Le Tre Rose di Eva 2, intervista a Giorgia Wurth: ‘Non mancheranno i colpi di scena’

Intervista a Giorgia Wurth, nel cast di Le Tre Rose di Eva 2, in onda tutti i martedì su Canale5

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    Giorgia Wurth è una donna e un’artista in continuo movimento. L’abbiamo appena ritrovata nei panni di Tessa Taviani ne Le tre rose di Eva 2, in onda su Canale 5, ma nel frattempo si prepara per tornare nelle sale, a teatro e persino in libreria. E non è mancata nemmeno una capatina alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, dove ha presentato “’Insieme’, un cortometraggio di Annamaria Liguori che vuole sensibilizzare su un tema delicato come la lotta ai tumori

    Partiamo da ‘Insieme’: che emozione è stata portarlo a Venezia?

    “Una bella emozione direi, anche considerando la natura del progetto. Solitamente quando accetti di fare un corto lo fai per amicizia, passione, amore per questo mestiere, non certo per soldi e io ho accettato subito di lavorare con Annamaria Liguori. ‘Insieme’ vuole lanciare un messaggio di speranza, dire a chi si ammala che si deve lottare perché poi si può guarire e tornare ad essere felici. Le donne colpite da tumore poi soffrono di più, soprattutto a livello psicologico, perchè la chemioterapia attacca fortemente la sfera estetica e quindi la propria femminilità. Il consiglio per loro è non tenersi tutto dentro, ma parlarne con il proprio medico e con lo psicologo, se necessario”.

    Tu qui interpreti Laura, la protagonista, mentre nel ruolo di tua sorella troviamo Euridice Axen, con cui hai diviso anche il set de ‘Le tre rose di Eva’. Come vi trovate a lavorare insieme?

    “Guarda, se io potessi lavorerei sempre con lei! Stimo molto Euridice, sia dal punto di vista professionale che umano e devo dire che siamo molto simili, in quanto ironiche e un po’ ‘camioniste’, non amiamo prenderci sul serio. Purtroppo sul set de ‘Le tre rose di Eva’ non si siamo quasi mai incontrate (in 14 puntate avremo al massimo mezza scena insieme!), quindi interpretare due sorelle nel corto è stato il nostro riscatto!”

    A proposito de ‘Le tre rose di Eva’: sei felice di essere tornata nei panni di Tessa Taviani?

    “Direi proprio di sì: mi sono affezionata a questo personaggio, ho imparato a volerle bene e sono felice ogni volta che mi fermano per strada e mi chiedono di lei. Continuate a seguirla nella serie, perché non mancheranno i colpi di scena!”

    Intanto so che c’è qualcosa che bolle in pentola al cinema e in teatro…

    “In autunno uscirà nelle sale ‘Oro verde’, una commedia di Mohamed Soudani. Nel cast con me ci sono attori come Ignazio Oliva, Carlos Leal, Leonardo Nigro e Fausto Sciarappa. Invece tra settembre e ottobre sarò in scena con ‘Xanax’, un testo molto forte scritto da Angelo Longoni, per la regia di Marco Falaguasta. Insieme a me ci sarà Marco Fiorini. Partiremo dal Teatro de’ Servi di Roma e chissà che saltino fuori altre date in giro per l’Italia!”

    A che punto è invece il tuo secondo romanzo, quello sull’assistenza sessuale ai disabili?

    “Ho terminato la prima stesura e ora sono in cerca di un editore. Dita incrociate!”