L’Einstein della Cavani in anteprima al RomaFictionFest

L’Einstein della Cavani in anteprima al RomaFictionFest

La miniserie Einstein in anteprima al RomaFictionFest

    La miniserie Einstein, diretta da Liliana Cavani e prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, è uno dei piatti forti della fiction d’autunno della Rai. Verrà presentato in anteprima il 7 luglio al RomaFictionFest.

    Dopo il successo della biografia di Alcide De Gasperi (L’Uomo della Speranza, altra miniserie prodotta per RaiUno da Ciao Ragazzi), Liliana Cavani si è dedicata alla ricostruzione dell’incredibile vita di Albert Einstein, raccontata in un lungo flashback innescato da un fortuito incontro tra Einstein e la sua prima moglie, madre dei suoi tre figli, Mileva Marić. Il racconto, quindi, prende le mosse dal 1948, con un Einstein quasi settantenne (morirà nel 1955), per tornare indietro e ripercorrere le tappe salienti della loro vita, dal primo incontro al politecnico di Zurigo, ai primi articoli sugli Annalen der Physik, fino alla teoria della relatività e al successo internazionale. Con quello, però arriva il divorzio da Mileva (spostata nel 1902 e da cui divorziò nel 1919) e il coronamento della sua storia d’amore con Elsa Löwenthal, sua cugina di primo grado da parte materna, rimasta vedova con due figli e rincontrata poco prima della Grande Guerra.

    La sposerà nel 1919, ma la donna morirà nel 1936.

    Una vita intensa, degna dell’immagine di genio e sregolatezza che si è tramandata nel tempo; un personaggio di spessore che la Cavani ha definito “molto simpatico, cordiale, curioso, dotato di leggerezza”, un uomo da cui è rimasta colpita per la sua “sensibilità all’avventura umana”. Una vita all’insegna del motto “molti nemici, molto onore”, che riuscì ad affarmarsi nell’empireo scientifico per la forza delle sue intuizioni, per la sua libertà di pensiero, per la sua indipendenza politica, per la sua semplicità, che lo spinse a lavorare fino agli ultimi giorni della sua vita.

    Ad interpretare un personaggio così complesso è stato chiamato Vincenzo Amato, di cui la Cavani si è detta molto soddisfatta: nel ruolo di Mileva, la donna che più ha contato nella su avita privata e scientifica, c’è Maya Sansa, mentre Elsa è interpretata da Sonia Bergamasco. Nel cast anche Piotr Adamczyk, noto al pubblico italiano per aver interpretato Giovanni Paolo II in Karol (Canale 5, Taodue).

    Conoscendo i prodotti della Cavani non vediamo l’ora di vedere questo Einstein, in autunno su RaiUno.

    Foto: Ciao Ragazzi.

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