonista dei discorsi di Mora, che lo stima come uomo, ma non come politico - ‘non ho mai creduto in lui come politico’, ipse dixit.

    A Berlusconi che recentemente si è espresso contro i servizi sociali, Mora consiglia – indirettamente – di andare da Don Mazzi:

    ‘Non posso né parlare né frequentare persone che hanno i precedenti, ma a Silvio gli direi di venire da Don Mazzi: ti dà un insegnamento per il reinserimento nella società. Facciamo cose belle: criamo il nostro orto, assistiamo ragazzi che hanno bisogno.

    Se succederà che gli toccherà fare i servizi sociali, faccio io l’appello al posto di don Mazzi. Venga presidente, venga lì con me, vedrà com’è diversa la vita e come si sta bene nella comunità di don Mazzi’.

    Si chiude con una domanda sulla famiglia dell’ex premier e sulle persone che lo circondano: promossi i figli (più grandi, perché i tre minori – Barbara, Luigi ed Eleonora – Mora confessa di non conoscerli) di Berlusconi, bocciata Francesca Pascale, l’ex valletta di Telecafone e fidanzata ufficiale del Cavaliere dopo un’intervista da Barbara D’urso:

    ‘Berlusconi è fortunato che ha due grandi figli – Marina, una donna speciale, e Pier Silvio, un ragazzo meraviglioso. Credo non sia felice non per la famiglia, ma per la situazione in cui si trova’.

    ‘Pascale? Non la conosco, non so chi sia. La vedo un po’ troppo ‘signora Berlusconi’ e non è il momento. Una donna che ama un uomo così in queste situazioni se ne deve stare a casa, aspettare che il suo uomo torni e sfogare i problemi del suo uomo. Non c’è bisogno di farsi vedere in giro con Dudù o Dudà, non so come si chiami’.

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