Le invasioni barbariche, puntata del 5 marzo 2014: tivù, cultura e confusione

Le invasioni barbariche, puntata del 5 marzo 2014: tivù, cultura e confusione

Le Invasioni Barbariche puntata del 5 marzo 2014

    La cultura in tivù? Facile a dirsi, difficile a farsi. Chi la scimmiotta, chi la fa, chi ci prova senza riuscirci. Appare questo uno dei motivetti costanti, a guardare la puntata del 5 marzo de Le Invasioni Barbariche; Arisa che ha da ridire su alcune scelte di Domenica In, l’Ultima Parola sugli ascolti de La Gabbia di Gianluigi Paragone, Bruno Barbieri e le metafore sul cibo con MasterChef (domani in diretta la finale), e Geppi Cucciari, da comica affermata a Mediaset a conduttrice «intellettuale» su Rai3, in un Per un pugno di libri (qui la recensione).

    Insomma, la televisione degli ospiti, a La7, appare scissa tra l’alto e il basso, il serio e il faceto, non sempre consapevole di quello che combina, quasi mai concorde con ciò che manda in onda, come risucchiata dalle sue stesse idee, talvolta perverse, talvolta intelligenti ma non necessariamente intenzionali. Così, tra una canzone e un libro, Arisa critica alcune scelte autoriali proposte nei dì festivi di Domenica In:

    la cantante, infatti, nel corso della puntata del 23 febbraio scorso, ha abbandonato lo studio di Rai1, dopo aver visto una video-sorpresa in cui la madre commentava la vittoria del Festival di Sanremo 2014. Arisa si è arrabbiata?

    «Mi sono commossa e allo stesso tempo un po’ arrabbiata», commenta così Arisa da Daria Bignardi l’ospitata-forfait nel salotto sanremese di Mara Venier, certa, nello studio di La7, di non condividere una determinata tipologia di televisione, soprattutto se a farla sarebbe il servizio pubblico (che non è quello di Santoro sulla rete di Cairo); la cantante di Controvento ha così ammesso:

    «Me ne sono andata, perché no! Anche perché, comunque, io credo che il popolo italiano abbia molto di più da manifestare che continui colpi di scena, gossip, complottini. La tivù dovrebbe fare cultura. E’ sempre deludente che si facciano le stesse cose, le sorprese in televisione. Perché devo piangere? Sono così felice, ho vinto Sanremo».

    Certo è che gli spunti proposti da Arisa appaiono interessanti se, poco dopo, a sedere alla scrivania di Daria Bignardi è Gianluigi Paragone pronto a spiegarci (esaustivamente?) il suo passaggio dal servizio pubblico (con L’Ultima Parola su Rai2) al caso dell’espulsione dell’economista Paolo Barnard, cacciato dal nuovo programma di La7, La Gabbia, tipicamente ritenuto rock ma spesso tanto trash e…tanto rumore per nulla, insomma.

    Se, poi, la ciliegina sulla torta è l’analisi di una metamorfosi emblematica, quella di Geppi Cucciari, da comica affermata in casa Mediaset a conduttrice di programmi culturali di punta (da Dopo tutto non è brutto su Rai1 all’attuale Per un Pugno di Libri su Rai3), allora, il perché di un pubblico, che di fronte a La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, ieri boom di ascolti su Canale5, non ne comprenda a pieno il significato, è più che ovvio: in tivù, con la cultura, si fa un po’ di confusione.

    Stefano Rodotà e Beppe Severgnini ma anche Berlusconi…

    Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi giungono alla settima puntata del 5 marzo 2014, ma cambiano posizione nel palinsesto: anticipano al mercoledì per lasciare spazio a Maurizio Crozza che, dopo Ballarò, è pronto a tornare nel venerdì sera di La7. Stasera, su Televisionando, la diretta minuto per minuto. Gli ospiti: Stefano Rodotà, Beppe Severgnini, Gianluigi Paragone, Vasco Brondi, Arisa, Bruno Barbieri e Geppi Cucciari.

    H.21.10 - Parterre ricco mi ci fisso. Si comincia con Beppe Severgnini. Il suo commento su La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. La Bignardi: “Il trenino…ma è un film sulla decadenza e sulla morte“, serviva ai telespettatori di Canale5 una spiegazione, ci ha pensato la Daria nazionale (ti siamo grati, davvero). Dalla bellezza del film alle bruttezze della Politica; sulla scena l’accordo Renzi-Berlusconi e la proposta della legge elettorale dell’Italicum.

    H.21.20 – Scopriamo che Rodotà andrà a Milano (in studio) appena può, ora è in collegamento. Nuova legge elettorale? “Serve ma non perché è impossibile andare a votare“, questo il parere del già candidato alla Presidenza della Repubblica. Ecco uno slogan da sdoganare in studio? “O Renzi o caos“, riporta la Bignardi, “sentimento comune, ultima spiaggia dell’Italia?” chiede.

    H.21.30 – “Il solito problema del tempo“, singhiozza la conduttrice. Perché non parlare di politica – come gli altri talk show – nella seconda parte con più calma? Le scalette si scelgono. A candidare Rodotà – lo ricorderete – fu il Movimento Cinque Stelle, ma sul nuovo partito ‘costola’ dei Grillini: “Credo che in questi anni sia stato molto presente, ci metto la faccia ogni minuto…nessuna pretesa di sponsorizzare questa iniziativa“. Il parallelismo è d’obbligo con la nuova lista Tsipras dell’area civatiana.

    H.21.40 – Sull’Europa esplode Rodotà, prima promotore ora ‘disertore’, per sua stessa ammissione: “Stiamo rischiando di fare un discorso lamentoso, ma che stiamo dicendo noi? Io sono tra quelli che hanno scritto la carta dei diritti fondamenti dell’Europa, sono arrivati solo richieste di sacrifici“.

    H.21.45Una legge elettorale serve“, chiosa Beppe Severgnini. “L’ultima spiaggia, Renzi? Un’occasione gigantesca per il centro-sinistra…se li stan giocando tutti, Berlusconi – loro avversario storico – è sempre lì…“. La Bignardi svia e sdrammatizza: Berlusconi pare si sposi con la Pascale. “Ti ho interrotto con una scemenza“, così la Bignardi (auto)critica.

    Arisa: da Fabio Fazio a Daria Bignardi

    H.21.50 – Ecco l’attesissima vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo: Arisa, capelli corti, nuovo look dopo la vittoria, maglia e pantalone scuro, trucco migliore che a Sanremo. “Ho fatto tante cose nella mia vita, mi vedo tanto cambiata: nei miracoli piccoli ci credo“. Su Sanremo, vince il Sud? “Non lo so, io sono dell’avviso che al Sud si hanno più cose da dire perché hanno meno occasioni“.

    H.22.05 – Dopo la pubblicità vediamo ancora i segreti di una passione innata. Per Arisa la musica è un dono. Arisa, oltre alla musica infatti è felicemente fidanzata, il suo boy è anche autore di alcune sue canzoni. “Se ci lasciamo veramente sarò zitella“, scherza. Poi, si passa al rapporto con i suoi genitori: la semplicità di una vita condivisa con loro, appena può. “Dallo psicanalista ci vai ancora?” chiede la Bignardi.

    In alto, in apertura, cosa Arisa ha detto circa l’abbandono a Domenica In, la domenica successiva al Festival di Sanremo. Ha condiviso poco le scelte autoriali fatte nel contenitore domenicale, soprattutto il video-sorpresa con protagonista la madre.

    h.22.15Arisa canta finalmente Controvento, una versione acustica da far invidia (ci vuole molto…) a Sanremo. Tutta voce, live! Chapeau, Francesco Renga ancora rosica?

    Gianluigi Paragone: il rock, La Gabbia, la rabbia e L’Ultima Parola

    H.22.24 – Gianluigi Paragone era una “persona seria“, dice la Bignardi: dal direttore de La Padania (da intellettuale meno bello) a ‘direttore’ de La Gabbia con la chitarra in studio (la clip, che non parte nemmeno). A La Padania – racconta Paragone – l’ha voluto Bossi, anche se non era iscritto o tesserato al partito della Lega.

    H.22.40Paragone sulla Rai: “Azienda ricca di professionalità. Avevo tanti pregiudizi, la consideravo un carrozzone. Roma era una Rai molto più attenta e sensibile ai richiami del palazzo (rispetto a Milano ndr)”. Perché via dall’Ultima Parola su Rai2? “Non potevo più raccontare la protesta. Sarei stato ipocrita, ho cominciato a guardarmi intorno e ho trovato l’offerta di Cairo“.

    H.22.50 – Vediamo una sfilza di momenti-trash de La Gabbia, tra parolacce, sgarbi (e Sgarbi) e risse ormai tristemente storiche. Fino all’economista Paolo Barnard, che ha accusato il conduttore di recente. Io sono sannita e scopro che Gianluigi Paragone ha il padre di origini beneventane, lancio un hashtag: #nonceparagone.

    H.22.55 – Cos’è successo con Paolo Barnard? “Ha scritto prima un posto molto volgare, violento, maschilista sulle donne. Per me tu sei un grande esperto, mi piacciono molto le idee forti…ma o rimuovi quel post e chiedi scusa e ritorniamo a parlare di cose serie, oppure sei fuori“.

    H.23.00 – Grandi momenti televisivi: il conduttore di La7 canta (in napoletano…) Pino Daniele. E sull’Auditel, scopriamo che il suo momento canterino a La Gabbia ha fatto più della puntata, in effetti crollata di quasi 2 punti percentuali rispetto al mercoledì (casualmente occupato dalla Bignardi).

    Libri, cucina e tv: Geppi Cucciari incontra Bruno Barbieri

    H.23.05 – “Federico è il marito ideale. Anche sexy, a modo suo“, Daria Bignardi chiede se sia fidanzato. Tutto ok, sì? Tutto per ricordare che MasterChef torna domani, la finale andrà in diretta su SkyUno.

    H.23.10 – Gli altri due giudici sono sposati, Bruno Barbieri no. “E’ vero, l’ho conosciuta alla mensa di Sky“, così Barbieri risponde alle indiscrezioni gossipare della conduttrice, il giudice si è fidanzato! Vediamo un MasterChef-story. In realtà Barbieri è a La7 per presentare il suo nuovo libro di ricette, una specie di diario del MasterChef.

    H.23.15 – Scopriamo che Bruno Barbieri sa far addormentare una gallina, come Giucas Casella. Ci spiega anche come fare, poi i tempi della nonna e…le ortiche con cui li ‘puniva’ per le malefatte…Beh, vabbè.

    H.23.25 – Su MasterChef è più che convinto: “Mi piace molto il programma. E’ molto importante come uno tocca il cibo. Sono convinto che chef si nasce, non si diventa. Devi averlo nel sangue, per lasciare un segno“.

    H.23.30 – Sorpresa! Geppi Cucciari al timone de Le Invasioni Barbariche. Al posto di Daria Bignardi intervista, un po’ per gioco (un po’ fa le prove?), il giudice Bruno Barbieri, e confessa di seguire il cooking show. Vediamo una foto-intervista bizzarra col giudice vestito da militare e follie varie.

    H.23.40 – Ed ora per Barbieri è tempo di…Pressure Test, nella MysteryBox salame e panini. Quanti riuscirà a prepararne? Geppi Cucciari commenta, risate assicurate…anche se la conduzione di MasterChef se la sogna…Dopo la pubblicità spolpiamo Geppi come un pollo arrosto, parola della Daria di La7.

    Geppi Cucciari: faccia a faccia con la conduttrice

    H.23.50 – “Faccio un programma che mette al centro i libri e non gli scrittori, con tutto il rispetto per gli scrittori. Per un Pugno di libri? Lo guardavo da casa, sono contenta di farlo“.

    H.23.55 – “Sono cresciuta guardando Maurizio Costanzo, quel tipo di tivù oggi è più in crisi“. Ha compiuto 40 anni la comica-intellettuale Geppi: “Ho festeggiato ad Alghero tra gli affetti più cari“.

    H.24.00 – Pilates e programmi vari per il fisico e lo spirito: ecco un segreto di Geppi Cucciari che confessa di essere costretta a disertare alcuni incontri, poco il tempo per sé, a causa del lavoro e della famiglia. “Io sono molto energetica, tendente all’esterismo“, scherza tra il serio e il faceto la conduttrice di Per un pugno di libri. Infatti, Geppi nazionale è anche al cinema col nuovo film di Veronesi, in cui fa la parte della moglie di un marito evirato.

    H.00.05 – Eventi positivi, dice Geppi Cucciari. La tivù pare vada bene, come il cambiamento nella vita e il lavoro. Stiamo per salutarci ma prima un gioco in diretta: lo scopriamo dopo la pubblicità. Si chiude la puntata con Le Luci della Centrale Elettrice e la sua canzone. Uno stralcio. Arrivederci a mercoledì!

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