Le Tre Rose di Eva 2, intervista a Euridice Axen nei panni di Veronica Torre

Le Tre Rose di Eva 2, intervista a Euridice Axen nei panni di Veronica Torre

Intervista a Euridice Axen, la misteriosa Veronica Torre nella fiction Le Tre Rose di Eva 2, in onda su Canale 5

    Tra le new entry di Le tre rose di Eva 2 troviamo anche Euridice Axen, nei panni della misteriosa Veronica Torre. Per l’attrice romana (svedese d’origine) è un ritorno alla fiction targata Canale 5, dopo l’indimenticabile ruolo del Capitano dei Carabinieri Lucia Brancato in ‘R.I.S. Roma – Delitti imperfetti’. Nel frattempo ha trovato anche il tempo per fare una capatina alla 70a Mostra del Cinema di Venezia, dove ha presentato (con la collega Giorgia Wurth) Insieme, un cortometraggio di Annamaria Liguori che vuole sensibilizzare sulla lotta ai tumori.

    Partiamo parlando del corto Insieme, in cui hai recitato con Giorgia Wurth, tua compagna di set anche ne Le tre rose di Eva 2.

    “A dire la verità io e Giorgia sul set de ‘Le tre rose di Eva’ ci siamo solo incontrate (anzi, forse sarebbe il caso di dire sfiorate) in una scena, mentre in ‘Insieme’ abbiamo proprio lavorato fianco a fianco, in quanto interpretavamo il ruolo di due sorelle. Lei è Laura, una giovane donna che si ammala di tumore, mentre io sono sua sorella Angela, che cerca di starle vicino in un momento così difficile. Entrambe abbiamo creduto molto in questo progetto, perchè per una volta tanto non è il cinema che sfrutta un tema delicato per farne un film, ma il contrario: è il cinema che viene usato per lanciare un messaggio importante”.

    Come vi trovate a lavorare insieme tu e Giorgia?

    “Molto bene, perché siamo simili e poi lei è un’attrice molto generosa”.

    C’è un fil rouge che lega Veronica Torre de ‘Le tre rose di Eva 2′ e gli altri personaggi che hai interpretato?

    “Di solito mi ritrovo in ruoli di donne forti e grintose. Veronica rispecchia un po’ questo identikit, ma in più è una cattiva che poi cerca di cambiare per amore.

    Devo dire che mi sono divertita molto ad interpretarla”.

    C’è un ruolo che non ti hanno mai affidato, ma che ti piacerebbe tanto fare?

    “Vorrei tanto calarmi in ruoli ‘sporchi’, ovvero di persone provate, magari con problemi di alcol e psicofarmaci. Per farlo sarei disposta anche cambiare fisicamente, non so rasarmi i capelli o ingrassare”.

    Hai mai pensato di andare all’estero?

    “Si, le persone che ho accanto continuano a consigliarmelo. Potrei andare negli Stati Uniti (dato che parlo bene l’inglese) o in Svezia (che è il mio paese d’origine), ma per ora non me la sento”.

    E’ vero che stai scrivendo una sceneggiatura?

    “Si, sarebbe per un film horror, ma non l’ho ancora terminata. E te lo dico prima che me lo chieda tu: non lo dirigerei io, perché non mi sento ancora pronta”.

    Sei amante del genere horror?

    “Ebbene sì: non a caso una delle mie serie tv preferite è ‘American Horror Story’! Però amo anche i thriller: quando faccio zapping con la tv non posso fare a meno di fermarmi quando ne intercetto uno!”

    Altri progetti?

    “Tra gennaio e febbraio 2014 sarò in scena al Teatro Golden di Roma con ‘Se tornassi indietro’, una commedia romantica dove recito con Simone Corrente”.

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