Le majors e gli attori si prendono due giorni di pausa

Le majors e gli attori si prendono due giorni di pausa

Lo sciopero degli attori si avvicina, ma la SAG e le majors hanno deciso di prendersi due giorni di pausa: forse complice anche il ‘risentimento’, le due parti fissato a lunedì la ripresa delle trattative

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    Lo sciopero degli attori si avvicina, ma la SAG e le majors hanno deciso di prendersi due giorni di pausa: forse complice anche il ‘risentimento’, le due parti hanno fissato a lunedì la ripresa delle trattative

    La decisione farebbe presagire che le trattative sono nella fase conclusiva così da evitare un altro stop ai lavori, ma ad Hollywood l’aria che tira è tutt’altra: sono in molti, a cominciare dagli addetti ai lavori, a dubitare che la pace verrà siglata entro il 30 giugno. Nei giorni scorsi, le due parti si sono accusate a vicenda di boicottare le trattative, con il sindacato degli attori che accusa i produttori di non voler concedere alcunché sugli otto punti chiave, e l’AMPTP ad accusare la SAG di essere concentrata più sul boicottaggio dell’AFTRA che sull’accordo.

    La prossima settimana, l’ultima prima della scadenza del contratto degli attori, sarà decisiva, e l’AMPTP dovrebbe fare “l’ultimissima offerta“: un ultimatum che potrebbe ‘decadere’ se la SAG lasciasse cadere alcuni dei paletti che ha posto in particolare sui guadagni dai DVD e accettasse un compenso simile a quello già corrisposto a DGA, WGA e (se la ratifica andrà bene) AFTRA.

    Da segnalare, infine, che sebbene la SAG debba ancora chiedere ai suoi membri l’autorizzazione per lo sciopero, gli esperti si aspettano che molte delle produzioni televisive ‘diminuiscano’ il lavoro nei prossimi giorni.

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